Rampanti: “Il Torino è da rinforzare, Cairo deve intervenire ora”

Parola al Mister / Serino analizza così i temi di casa Toro dopo la sconfitta con l’Atalanta

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Due sconfitte in due partite: il Torino non parte bene nella Serie A 2020/2021. Nella settimana che porta a Genoa-Torino, analizziamo i temi più caldi in casa Toro nel nuovo appuntamento della rubrica “Parola al Mister” con Serino Rampanti.

Serino, come interpreti questo momento del Torino?

Il risultato della partita contro l’Atalanta è stato dettato da un evidente gap di qualità tra il Torino e l’Atalanta. Credo che la squadra non sia arrivata ai primi appuntamenti sufficientemente attrezzata. Finito lo scorso campionato, caratterizzato da un’evidente pochezza tecnica e organizzativa, la società era chiamata a fare un’analisi accurata del parco giocatori esistente. E poi scegliere l’allenatore adeguato. Quel che dico è che, a mio modesto parere, non si può arrivare alla prima di campionato con giocatori schierati fuori ruolo. Preciso che non sto incolpando assolutamente l’allenatore, che è una persona seria”.

A chi indirizzi quindi le tue osservazioni?

In qualche precedente intervento sottolineavo che Vagnati ha assunto un ruolo molto complicato; che avrebbe dovuto conoscere a fondo le complessità dell’ambiente, il quale ha una sua influenza sull’andamento della squadra, e dei giocatori a disposizione, con le loro vulnerabilità caratteriali. Al momento sto vedendo una società in difficoltà. I giocatori arrivati sino ad oggi sono di terza fascia; ci vuole altro per avere una salvezza sicura e poi in un secondo tempo puntare nuovamente all’Europa. E poi direttore e tecnico hanno limitato l’attenzione sui giocatori della Sampdoria, che non mi pare abbia fatto campionati particolarmente brillanti negli ultimi anni”.

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Giampaolo ha detto: “Il mio calcio non lo cambio”.

Forse invece qualcosa lo deve rivedere. Intendo dire che, ad esempio, Rincon non può giocare regista; è un mediano di rottura, se non lo collochi in questo ruolo lo spogli della sua identità di calciatore. Berenguer non riesce a rendere bene da trequartista tra le linee, il suo ruolo naturale è l’esterno, meglio secondo me da quinto di centrocampo dove può sfruttare le sue caratteristiche. Fammi dire qualcosa di positivo per una volta su Zaza”.

Prego.

Sapete che per me è stato un acquisto deleterio per il Torino. Ma nel primo tempo, finalmente, gli ho visto fare qualche cosa di elementare e utile, senza voler strafare. Fino alla gomitata con cui ha preso un cartellino giallo che avrebbe potuto secondo me essere un rosso. Da lì lo avrei tolto, tenerlo in campo era inutile e anche rischioso perché la squadra avrebbe potuto rimanere in dieci”.

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Cosa ti aspetti, quindi, dal mercato?

Per le ragioni sopra esposte direi una seconda punta, un trequartista e un regista. Gino Bartali diceva: ‘L’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare’. Io non credo questo, ma occorre aggiustare la squadra in alcuni punti cardine per tornare a rivedere la luce. A questo punto credo debba intervenire assolutamente il presidente Cairo”.

Hai visto anche tu una squadra remissiva nei due secondi tempi contro Atalanta e Fiorentina?

Direi di sì, è qualcosa che si era già visto nel girone di ritorno della scorsa stagione. Una squadra sfiduciata fatta di giocatori che si sciolgono alle prime difficoltà. Un problema con cui Longo aveva già lottato, ottenendo i risultati utili per la salvezza. Ora deve riuscirci Giampaolo”.

Finiamo con un pensiero per Belotti: ha superato Gabetto nella classifica dei marcatori granata in Serie A, ora è terzo con Mazzola. E’ degno di essere accostato a questi nomi?

Direi proprio di sì, lo attestano i numeri, che peraltro non dicono che ha spesso giocato in un Torino privo di giocatori con la qualità per assisterlo a dovere, che sapessero metterlo davanti alla porta con la giusta continuità. Se riesci lo stesso a segnare così tanto vuol dire che hai le stimmate del grande giocatore. Il Torino deve riuscire a costruire intorno a lui e a Sirigu una squadra degna, che possa tornare a togliersi delle soddisfazioni”.

