La sconfitta del Torino sul campo del Napoli è maturata per degli errori di marcatura piuttosto evidenti. Il secondo gol degli azzurri arriva per un'ingenuità di Valentino Lazaro che non ha letto nel modo corretto la traiettoria del cross di Spinazzola e si è fatto anticipare da Politano. L'esterno austriaco in questa gara del Maradona ha giocato prima sulla fascia destra e poi a sinistra, una volta che Obrador è uscito dal campo, ma non è riuscito a rendere in nessuna delle due zone del campo.

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Toro, ancora in difficoltà Lazaro: a Napoli 16 palloni persi e un errore sul gol
Come si evince dai dati di SofaScore, la prestazione di Lazaro racconta di due duelli vinti su quattro e di un solo cross giusto su cinque tentati. L'ex Inter e Benfica ha però anche perso ben 16 palloni in questo match e questo è un dato che pesa. La scorsa partita in casa contro la Lazio, (la prima con D'Aversa in panchina) Lazaro era riuscito a portare a termine una discreta prestazione soprattutto in fase offensiva con alcuni cross insidiosi per la difesa biancoceleste. Potrebbe essere stato anche questo a convincere il nuovo allenatore granata a confermare pure il numero 20 nel suo undici che è rimasto identico tra le sfide con Lazio e Napoli.
Impiegato sia a destra che a sinistra, l'austriaco sta faticando
—In questa stagione Lazaro è stato utilizzato con costanza sia da Baroni che da D'Aversa su entrambe le fasce, all'occorrenza. L'esterno austriaco ha dalla sua questa dote di essere molto duttile e di sapersi adattare a marcare degli avversari sia destri che mancini. Tuttavia, il classe 1996 non sta brillando e non è la prima che fatica oppure che commette errori pesanti come quello di ieri sera al Maradona contro Politano. La sua duttilità gli sta permettendo di giocare con frequenza ma forse non gli consente nemmeno di spiccare come ad esempio ha già mostrato in alcune circostanza Obrador che ha convinto molto di più con la qualità dei suoi cross dalla sinistra. Per Lazaro le ultime dieci partite di questo campionato saranno fondamentali per cercare di dare una sterzata alla sua avventura all'ombra della Mole: il prossimo 30 giugno gli scade infatti il contratto e sarebbe utile cercare di chiudere la stagione in maniera positiva.
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