Bologna-Torino 1-1: granata a quaranta punti e cala il sipario

Bologna-Torino 1-1: granata a quaranta punti e cala il sipario

Al 90′ / Zaza segna nella ripresa su assist di Verdi e non fa terminare l’annata con una sconfitta ai granata

di Andrea Calderoni

Una grande conclusione al volo di Simone Zaza evita la sconfitta al Torino al Dall’Ara di Bologna. Il campionato dei granata finisce con un pareggio per 1 a 1. Nel primo tempo gol di Mattias Svanberg, poi nella ripresa e soprattutto negli ultimi 20 minuti i granata si sono meritati il pari contro la squadra di Mihajlovic. Cala così sotto il San Luca il sipario sulla stagione granata con 40 punti all’attivo e tante riflessioni da affrontare nelle prossime ore.

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AL 45′ – La prima occasione capita al Bologna: conclusione alta di Svanberg dopo 5′. Verdi replica da punizione, ma non crea grattacapi a Skorupski. Nonostante la bassa posta in palio del match, Sinisa Mihajlovic non molla un centimetro e già al quarto d’ora viene ammonito da Di Martino. Il Bologna, spinto da Palacio, intento sempre ad allargarsi sulla sinistra, impegna Rosati con la punizione di Barrow e dopo un paio di minuti passa in vantaggio. Al 18′ la progressione sulla destra è di Juwara, l’assist è dell’ex Soriano che da terra in allungo anticipa Djidji e Izzo, la conclusione vincente porta la firma di Svanberg, al primo centro in Serie A. Non irresistibile a dir la verità il suo tiro, ma Rosati fa capire che non è facile scrollarsi la ruggine di sei anni senza una partita. Lo svedese è ispiratissimo, il Torino invece è passivo e rischia di capitolare nei minuti successivi. Il cooling break scuote un po’ i granata. Zaza e Verdi a fitto colloquio con Longo e proprio l’ex di serata si fa vedere per tre volte tra il 33′ e il 38′ dalle parti di Skorupski, bravo soprattutto sulla prima conclusione. Nel lungo recupero (4 minuti) altra punizione velenosa di Barrow e cartellino giallo per Ansaldi. All’intervallo 1 a 0 Bologna.

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AL 90′ – Longo pesca dalla panchina Aina (fuori Ansaldi), ma i primi 15 minuti sono privi di spunti granata. Zaza tenta un paio di uno contro uno ma entrambi hanno esito negativo Intorno al 20′ i granata si scuotono e Zaza si riscatta. Il Torino batte un paio di angoli, una punizione da posizione defilata con Verdi e costringe all’uscita con il corpo Skorupski su Berenguer. Questi episodi pongono le basi per l’1 a 1. Ottimo lancio di Verdi, coordinazione e diagonale bellissimo di Zaza, che di destro incrocia al volo e batte Skorupski con una prodezza da applausi. Per il lucano è il nono gol stagionale, il sesto in campionato. Sul suo stesso volto si legge la sorpresa per questo inaspettato coniglio estratto dal cilindro. Appena dopo il cooling break, minuto 27, brivido per i ragazzi di Longo: uno dei neoentrati di Mihajlovic, Santander, va vicino al palo. Si tratta dell’ultima azione dell’acciaccato Izzo, che lascia il campo per Nkoulou, escluso a sorpresa dall’11 iniziale. Negli ultimi 20 minuti, recupero compreso, il match è divertente ed il merito è soprattutto del Toro. Zaza su verticalizzazione di Berenguer chiama alla risposta Skorupski, poi è il basco a calciare alto e a disegnare un interessante cross (Belotti anticipato sul più bello da Denswil). Longo concede la passerella conclusiva di 120 secondi a Celesia (esordio in Serie A per il 2002), che per poco non sforna il passaggio vincente per Belotti. Il gol vincente, però, non arriva e il Torino chiude la stagione con un pari, 40 punti in classifica e 68 reti subite (il record negativo di 69 del 1950/1951 non viene abbattuto). Moreno Longo chiude la sua avventura con 13 punti conquistati: per lui, e per tutto il Toro, è il momento di voltare pagina.

