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TURIN, ITALY - DECEMBER 8: Duván Zapata of Torino FC competes for the ball during the Serie A match between Torino FC and AC Milan at Stadio Olimpico di Torino on December 8, 2025 in Turin, Italy. (Photo by Stefano Guidi - Torino FC/Torino FC 1906 via Getty Images)
Archiviato il test con il Parma, superato a pieni voti, il Torino di D’Aversa non può permettersi di rallentare. Le ultime prestazioni hanno dato segnali incoraggianti: molto bene con la Lazio, qualche difficoltà contro un Napoli più forte, poi la prova convincente contro il Parma. La squadra ha ritrovato fiducia e vuole riavvicinare anche i tifosi, come dimostrano le porte aperte al Filadelfia. Ma ora la concentrazione è tutta sulla prossima tappa: San Siro, contro il Milan.
Ambizioni differenti, stessa necessità di fare punti. Il Torino cerca la salvezza e, dopo la sconfitta con il Genoa e l’arrivo di D’Aversa, ha ritrovato compattezza. L’identità è ancora in costruzione, ma il gruppo sembra aver reagito. Il Milan invece lotta per i piani alti. I rossoneri sono secondi, ma hanno sciupato la possibilità di avvicinarsi all’Inter capolista. Dopo il derby vinto sembravano pronti a dire la loro per la sfida allo scudetto, ma la sconfitta con la Lazio ha frenato la rincorsa. All’Olimpico i biancocelesti, spinti da un pubblico tornato a riempire lo stadio dopo tre partite di protesta, hanno giocato una gara di grande intensità. Il Milan ha provato a rimetterla in piedi dopo essere andato sotto nella prima mezz’ora, ma senza successo. Ora i rossoneri restano a -8 dalla vetta e con il Napoli a un solo punto: l’obiettivo diventa difendere il secondo posto per la Champions.
La sfida con il Parma ha messo in evidenza l’attacco del Toro. Va detto che tre dei quattro gol sono nati da episodi viziati dai ducali - il pallone passato sotto le gambe del portiere, la deviazione di Del Prato sul tiro di Adams e la sfortunata carambola su Keita dopo la traversa - ma la squadra ha comunque prodotto gioco e occasioni. Il tandem Simeone-Adams ha funzionato, sostenuto da un Vlasic a tutto campo, a tutto motore e instancabile tra le linee. Positiva anche la prova difensiva con Ismajli leader del reparto. Attenzione però ai cartellini: Gineitis, Ismajli, Lazaro e Aboukhlal sono diffidati, e tra l'altro l'esterno marocchino resta da valutare sul piano fisico. Nessuno squalificato.
Il Milan si presenta alla sfida con due forfait pesanti: Gabbia e Loftus-Cheek, entrambi fuori fino ad aprile. A questo si aggiunge la situazione diffidati, con Athekame, Fofana, Modric e Saelemaekers che dovranno gestire con attenzione gli interventi. Nonostante le assenze, la squadra di Allegri resta una delle più pericolose del campionato, soprattutto quando riesce ad alzare ritmo e pressione offensiva. A San Siro i rossoneri cercano riscatto dopo lo stop con la Lazio, mentre il Torino prova a proseguire la propria rincorsa salvezza.
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