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  1. dattero - 1 mese fa

    giampaolo solo qui lo chiamano maestro,da dove e da chi sia uscita sta cretinata non si sa

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  2. pinco pallino - 1 mese fa

    Son d’accordo con Serino su Simone Zaza.
    A me é piaciuto vederlo sbattersi e battersi. Si nota che soffre la situazione ed i fischi al cambio, son stati ingiusti, a mio parere, almeno per la partita che aveva disputato.
    Spero si rifaccia crescere la barba, che da quando se l’é tagliata fa meno gol.
    Mi piacerebbe tanto una bella intervista a Basellino, che é uno dei miei beniamini di questa squadra, Gianluca per favore….
    Immagino che, Daniele, sia anche facile da trovare e meno occupato del solito, sarebbe un bel regalo da leggere con simpatia.
    Forza TORO
    incrociamo le dita di mani e piedi
    sperando che Urbano il Mago di Milano,
    tiri fuori dal cilindro…..Torreira
    #monumentoGalloBelottiPiazzaCastello #BatmanéSardoeGiocaNelTORO (e non é Murru)
    FVCG

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  3. granataLondinese - 1 mese fa

    Parole pesanti e molto giuste del Caro Serino.
    Non capisco pero’ cosa intenda quando ‘attacca’ seppur ‘dolcemente’ il Maestro: cosa doveva fare, giocare col modulo dell’anno scorso?
    Perche’ i giocatori proprio non ce li ha.
    Ora, a me pare che il contratto a Longo fosse chiaro che non sarebbe mai stato allungato, perche’ ha fatto il massimo che poteva fare col poco che era rimasto.

    Piuttosto, se parliamo di pianificazione (per non andare in B, non parliamo piu’ di Europa o anche mezza classifica) Vagnati andava preso (mi pare sia arrivato con largo anticipo), si poteva puntare su Gianpaolo lo stesso giorno in cui Vagnati era arrivato, e si poteva cominciare una lista decente di partenti e gente da prendere gia’ li, non l’ultima settimana di mercato.

    Ora metti anche la lista l’avevano fatta, e che veramente c’erano Ramirez, Murro, Linetty e Torreria e chissa’ altri della Samp di Giampaolo, perche’ non erano in squadra il primo giorno di ritiro?

    Ve lo dico io come mai. Perche’ Cairo non compra mai prima di vendere, non si espone finanzialmente, non fa debiti e perche’ piu’ di ogni altra cosa, ha paura che se ha gente che deve piazzare in esubero poi il prezzo scende.

    Ma di cosa stiamo parlando: e’ una squadra che ha rischiato la serie B l’anno scorso, l’organico e’ scarso, demotivato, ha fatto una figura di merda tutto l’anno scorso e ha continuato con questo trend gia’ quest’anno.

    Giampaolo e’ stata una scelta folle, tutti lo sanno che il Maestro guarda al bel gioco (Cairo l’ha scelto per zittire i tifosi? Da un estremo all’altro il non-gioco di WM al bel gioco di GP?) o l’ha scelto come capro espriatorio: guardate, pur arrivando da un anno difficile, ho assunto un Maestro, gli ho dato 5-6 giocatori che lui conosce, nonostante covid, nonostante la preparazione corta e lui ha fallito.

    L’ho scritto altrove, il Maestro e’ un Benjamin Malaussène, un capro espriatorio come primo lavoro e poi magari il Maestro di Calcio e poi magari l’allenatore.

    Lui gioca con un modulo, con quella faccia triste, ma il sorriso sempre li, miglior piazzamento con una Samp che era uno squadrone (a parte i 5-6 che ci compriamo, anche Quagliarella, Muriel, Schick, Škriniar, …) decimo.

    Decimo e’ il posto ideale pure per Cairo, ne troppo in basso, ne troppo in alto (per poi dover pagare i costi in EL, dover investire ancora di piu’), ma con un bel gioco gradevole, cosi’ evitiamo la sommossa popolare.

    Col lavoro ai banchi, poi il Maestro valutera’ alti i giocatori che abbiamo (non e’ un caso che quei nomi li sopra sono quasi tutti piu’ cari da Torreira a Škriniar).

    Peccato che nel processo dobbiamo svendere 5-6 attaccanti laterali, ancora accumulati dai tempi del 433 di Miha, peccato che sono 10 (o piu’) anni che non abbiamo tecnica al centro de campo.
    Peccato che dobbiamo ancora liberarci di Zaza e Verdi (gente che non dovevamo mai prendere).

    Ci sono i cocci di Petrachi, ancora le macerie di un cambio Ventura->Miha->Mazzarri e in piu’ abbiamo questo simpaticone allenatore che gioca e giochera’ sempre e solo un modulo.

    E grazie al cielo almeno e’ onesto, l’ha detto dal primo giorno, si e’ anche licenziato in passato per rispettare la sua idea di calcio.

    Al momento abbiamo il Maestro, il Gallo e il Santo in Porta, non c’e’ altro, e’ anche un po’ ora di ammetterlo.

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    1. suoladicane - 1 mese fa

      si, come il buono il brutto ed il cattivo, soltanto che quello era un film da oscar, con in regia un GRANDE del cinema, noi in panca abbiamo quello che tutti chiamano maestro e che in fondo sa giocare con un solo ed unico modulo 4.3.1.2 e pure male dato che abbiamo già visto come si comportano i terzini della difesa a 4 che rispetto a quella a 3 dovrebbe offrire maggior copertura…..
      mah………..
      CAIRO VATTENE!

