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MILAN, ITALY - MARCH 21: Nikola Vlasic of Torino FC celebrates a goal during the Serie A match between AC Milan and Torino FC at Giuseppe Meazza Stadium on March 21, 2026 in Milan, Italy. (Photo by Stefano Guidi - Torino FC/Torino FC 1906 via Getty Images)
Il campionato entra in modalità stand-by, spazio alla pausa per le nazionali. Una sosta che vedrà l'Italia cercare di agguantare la qualificazione ai Mondiali del 2026 in Messico, USA, Canada. Ma c'è sempre spazio per parlare del massimo campionato italiano, soprattutto per quanto riguarda gli episodi arbitrali dell'ultimo weekend. Tra quelli analizzati nella trasmissione Open VAR, in onda su DAZN, c'è anche il rigore assegnato durante Milan-Torino 3-2 a favore dei granata e siglato da Nikola Vlasic.
Ricapitoliamo cosa succede. È il minuto 80' e il Milan conduce per 3-1 contro il Torino di D'Aversa. llkhan butta in area di rigore un pallone, nel tentativo di trovare un tocco o un guizzo da parte dei compagni di squadra granata per impensierire Maignan. Nell'azione Pavlovic e Simeone vanno a contatto: il difensore rossonero colpisce in fascia con una manata l'ex Napoli. Inizialmente l'arbitro lascia correre, ma poi viene richiamato al VAR. La decisione viene convertita in rigore per il Torino, segnato da Vlasic. Durante la trasmissione Tonolini, responsabile della CAN, ha spiegato la scelta: "La decisione è corretta. Arriviamo con una review un po' faticosa. Non siamo contentissimi della revisione, ci abbiamo messo tanto, forse troppo. Le review troppo lunghe possono incrementare dubbi e aspettative. Le immagini mancano di uno zoom sul punto di contatto che poteva rendere maggiormente chiara le motivazioni della scelta effettuata". Prosegue, sottolineando come l'intenzione di Pavlovic fosse esclusivamente rallentare Simeone: "Pavlovic volta le spalle il pallone, si disinteressa. L'unico obiettivo è fermare Simeone e lo fa con la mano sul volto. E' calcio di rigore, lo stesso contatto fosse avvenuto sulla spalla dell'attaccante forse parleremmo di un'altra cosa. Il processo poteva essere più veloce".
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