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TURIN, ITALY - OCTOBER 23: Adem Ljajic of FC Torino scores his goal from the penalty spot during the Serie A match between FC Torino and SS Lazio at Stadio Olimpico di Torino on October 23, 2016 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
"Non è andata come in allenamento, hermano", scriveva Paleari sui social il 6 aprile dell'anno scorso, commentando una punizione di Saul Coco in Torino-Verona che è finita in curva, tra i fischi e le risate dei tifosi granata. Reazione virale quella del portiere del Toro che nella gara contro il Bologna non si è potuta ripetere soltanto perché il numero 1 granata era in campo. Nuovamente punizione, nuovamente Coco alla battuta, nuovamente palla alle stelle. Lo "specialista" - e così non si può chiamarlo - delle punizioni dei granata è Saul Coco, un giocatore che in Spagna, con il Las Palmas, ha segnato un gol su punizione (contro il Villareal, nella stagione 2023/2024) e che adesso per questo - e, evidentemente, per risultati migliori in allenamento - è diventato l'addetto dei granata. Con questi esiti, però, forse bisogna trovare un'alternativa migliore...
L'ultima volta che il Toro segnava su punizione Mattarella era ancora al suo primo mandato, TikTok non era ancora nato e per l'Italia non andare ai Mondiali era ancora una novità. Era il 21 maggio 2017 quando, proprio contro il Genoa, a Marassi, un croato con la maglia numero 10 infilava una punizione eccezionale sporcata dal tocco di Miguel Veloso: gol di Adem Ljajic. Da quel momento in poi, da quel Genoa-Torino in poi, nessun altro è più riuscito a segnare su punizione con la maglia granata. Al Torino non si è più visto uno specialista e tutti quelli che potevano vantarsi di esserlo alla fine non sono riusciti a concretizzare il proprio talento. E se il Toro fatica a segnare, almeno avere una possibilità sui calci piazzati aiuterebbe. Sarebbe ironico sbloccare questa statistica a distanza di quasi nove anni contro la stessa squadra, ma sarebbe fondamentale per i granata.
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