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      1. granataLondinese - 1 mese fa

        suoladicane, ti ricordi le partite contro la samp del Maestro?

        furono due tra le piu’ belle partite di WM. Una aveva frustalupi in panca, l’altra mazzarri.

        Fondamentalmente GP rinuncia alle fascie, sto imparando anche io dal Maestro, mi ci vuole tempo, ma la teoria e’ che si ottimizza per passaggi corti, in mezzo, per cui il regista che fa partire il gioco dal basso, le mezze ali a portar palla, col fraseggio, e poi il trequartista, a prendere palla e girarla a pennello ai due attaccanti.
        Fondamentalmente si rinuncia alle fascie, perche’ le porte non sono sulle fascie, ma in mezzo.
        Si gioca in mezzo, si difende in mezzo.
        GP preferisce far ‘stancare’ gli stantuffi avversari, aspettarli (con difesa molto alta) e poi al costo di subire una tonellata di cross lasciarli anche tirare.

        Le mezzali al centro devono aiutare i terzini a chiudere, i difensori non possono allargarsi, sono solo in due, coprono come possono.

        Poi non so, questo e’ quello che ho capito fin’ora, se altri hanno seguito il Maestro nel dettaglio nelle sure precedenti avventure professionali fatemi sapere, illuminateci con la vostra conoscienza.

        Io credo che sia un sistema di gioco interessante, sicuramente piu’ divertente del tiro alla viva parocco tipico di WM, del casino di Miha o del tikitaka difensivo di Ventura (che abbiamo cmq rivisto, non avendo un regista che faccia uscire la palla come si deve dalla difesa)

        C’e’ tanto da imparare, noi tifosi, i giocatori.

        L’unico dubbio sul Maestro, che rispetto per coerenza, onesta e visione di calcio ma che fondamentalmente ha al massimo ottenuto un decimo posto insistendo su questa filosofia.

        Una filosofia interessante, ma magari poco realistica, perche’ basta che la squadra opposta giochi ‘solo’ sulle fascie (Fiore, Atalanta…) e a quel punto siamo fregati. Ancora peggio se dall’altra parte hai un volpone alla Mazzarri pronto a cambiare il sistema di gioco per fregare l’avversario.

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    2. marione - 1 mese fa

      Condivido tutto, tranne il fatto che qualunque professionista ha due scelte 1) Non accettare le sfide già perse in partenza e questa lo è 2) Prendere l’incarico ed i soldi ed esserne quindi responsabile. A 1.5 milioni annui direi che la responsabilità te la devi prendere e condividerla con Cairo. Se dici scempiaggini tipo Rincon va bene da regista, o altre amenità, poi quando ti bucano da tutte le fasce la colpa è tua. Altrimenti andiamo tu ed io a fare gli allenatori e poi se falliamo tanto la colpa è sempre di Cairo.

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  4. GranataForce - 1 mese fa

    Giusta l’osservazione del Mister, visualizziamo giocatori solo dalla Samp, Murru, Linetty, adesso Rodriguez, senza dimenticare Torreira e Praet…desideri. Mi da l’idea che Gianpaolo abbia qualche limite, aggiungo che con sti 5 non è che sia andato in Champions

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    1. GranataForce - 1 mese fa

      …volevo dire Ramirez

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  5. fabrizio - 1 mese fa

    Con Cairo si finisce in B (di nuovo). rassegnatevi

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  6. Claudio - 1 mese fa

    Rischio di andare OT ma ieri sera gurdando bologna parma mi giravano in testa un sacco di quesiti strani. Vi chiedo, ma perche’ soriano qua era ingurdabile? Cioe’ quel giocatore che stavo guardando in campo ieri e’ un’altro? perche ad oggi uno cosi in rosa non ce lo abbiamo. Lollo ha fatto una partita dignitosisima, corsa per 70 minuti qualche cross l’ha pure azzeccato, Gervinho non l’ha mai messo in difficolta’, la squadra di Miha gioca bene, corre , diverte, perche’ a Torino anche Miha non e’ riuscito a fare niente (poco, poco a esser buoni) e allora Vi chiedo , ma secondo voi perche qui tutti hanno difficolta enormi ad esprimersi, perche andati via da qui tantissimi poi rendono molto di piu’, ma per quale motivo quando arrivano qua sembra non si allenino ( cioe’ tanto per rimanere su soriano, qua in 6 mesi pareva non solo no aver perso un etto, ma aver preso un paio di kg, ora e’ in formissima, maxi lopez anche dopo un anno pareva un giocatore della UISP, verdi stiamo ancora aspettando che torni ad essere un giocatore, ma poi quanti e quanti esempi possiamo fare di chi arrivato qua si e’ letteralmente seduto e appena riapartito e’ tornato un giocatore vero?
    ma perche’? e’ un’idea mia, o qualcuno ha una qualche spiegazione plausibile? ma che so’ io tipo averlo palacio!!! pero’ poi penso, se veniva qua avrebbe reso nello stesso modo, o sarebbe entrato nei tanti bolliti finiti che abbiamo gia’ visto, e ancora, perche’ ?