13 Commenta qui

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  1. ghiry7 - 2 mesi fa

    Finalmente è finito questo strazio. Stagione lunga e orribile senza nemmeno UNA PARTITA UNA giocata veramente bene o almeno da Toro.
    Grazie al presidente per il rafforzamento della rosa, a Mazzarri per la rosa lunga e il bel gioco e ai fenomeni in campo.
    Resettiamo e auguriamoci di vedere una squadra rivoltato, un allenatore decente e San Sirigu ancora con noi, che tanto nessuno ci comprerá e con Cairo galleggeremo ancora un altro anno.
    Forza Toro e buone ferie (a noi non a loro).

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  2. GiaguaroGranata - 2 mesi fa

    Si perché vista la posta in palio è meglio prendere per i fondelli un ragazzino piuttosto che rischiare di perdere una partita inutile, vero?comment_parent=688809

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  3. GiaguaroGranata - 2 mesi fa

    Pongo, il motivatore:

    “Celesia? Sono contento per avergli dato modo di realizzare questo sogno. Ha buone prospettive. Bisognerà aiutare il suo percorso di crescita per farlo diventare un giocatore di livello. Avrei voluto dargli qualche minuto in più, ma volevamo chiudere bene e la partita è rimasta in bilico fino alla fine”.

    Ovvero: il ragazzino fa cagare, non ho avuto il coraggio di metterlo prima. Grande motivazione per Celesia quando leggerà questa perla di Pongo

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  4. Madama_granata - 2 mesi fa

    Stavolta Longo ha avuto paura di perdere!
    Mettiamoci mei suoi panni: non voleva chiudere (purtroppo) con una sconfitta e voleva raggiungere i 40 punti.
    Alla fine: “missione compiuta”!
    Perciò non ha voluto rischiare con i “Primavera”:
    se il Toro ne avesse presi tre o quattro di gol, nessuno sarebbe andato a vedere la formazione: Longo avrebbe perso pure l’ultima partita, e non avrebbe raggiunto i 40 punti.
    In più la squadra avrebbe fatto l’infelice record di massimo numero di reti subite!
    Sinceramente io, cui tutti voi
    “date addosso” perché sempre sostenitrice dei giovani Primavera, questa volta, ed in questo frangente, non me la sento di dare torto al sig.Longo.

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    1. maxx72 - 2 mesi fa

      Buonesera signora, posso farle i complimenti per il suo commento molto lungimirante? La quoto in pieno.

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  5. jade verum - 2 mesi fa

    Buone ferie amici granata.. ci vediamo in ritiro al don gnocchi

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  6. Simone - 2 mesi fa

    Annata da incorniciare.
    Un sentito ringraziamento al presidente, al mai rimpianto Petrachi e all’avvinazzato Superciuk.
    Grazie di cuore!!

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    1. marione - 2 mesi fa

      Ringrazio anche Comi, visto in tribuna per l’eating time

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  7. Cuore granata 69 - 2 mesi fa

    Per fortuna e’ andata..un abbraccio a tutti i cuori granata che hanno sopportato con amarezza tantissime delusioni..spero in un futuro migliore anche perche’ peggio di cosi non so..il covid poi ci ha messo del suo per farci vivere ancora in modo piu’ surreale il tutto..speriamo come sia finito sto campinato tristissimo finisca presto sta pandemia..forza Toro sempre!!! Ps: ultima e piccolaconsiderazione..i tanto decantati 40 punti salvezza sono almeno da 6/7 anni che non servono..in genere gia’ a 36/37 sei salvo e anche quest’anno e’ andata così col Lecce che si e’ fermato a 35..ovviamente spero in altri traguardi e che non si debba mai piu’ gurdare le ultime 3 i risultati le tabelle anche basta.

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  8. GiaguaroGranata - 2 mesi fa

    “Longo concede la passerella conclusiva di 120 secondi a Celesia “

    Non si chiama passerella, si chiama presa per il culo

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    1. geloofsgranaat - 2 mesi fa

      Longo è peggio di Mazzarri.

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  9. Ardi - 2 mesi fa

    Enrico, siccome non riesco a risponderti direttamente te lo dico qui, vai a dormire tu e che caxxo vuoi da me, manco sapevo esistessi

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    1. enrico - 2 mesi fa

      Riesci a raccogliere – anche quando mi mandi a dormire. Sei un fenomeno sai!!

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