Il Torino non va oltre il 2-2 contro la Fiorentina dell'ex allenatore granata Paolo Vanoli. La squadra di Baroni aveva trovato il vantaggio, poi Solomon e Kean hanno ribaltano il risultato. Nel finale, il pari di Maripan. Ecco le tre sentenze che la sfida tra toscani e granata ci ha lasciato.

IL TEMA
Le tre sentenze di Fiorentina-Torino 2-2: variante Casadei, Maripan prezioso

FLORENCE, ITALY - FEBRUARY 7: Giovanni Simeone of Torino FC celebrates a goal by Guillermo Maripan of Torino FC during the Serie A match between ACF Fiorentina and Torino FC at Stadio Artemio Franchi on February 7, 2026 in Florence, Italy. (Photo by Stefano Guidi - Torino FC/Torino FC 1906 via Getty Images)
Casadei sta diventando una variabile
—La gara del Franchi ha messo in mostra ancora una volta Cesare Casadei. L'ex Chelsea sta trovando sempre di più forma e brillantezza, soprattutto in fase offensiva. Nelle ultime uscite Casadei ha trovato diverse volte la via della rete, così come in Coppa Italia contro la Roma. Un altro giocatore rispetto a quello intravisto nella prima parte di stagione, che aveva lasciato qualche dubbio sulle sue effettive capacità. Bene anche il lavoro difensivo del giocatore, che ha chiuso con quattro interventi positivi e due recuperi. Casadei sta trovando la sua dimensione e soprattutto sta facendo vedere quelle caratteristiche che un anno fa Paolo Vanoli era riuscito a far emergere.
Maripan, troppo prezioso
—Guillermo Maripán si sta confermando il leader silenzioso della difesa granata, capace di abbinare solidità difensiva a un insospettabile fiuto del gol. Contro la Fiorentina, la sua firma sul 2-2 non ha solo regalato un punto prezioso al Torino, ma ha ribadito il suo peso specifico nei momenti di massima pressione. Il cileno ha mostrato carisma e puntualità, doti che lo rendono ormai il perno insostituibile del reparto arretrato. Una prestazione maiuscola che certifica il suo ottimo stato di forma e la sua importanza negli equilibri tattici della squadra. E anche in fase offensiva sta dando il suo contributo: gol della vittoria col Genoa e gol del pareggio con la Fiorentina, entrambi allo scadere. Insomma, spirito Toro.
La squadra resta attaccata alla gara
—Essere la peggiore difesa della Serie A è un macigno psicologico non indifferente. La fragilità strutturale del reparto arretrato rimane il problema principale da risolvere, con errori individuali e di posizionamento che spesso vanificano tutto. eppure, nonostante lo svantaggio, la squadra di Baroni è rimasta attaccata alla prestazione. E anche complice un atteggiamento a tratti rinunciatario della Fiorentina negli ultimi minuti, i granata hanno avuto quella reazione nervosa di chi non voleva saperne di uscire senza punti da Firenze. Al netto degli evidenti errori difensivi, la squadra conferma il trend: se attaccata alla gara può essere pericolosa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