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    1. marione - 1 mese fa

      Tutto vero, la preparazione è penosa, perchè nessuno ne capisce, in altre società il dg interviene, qui mi dicono che la parte atletica e fisio è peggiore di quella dell’anno scorso. Poi però ti trovi Belotti che corre e si impegna e ti fa capire molte cose

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    2. suoladicane - 4 settimane fa

      qui hanno fatto fatica ad esprimersi perchè le squadre che vincono qualcosa o che anche solo giocano bene, hanno il centrocampo non dico forte ma con interpreti che sanno giocare a calcio; Mihja aveva degli scarponi (ci siamo già dimenticati i due moru e valdifiori, baselli ecc…) superciuck ha snaturato tutti i giocatori del centrocampo a parte rincon (tutti scarponi comunque); l’unico che ha avuto un centrocampo decente è stato ventura, che essendo uomo di calcio, non ha snaturato nessuno ed a Gazzi non faceva fare il trequartista ed a vives non faceva fare l’ala;
      oltre ai problemi di qualità ed assortimento della rosa c’è un problema ambientale che la società non gestisce perchè non vuole o perchè non è capace; faccio un esempio, se sai che i tuoi “clienti” ci tengono ad assistere almeno una volta alla settimana agli allenamenti, o obblighi l’allenatore a fare gli allenamenti a porte aperte, oppure un allenatore così non lo assumi, è così semplice…. possiamo continuare in eterno, il problema è nel manico che in 15 anni ha collezionato i peggiori risultati nella storia del torino, e non venitemi a dire che il calcio è cambiato perchè è cambiato per tutti, anche per il Sassuolo per dire e con tutto il rispetto, che 20 anni fa nessuno sapeva nemmeno dove fosse……
      CAIRO VATTENE

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  7. Messere Granata - 1 mese fa

    Gentile Serino, è difficile aggiungere qualcosa che non sia già stata detta sul conto del Torino. Molti commenti sono indirizzati a riassumere la cronologia degli eventi e le responsabilità derivanti per l’attuale situazione. C’è grande abbondanza di analisi ma scarsezza di rimedi, che non possono comunque essere attribuiti ai tifosi. Compare però un accenno all’ambiente che, in generale, circonda il Toro. Non farò l’ennesima e deludente cronistoria dei fatti, spero invece che tutti possano contribuire a creare un “clima” più disteso intorno alla Squadra. È vero che le cose non vanno bene, ma non facciamole andare peggio. E questo deve valere per tutte le componenti del Mondo Toro. Altrimenti, invece di un Pianeta, diventeremo un Asteroide disperso nel buio e nel freddo dello Spazio. Lontano anni luce dal caldo Cuore Granata, che spero ritorni presto a battere nel petto di tutti. SFT.

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    1. Casagrande - 1 mese fa

      Sono necessari fatti e non parole anche per far battere di nuovo i cuori(che battono comunque solo in modo più lieve).

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    2. Messere Granata - 1 mese fa

      Spero che il Torino fallisca. Troppi pseudo-tifosi remano contro per frustrazione ed invidia. Io, essendo anziano, ho vissuto le pagine gloriose del Toro e non ho bisogno di sognare Sceicchi e Sultani. Troppi tifosi di merda ai quali auguro tutto il peggio possibile al proprio infantile ego e alla loro conclamata stupidità. Il mio Toro è diverso. E vince sempre. Il loro falso Torino non vincerà mai. Imbecilli seriali.

