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Ivan Juric e Marco Baroni during the Italian Serie A, football match between Torino Fc and Hellas Verona on 02 October 2023 at Stadio Olimpico Grande Torino, Turin, Italy. Photo Nderim Kaceli
"Sul podio nell'era Cairo" potrebbe far pensare a un dato positivo. Intendiamoci subito: il dato non è positivo e in nessun modo si vuol dire che il Torino fa bene in trasferta. Il Torino fa male in ogni luogo quest'anno. La statistica che andiamo ad analizzare nelle prossime righe è puramente relativa, una percentuale confrontata con quelle delle ventuno stagioni precedenti. La formazione di Marco Baroni si sta approcciando a Genoa-Torino, una partita che si può definire spartiacque: una vittoria permetterebbe ai granata di avere un finale di stagione come tutti gli altri, monotono e senza pretese, mentre una sconfitta li getterebbe nel bel mezzo della lotta salvezza. A Marassi si consumerà la ventiseiesima giornata di Serie A: come sono i dati del Torino in trasferta fino a questo momento?
Prima di andare a fare un interessante confronto con il resto dell'era Cairo, proviamo ad analizzare le statistiche di questa stagione. Il Torino di Marco Baroni in 25 giornate di Serie A ha raccolto 27 punti, con una media di 1,08 punti a partita. Un dato estremamente negativo che vede una proiezione di 41 punti in 38 giornate. Salvezza risicata e stagione addirittura più negativa che anonima. Nell'andare, però, a considerare gli interessi di una squadra che contro il Genoa a Marassi non si può permettere di perdere per nulla al mondo, vediamo come sono i dati in trasferta. Di 27 punti totali, il Toro ne ha realizzati 13 in trasferta, il 48,15%. Un dato già di per sé estremamente alto, ma che se confrontato con il numero di partite giocate si scopre essere ancora peggio. 14 punti in 13 partite significa una media punti in casa pari a 1,077. 13 punti in 12 partite significa una media punti in trasferta pari a 1,083. Quindi il Torino di Baroni va addirittura meglio fuori dalle mura amiche. Il Grande Torino non è il fortino dei granata e se analizziamo l'ambiente e il carattere della squadra forse capiamo il perché. In questa stagione il Toro non si è mai dimostrato in grado di reggere la pressione e le emozioni forti. Si vedano le grandi cadute contro Inter e Como o l'incapacità di reagire allo svantaggio in tante altre occasioni. Con una contestazione così fervente da parte dei tifosi granata, le statistiche parlano chiaro: il Torino non è in grado di reggere questo tipo di pressione nel proprio stadio.
E per comprendere ancora meglio che non è una caratteristica di tutte le squadre dell'era Cairo, si guardi la tabella qui sopra. Con una contestazione che si è fatta sempre più animata di anno in anno, la percentuale di punti in trasferta dovrebbe salire a partire, più o meno, dall'annata 2016/2017 e arrivando fino ad oggi. Invece il trend non dice questo. Con Vanoli il dato era inferiore, seppur alto, e anche con Juric ci sono state stagioni con una percentuale inferiore, e anche di molto. Certo, con il croato si è toccato il picco storico di questo periodo (58,49%) e anche nella stagione 2020/2021 il dato era alto (51,35%); ma in questa stagione, conoscendo le difficoltà emotive di questa squadra, quel 48,15% non fa altro che ribadire un concetto già espresso: il Torino di Baroni ha poco carattere, ha poco mordente. Ora non si può far altro che augurarsi che il dato peggiori ancora: con un pareggio al Ferraris di Genova, i granata arriverebbero al 50% di punti in trasferta, con una vittoria addirittura al 57,12%, percentuale molto vicina a quella di tre stagioni fa. Per il Toro è indispensabile non perdere nella prossima gara, in trasferta. Ma sarebbe anche il caso di tornare a fare bene anche sul campo dell'Olimpico Grande Torino.
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