Torino, da protagonista ad esubero: ora Falque vuole rilanciarsi al Benevento

Il punto / L’attaccante spagnolo è stato ceduto in prestito alla squadra di Pippo Inzaghi

di Luca Sardo

Dopo varie settimane di trattativa, alla fine ieri è arrivata l’ufficialità: Iago Falque è stato ceduto dal Torino in prestito secco al Benevento. L’ormai ex numero 10 granata dunque rimarrà in Serie A e giocherà con la squadra neopromossa di Pippo Inzaghi. L’attaccante spagnolo non rientrava nei piani di Giampaolo: Falque è un esterno di attacco e con il neo tecnico granata si sarebbe dovuto adattare nel ruolo di trequartista. Il Benevento del presidente Vigorito si è mostrato fin da subito interessato al fantasista granata e alla fine è riuscito a portare in Campania lo spagnolo.

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RILANCIO – Ora Iago Falque a Benevento avrà la possibilità di rilanciarsi: molto probabilmente giocherà titolare nella squadra di Inzaghi e potrà cercare di mettere in mostra quelle qualità che lo avevano visto segnare 12 reti per due stagioni consecutive al Torino tra il 2016 e il 2018. Il Toro, di cui è stato protagonista assoluto, ora lo scarica di fatto per la seconda volta: se a gennaio era stato mandato a Genova (sponda rossoblu) perchè non convinceva la sua condizione fisica, questa volta il motivo principale per la cessione dello spagnolo è l’inadeguatezza al modulo di Giampaolo.

LA PARABOLA DISCENDENTE – Solo fino all’estate 2019, quando Falque fu insignito del numero 10, sarebbe stato difficile immaginare una parabola discendente simile per il galiziano. Che però ora ha l’occasione di tornare protagonista e rilanciarsi in Serie A. Grazie a questa operazione il Torino risparmierà sul suo ingaggio (Iago aveva rinnovato il suo contratto con i granata fino al 2022) ed incasserà anche qualcosa, permettendo a Falque di trovare più spazio, cosa che rimanendo a Torino non sarebbe successa.

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  1. gm - 4 settimane fa

    Grazie di cuore Iago

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  2. Mimmo75 - 1 mese fa

    Mi spiace vederti finito così in basso, ti auguro ogni bene. Se uno con il tuo talento va a finire prima al Genoa e poi a Benevento vuol dire che qualcosa dentro si è rotto. Daje Iaguito.

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    1. Nicola - 4 settimane fa

      Non credo che qualcosa dentro si sia rotto, così come non credo a chi dice che è finito perchè da quando ha rinnovato il contratto ha la pancia piena…..è un giocatore che ha avuto problemi fisici e che ha bisogno di qualcuno (società e allenatore) che creda fortemente in lui per rilanciarsi.
      Se sta bene fisicamente può ancora fare molto bene, la mezza stagione al Genoa per mille motivi per me non fa testo. Qui da noi paga fondamentalmente il clamoroso errore (fra i tanti….) che continua a fare il presidente con Mazzarri prima e Giampaolo adesso, prendere allenatori che non si sposano con i giocatori che già abbiamo.
      In bocca al lupo, Iago!

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  3. Veyser - 1 mese fa

    A tutti quelli che lo rimpiangono do appuntamento a fine campionato dove andremo a contare le presenze, i voti ed i gol realizzati…. poi vediamo se abbiamo fatto noi l’affare o se lo ha fatto il Benevento…. per me ripeto parliamo di un ex calciatore visto che è fermo da 2 anni….

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  4. Cristiano.123 - 1 mese fa

    Sono sicuro che con un tecnico preparato e che ha vissuto il calcio ad altissimi livelli come Pippo Inzaghi possa esprimere tutto il suo potenziale ed una ritrovata condizione. Essere giudicati inadeguati agli schemi da chi ha calcato i campi di Giulianova, Gubbio e Gualdo Tadino non rappresenta una nota di demerito. Auguri Iago.

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  5. Cuore granata 69 - 1 mese fa

    Te lo auguro Iago che al Benevento tu possa giocare e fare bene.comunque al Toro sia per ruolo che per l’ultimo anno e mezzo tra infortuni e prestazioni non certo indimenticabili credo che il meglio lo avevamo già visto..giocatore che deve star bene e giocare estrrno d’attacco e qui con Giampaolo non lo avrebbe fatto.

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  6. crew_389 - 1 mese fa

    Non vedo l’ora che finisca tutta questa farsa del FC nel calciomercato. una presa di giro colossale. Praticamente in due soli gg di calciomercato entro lunedì dovrebbero fare, difensore, play, 3/4ista e seconda puntata.

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  7. granatasky - 1 mese fa

    Non vedo l’ora che torni Niang, almeno cosi Zaza avra il degno compare per sturare i cessi.

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  8. Junior - 1 mese fa

    Di certo sarebbe stato meglio lui come regista dai piedi buoni e non rincon.
    Gli auguri cmq ogni bene, da noi lascia un buon ricordo.

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    1. Bastone e Carota - 1 mese fa

      Il cosiddetto regista o vertice basso di Giampaolo deve soprattutto saper fare interdizione e poi avere piedi decenti, meglio se educati, per far ripartire l’azione. Falque davanti alla nostra difesa sarebbe un invito a nozze per sfondarci centralmente.

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      1. granatasky - 1 mese fa

        Eh si, come se adesso non ci “sfondassero” da altre parti….!!!

        Gi inviti a nozze si sprecano nella cairese.

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      2. marione - 4 settimane fa

        Solo una decina di occasioni per l’Atalanta, bazzecole.

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      3. Bastone e Carota - 4 settimane fa

        Siete forti, quindi le occasioni che ha avuto l’Atalanta dipenderebbero dal fatto che Falque non era schierato davanti alla difesa. Ohoh.

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  9. Bastone e Carota - 1 mese fa

    Ciao.

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