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  8. Prawda - 1 mese fa

    Sono contento di leggere finalmente un Rampanti non piu’ cosi tanto aziendalista e strenuo difensore di Mazzarri anche quando non era oggettivamente possibile farlo, seppure le critiche alla societa’ siano ancora molto all’acqua di rose.
    Per quanto a Cairo non sia mai importato nulla dei risultati sportivi, ho la sensazione che questa volta stia davvero rischiando nell’allestire la rosa, a meno di clamorosi botti dal mercato che in questo momento e’ difficile da preventivare.
    La scelta di Giampaolo e’ quantomeno dubbiosa, un allenatore che non ha mai ottenuto in carriera particolari risultati e soprattutto sostenitore di un modulo che mal si combina con l’attuale rosa del Torino; rosa che sicuramente ha moltissime lacune, ha problemi evidenti di qualita’ ma se giochi con un regista e con un trequartista senza averli in rosa, i difetti chiaramente si vedono ancora di piu’.
    Il Torino e’ pieno di esterni o ali ma non ha un giocatore in grado di giocare alle spalle delle punte e nemmeno un giocatore in grado di fare girare la squadra davanti alla difesa, non capirlo ed insistere con un modulo a cui al momento mancano i due elementi piu’ importanti non mi pare segno di grande intelligenza. Senza contare che alcune scelte tattiche lasciano quantomeno perplessi, come per esempio il dato evidente che sulle fasce come era gia’ accaduto a Firenze, l’Atalanta ha fatto quello che voleva, trovando spesso l’uomo smarcato dietro al terzino e questo su entrambi i lati; poi sulla carta sono entrambe superiori ma sono state due pessime prestazioni. Rampanti scarica la responsabilita’ di questo brutto inizio su Vagnati, la mia impressione e’ che l’attuale tecnico non sia stata una scelta del DS e soprattutto il problema principale di una rosa al momento senza capo ne coda e’ che Vagnati non e’ ancora riuscito a vendere nessuno alle cifre fissate da Cairo e senza cessioni il mercato e’ totalmente fermo.
    Infine su Zaza, pur se e’ apprezzabile la buona volonta’ resta il dato che e’ stato pagato 15M e ha uno stipendio che sfiora i 2M, oltre a non essere minimamente compatibile a fianco di Belotti; operazione totalmente sballata ma soprattutto il Torino non si puo’ permettere di avere una riserva a questi costi, perche’ Vagnati sta cercando una seconda punta da affiancare a Belotti e Zaza andrebbe a fare la riserva accomodandosi in panchina. Se si aggiunge Verdi a cui viene preferito Berenguer, neppure lui trequartista ma forse meno peggio in quel ruolo, si arriva a 40M che si siedono a guardare la partita dalla panchina e questo una societa’ come il Torino non puo’ permetterselo sia economicamente ma soprattutto perche’ va a minare inevitabilmente degli equilibri interni alla squadra.

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  9. user-15014553 - 1 mese fa

    Presidente da cacciare …poi andiamo pure in C e chi se frega tanto per state in A in questa maniera

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  10. miele - 1 mese fa

    Cairo avrebbe dovuto intervenire un mese fa’.

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  11. f_p_b_qsv_14554814 - 1 mese fa

    Strano come Rampanti diventi magicamente realista (e per quanto mi riguarda assolutamente condivisibile) quando in panchina siede chiunque altro che non sia Mazzarri del quale aveva avallato anche la ormai famosa rosa corta che aveva portato a decimare i pochi con un minimo di talento e a tenere i fabbri .

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  12. ALESSANDRO 69 - 1 mese fa

    Ci sono dinamiche nel calcio odierno che non mi spiego.
    Forse esco un po’ fuori tema però è una riflessione che facevo ieri sera: perché un’ allenatore come Giampaolo, non per denigrarlo eh, che è stato esonerato almeno 6-7 volte riesce sempre a trovare una società disposta a investire su di lui??? Perché invece uno come Moreno Longo che, piaccia o no, ha quasi sempre raggiunto gli obiettivi nella sua breve carriera( a parte l’esonero col Frosinone che lui stesso aveva condotto in serie A e che andato via lui ultimo era e ultimo è rimasto)al momento non trova nemmeno in serie B una società disposta a ingaggiarlo????
    Perché uno come Claudio Gentile, l’ultimo allenatore che ha vinto un’ europeo con l’ under 21 è costretto ad andare all’estero mentre altri meno meritevoli in un modo o nell’altro trovano sempre una collocazione???
    Perché in tutti questi anni fra tanti acquisti low cost che abbiamo spesso azzeccato abbiamo sbagliato tutti gli acquisti più onerosi ( Niang, Zaza e Verdi)..????Erano acquisti voluti oppure erano favori da restituire per motivi extra calcistici???????
    Chiedo scusa, era solo uno sfogo a voce alta dovuto alla frustrazione per il perdurare di una situazione inspiegabile..

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    1. TOROPERDUTO - 1 mese fa

      Perché sempre gli stessi politici, dirigenti, amministratori sono sempre lì, cambiando partito, ente, società?
      La risposta è la stessa alla tua domanda.
      Il mondo ormai vive di caste chiuse.
      In sostanza è come quando nella tua auto metti la modalità ricircolo aria interna.

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  13. Lemmy - 1 mese fa

    Io penso che un gioco “integralista” come viene definito quello di Giampaolo non possa che prescindere dalle due figure che chiaramente mancano al Torino e cioè regista e trequartista.
    Cerco di chiarire meglio il concetto.
    Se, dichiaratamente, sostieni che le due mezzali nel tuo gioco hanno funzione di seguire, almeno fino alla trequarti (immagino) i due esterni avversari, e’evidente che, se hai un Linetti che conosce il tuo gioco, lo puoi fare, se hai Meitè dall’altra parte che non ha nelle gambe quel tipo di gioco devi trovare una soluzione alternativa (sempre nell’ambito di “quel” tipo di gioco).
    Ammesso anche che questa cosa funzioni, il gioco deve inevitabilmente passare o per il regista (e con Rincon non è possibile) che io difendo perché nella fase difensiva secondo me garantisce di più di un qualsiasi costruttore di gioco possibile, ma, al contempo, se hai Rincon, DEVI avere un trequartista che fa più gioco, in grado di giocare bene spalle alla porta ma anche inserirsi e, paradossalmente, avrebbe fatto comodo, in questo caso si, il Soriano visto ieri, come sostiene LeoJunior….nel frattempo, si aspettano mosse da Vagnati….per me il vulnus è tutto qui.
    Difesa, terzini, attacco, sono tutti ruoli dove ci sono nel bene o nel male, giocatori in grado di fare da buone a ottime cose.

