- Coppa Italia
- Mondo Granata
- Video
- Redazione TORO NEWS
ROME, ITALY - JANUARY 13: Giovanni Simeone of Torino FC in action during the Coppa Italia match between AS Roma v Torino FC at Olimpico Stadium on January 13, 2026 in Rome, Italy. (Photo by Stefano Guidi - Torino FC/Torino FC 1906 via Getty Images)
Il Torino va a Como decimato. Un dato di fatto che ingloba due categorie: giocatori infortunati e giocatori ormai fuori dal progetto granata. Le due situazioni sono parallele, ma causano lo stesso effetto: Baroni avrà a disposizione scelte limitate e quindi dovrà fare i conti per capire come gestire le forze rimaste.
Sei giocatori saranno esclusi dalla trasferta lariana causa infortunio. Gineitis e Aboukhlal sono stati gli ultimi ingressi in infermeria, dopo essersi entrambi fermati domenica scorsa contro la Roma per lo stesso fastidio, rivelatosi un interessamento distrattivo parziale ai flessori della coscia sinistra. Ai box però tanti altri. Ilic non vede il campo da fine dicembre perché alle prese con una fastidiosa lombosciatalgia, Dembele è acciaccato, Biraghi ha accusato un problema muscolare nell'antivigilia, Masina è rientrato dalla Coppa d'Africa ma è alle prese con forte trauma contusivo al bacino. Poi c'è Simeone, che sta meglio ma non ancora a sufficienza da indurre Baroni a prenderlo in considerazione tra le opzioni dopo il fastidio alla coscia sinistra accusato in Coppa Italia con la Roma. In ogni reparto quindi c'è forfait o più.
Poi ci sono quei giocatori che non rientrano più nel progetto del Toro. Ne aveva parlato apertamente Petrachi in occasione degli ottavi di Coppa Italia con la Roma, menzionando tre nomi: Asllani, Nkounkou e Sazonov. Il primo, dopo un inizio di stagione con continuità di impiego, non ha reso al livello delle aspettative e quindi si lavora per lui in uscita. Nkounkou ha avuto poco spazio, ma non ha convinto. Sazonov non era tra le scelte nemmeno in estate, valutazione che si è confermata con il passare dei mesi. Anche il mercato quindi ridurrà la rosa granata, aspetto che la società ha preso in considerazione nel tracciare una linea tra chi può restare e chi può partire. L'altra faccia della medaglia è la necessità di rinfoltire la rosa con volti che però siamo adatti per il progetto. Il mercato finora ha portato un solo giocatore, Obrador, a cui Baroni potrebbe riservare uno spezzone già contro il Como. L'esterno mancino si metterà alla prova, mancano però ancora il centrale e il centrocampista dalla lista stilata da Petrachi. Il tempo stringe, l'emergenza assenze lo evidenzia ancora di più. La risposta deve arrivare dal mercato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA