Dopo il vantaggio firmato Vlasic, Baroni ha concesso l’esordio ufficiale a Giovanni Simeone, entrato al 59’ al posto di Ché Adams, uscito frustrato da una gara in cui non ha ricevuto supporto dai compagni. Il Cholito, sotto gli occhi di papà Diego, ha messo subito in campo ciò che i tifosi si aspettano: grinta, fame e cattiveria agonistica su ogni pallone. Ma non solo: ha mostrato anche qualità meno consuete, come il gioco di sponda e la capacità di difendere palla spalle alla porta. All’84’ si è reso pericoloso, quando, servito da Anjorin, ha resistito a un avversario e liberato un destro potente dalla distanza. Una prestazione che sa di anteprima della sua avventura granata, in cui sarà chiamato a far valere il suo peso specifico, ma che lascia sensazioni incoraggianti.