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    1. marione - 1 mese fa

      Io penso che alla base di tutto, meta a ciò che dici tu e che quindi influenza il tutto, è che costui non è un allenatore.
      Un allenatore non può avere un solo modulo, non esiste, siamo nel professionismo, non alla parrocchia. Non può conoscere solo quelli della Samp, ma dove vive? E ancor di più non può accettare di mettere Rincon in regia. Lo abbiamo capito noi che non ha nessuna caratteristica del regista, se non lo capisce lui è a livello zero. Oppure sa perfettamente di essere scarsissimo, di non avere alcun futuro tranne alla cairese a dire signorsi, come tutti gli altri yesmen che sono lì, quindi altro che dignità, è della stessa forza di Comi. Non so come possiate avere rispetto di uno a dignità zero. Io capisco l’operaio che deve sottostare perchè ha moglie e figli a cui dare d amangiare, ma qui parliamo di milioni.

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      1. f_p_b_qsv_14554814 - 1 mese fa

        Nessuno ci ha obbligati ad assumerlo . E se lo assumi devi essere conscio di che cosa ti porti in casa. Per esempio io job ti prenderei come primo ballerino col nome che porti . Detto questo si sa che Cairo è un ottimista di consolidata e meneghina esperienza . Se la gioca sempre sulla botta di culo

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      2. Lemmy - 1 mese fa

        Torreira comprato a 1.5 venduto a 30, Andersen comprato a 1.5 venduto a 24, Praet comprato a 9 venduto a 25…..tutti allenati un paio d’anni da Giampaolo….devo andare avanti o è sufficiente per capire i motivi per cui è (anche) stato preso Giampaolo? Ovviamente la mia è una piccola provocazione ma con un fondo (e forse qualcosa in più) di verità.

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        1. TOROPERDUTO - 1 mese fa

          Si ma forse sono stati bravi anche quelli che hanno preso quei calciatori, piccolo particolare direi non irrilevante.

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        2. marione - 1 mese fa

          Diciamola tutta: Rodriguez preso a 20 e girato a 3. Inoltre nelle squadre di calcio, non nelle associazioni a mangiare pasticcini, i giocatori li compra il ds, l’allenatore può essere cacciato dopo poche partite, i calciatori devono rimanere. Di allenatori con un minimo di nome, da dare i pasto ai tifosi, era l’unico che ha accettato. Chissà come mai…

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          1. granata69 - 1 mese fa

            Non capisco cosa c’entra Rodriguez, non mi sembra che in questo caso Giampaolo c’entri molto, visto che ha fatto 07 partite col MIlan.

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        3. granata69 - 1 mese fa

          Ti seguo completamente in questo ragionamento, che ho fatto io stesso ieri sera andandomi a vedere un po’ di dati su Internet. Probabilmente sono stati bravi i dirigenti negli acquisti, pero’ è un dato che moltissimi giocatori con Giampaolo si sono rivalutati molto. E poi hanno parzialmente deluso quando andati via ( Torreira in parte perchè il primo anno era apprezzatissimo all’Arsenal, Andersen mi sembra abbia deluso). Anche Linetty si è apprezzato con Giampaolo, anche se meno degli altri. Non possiamo certo escludere che Cairo abbia pensato anche questo, pensa che Giampaolo è uno che ti fa rivalutare i giocatori, magari gli prendi qualche giovane a poco e lo rivendi a tanto. Che poi si arrivi a meta’ classifica è risaputo che a Cairo frega poco, anzi gli va benissimo

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          1. Lemmy - 1 mese fa

            Il concetto che volevo esprimere è esattamente questo, che poi i giocatori li comprino i ds e i presidenti è cosa risaputa. Grazie.

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  14. LeoJunior - 1 mese fa

    Premetto che anche a me Gianpaolo non fa impazzire e che preferisco allenatori pragmatici che sanno adattarsi ai giocatori. Ma facendo gioco. Se pratico e pragmatico vuol dire Mazzarri, allora no. Preferisco rischiare con un integralista. Sul concetto di integralista poi vorrei fare un commento. Non esistono solo integralisti del gioco, come GP ma anche integralisti comportamentali. WM è stato talmente integralista e quindi miope da non accorgersi che metà squadra alla fine del primo anno voleva andarsene. Ha voluto governare la cosa in modo integralista creando il disastro sotto gli occhi di tutti. E chissà sulla base di quale integralismo ha escluso un giocatore come Soriano, non certo un fenomeno ma che nella mediocrità tecnica che imperversava, male non faceva. Eppure lo ha fatto fuori senza nemmeno provarci e … andatevi a vedere cosa ha fatto ieri contro il Parma.
    Quindi, quando parliamo di allenatori integralisti, facciamo attenzione che ce ne sono molti che si nascondono.

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    1. f_p_b_qsv_14554814 - 1 mese fa

      Bravo

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  15. OldBull - 1 mese fa

    Su Zaza credo che si sia esagerato scaricando su un giocatore mai gradito tutte le frustrazioni di noi tifosi. Zaza è questo, niente di più, niente di meno, un attaccante dotato di fisico e poca tecnica e dal carattere “pericoloso” certo, inserito in un contesto diverso, in una squadra forte avrebbe un rendimento decisamente più alto, nel Toro, solo Superman Belotti può emergere. Forse, e ripeto forse, se Zaza sentisse maggior fiducia nei sui confronti da parte dei tifosi, giocherebbe più tranquillo perchè in fondo, lui l’impegno ce l’ha sempre messo e non si è mai tirato indietro. La storia del Toro è piena di giocatori mediocri, addirittura scarsi che però sono rimasti nel cuore dei tifosi proprio per il loro atteggiamento che impersonava in pieno, lo spirito granata, io credo che Zaza, a questo punto meriti un po’ più di considerazione, un po’ più di vicinanza e comprensione. Perchè poi, diciamola tutta è più da Toro Zaza che Meitè, Izzo o Agonia Baselli che avranno più tecnica ma certo molto meno cuore. Zaza non risolleverà mai le sorti granata, i suoi limiti sono evidenti a tutti, però non lo cederei a cuor leggero, lo terrei come riserva e chissà che in una situazione meno complicata non ci riservi delle piacevoli sorprese.
    Sul resto si leggono di nuovo nomi più o meno probabili e altri già più o meno acquisiti, che dire? Mah…

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    1. Guevara2019 - 1 mese fa

      La giri come vuole,si può arrivare ai tutti “loro sono peggio di lui”,io l’avrei lasciato a Valencia e men che mai gli avrei fatto un contratto da cinque anni e con quei soldi da versare da contratto,e l’ho detto subito mi creda,le aspettative e la pretesa di un certo valore da trasformare in area erano notevoli,visto che non ha mercato e manco lo vogliono in prestito stia in panca,su questo sono d’accordo, altrimenti l’agonia continuerà e col Gallo che dovrà sbattersi per tutti quanti.

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      1. OldBull - 1 mese fa

        Personalmente l’arrivo di zaza a suo tempo lo presi come una vile provocazionbe verso i tifosi (contestatori) da parte di cairo. Ma oramai c’è, non ha mercato ma guadagna tantissimo quindi io credo che sarebbe il caso di cercare, in qualche modo di farlo rendere al meglio. Tra i tanti difetti di questa società c’è l’incapacità cronica di saper sfruttare al meglio i giocatori, si compranbo, si pagano anche caeri ma poi non li si mette mai in condizione di rendere al meglio, Verdi e Zaza sono esempi lampanti. Che poi fosse meglio lasciarlo a Valecia è ovvio…

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    2. Donato - 1 mese fa

      Per cuore e cuore, molto meglio Lapadula o Petagna

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    3. ALESSANDRO 69 - 1 mese fa

      OldBull, sono d’accordo con te, anche io non sono mai stato entusiasta dell’ acquisto di Zaza, tuttavia dovremmo ogni tanto ricordare che questo giocatore ha giocato nella Juve, nel Valencia e in Nazionale..Evidentemente così Bidone non sarà!!!!!. Probabilmente è il contesto tattico che lo penalizza, lui è una prima punta e spesso quando ha giocato al posto di Belotti, infortunato, ha anche segnato ma non essendo un mostro di tecnica il ruolo di seconda punta non gli calza..punto. Questo probabilmente lo getta in uno stato di confusione che lo porta a fare errori che obiettivamente non gli avevo mai visto fare..Sull’impiegno agonistico nulla da dire, non si può certo dire che finisca la partita con la maglietta pulita e asciutta…

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    4. toro52anni - 1 mese fa

      concordo , Zaza è un ottima prima punta come riserva del Gallo.
      Quando il Gallo lo vedi stanco metti lui.Mi sembra semplice la cosa.
      E vedrete che se gioca centravanti i suoi gol li fa.

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  16. Donato - 1 mese fa

    Difesa imbarazzante sul 3 e 4 gol. Nkoulou non è più una sicurezza. Forse avremmo fatto bene a riprendere Glik anzi che lasciarlo al Benevento

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    1. Donato - 1 mese fa

      Sarebbe carino se chi non è d’accordo motivasse così nascere be una sana discussione.
      Un principio generale direi
      FVCG!!!

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  17. Guevara2019 - 1 mese fa

    L’analisi di Serino non fa una piega,non c’è nulla da aggiungere,anche i consigli per non rischiare la serie B.

    Il 5 ottobre faremo i conti,se continuano ad arrivare giocatori di terza fascia ce la vedremo con Spezia,Crotone e le genovesi per non retrocedere,anche perché pure il Benevento pare di uno scalino superiore.

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  18. Forvecuor87 - 1 mese fa

    Siamo sempre alle solite scene viste e riviste con l’eccezione che scuse non c’è ne sono. Arriviamo da un campionato quello scorso drammatico sotto ogni punto di vista. Ma sappiamo ormai molto bene che la società di certe cifre non ne vuole sentir parlare. Quindi c’è poco da aggiungere…

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  19. Cristiano.123 - 1 mese fa

    “Finito lo scorso campionato, caratterizzato da un’evidente pochezza tecnica e organizzativa, la società era chiamata a fare un’analisi accurata del parco giocatori esistente. E poi scegliere l’allenatore adeguato.”

    E’ questo il passaggio chiave, hanno scelto l’allenatore adeguato? A mio modesto parere assolutamente no. Ad una squadra impostata da Mazzarri non puoi mettere alla guida un tecnico che la pensa in maniera diametralmente opposta, ben sapendo che non ci sono le risorse per una rivoluzione totale visto il momento di impasse di tutto il mondo del calcio. Non girano soldi semplicemente.

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    1. Casagrande - 1 mese fa

      Manca la qualità dei giocatori e per quelli ci vogliono investimenti e non solo di soldi(osservatori,contatti).Su questo Cairo ha fatto un vero disastro restando ancora al Toro di Ventura ma le cose in poco tempo son cambiate e bisogna svoltare subito(se non è già tardi).

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      1. Cristiano.123 - 1 mese fa

        Grazie per il tuo contributo. Hai ragione di affermare che manca una rete di osservatori anche se l’operazione Vojvoda in parte li riscatta. Sulla guida tecnica ho dei fortissimi dubbi. Maldini e’ molto in gamba a scegliere i giocatori, guarda come li seleziona uno per uno al Milan, Hernandez, Seulemakers, Diaz, etc. Lascia stare Paqueta’ scelto da Leonardo. Ha compreso immediatamente i limiti di Giampaolo e non hanno esitato oltre la 7* giornata. Mi spiace ma non ho alcuna fiducia in questo tecnico, non ha lo spirito da Toro.

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        1. Cristiano.123 - 1 mese fa

          I giocatori attuali in ogni caso per 7/11 sono nazionali, abbiamo il miglior portiere ed il miglior centravanti in Italia.

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        2. Casagrande - 1 mese fa

          Si Cristiano,un allenatore può piacere oppure no dipende dalla visione del calcio.A me piace il gioco propositivo ad esempio completamente diverso da quello di Mazzarri o Iachini ad esempio.Concordiamo su Vojovoda che secondo Me è un buon acquisto e potrebbe stupirci però a differenza di altri giocatori era visibile.

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          1. Cristiano.123 - 1 mese fa

            Ognuno ha una propria visione del gioco, ma come sottolinea Serino devi fare una analisi accurata del parco giocatori che hai a disposizione, in questo caso in particolare il centrocampo aveva 4 elementi di cui uno infortunato e nessuno “tecnico”. Ora sono arrivati Linetty e Segre a completare di numero il reparto, ma calcio propositivo con questi… Lo puoi fare a Milano o in alcune squadre di provincia come Verona o Benevento, se te lo permettono, come accaduto a Genova con Ferrero il cui unico scopo e’ valorizzare calciatori sconosciuti per rivenderli. Soldi non ne girano quindi dubito assai che incassano 50 ml. da Izzo, Lyanco etc., l’unico appetibile per sembra essere Bremer.

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        3. BAVARO GRANATA - 1 mese fa

          lospirito TORO NON C’è LA QUASI PIù NESSUNO (a partr belotti -asta -longo) e non solo in società e giocatori ma purtroppo anche la maggior parte dei sedicenti tifosi del TORO NN VEDO LO SPIRITO DELLA MARATONA ANNI 70-90 .SE CI FOSSE ANCORA LO SPIRITO TORO tra i tifosi cairo sarebbe già stato mandato da un pezzo ………

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          1. Cristiano.123 - 1 mese fa

            Condivido il tuo pensiero per Longo ed Asta, meritavano una chance vera. Lo spirito Toro lo conservi e tramandi tu ed altri come te. Grazie per il tuo contributo. In quanto ai Presidenti, ci sono quelli come Cairo e Lotito come ci sono stati i Cragnotti e Tanzi. Il peccato originale e’ che non riesce a delegare o ad aver fiducia in uno staff competente cui delegare, gli manca un Galliani in sostanza.

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          2. Casagrande - 1 mese fa

            Concordo

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