Petrachi: “Ventura resta al Torino, Longo sulle sue orme”

Petrachi: “Ventura resta al Torino, Longo sulle sue orme”

Il direttore sportivo granata: “Lavoriamo per il futuro e abbiamo in mente nuove soluzioni tattiche. L’allenatore della Primavera ha tutta la mia stima. Mi ricorda il tecnico ligure”

4 commenti
Petrachi

Dichiarazioni importanti da parte del direttore sportivo Gianluca Petrachi, rilasciate sulle frequenze di Deejay Football Club: “La pesante sconfitta nel derby ha destabilizzato l’ambiente. Abbiamo avuto delle brutte battute d’arresto e queste logicamente hanno avuto un peso specifico notevole sulla mente dei nostri ragazzi”.

Petrachi guarda già al futuro: “Il nostro obiettivo è lo stesso di sempre, ossia quello di porre le basi di anno in anno per un futuro miglior e più stabile. Il risultato della singola stagione ad oggi lascia il tempo che trova, fare qualche punto in più o in meno non fa la differenza ora. Cercare di creare uno zoccolo duro invece sì e questo farà la differenza anche in futuro”.

Poter lottare stabilmente per un posto in Europa, sarà quindi il prossimo traguardo del Torino: “Abbiamo una squadra giovane ed è normale che all’inizio questa possa faticare a trovare continuità. Ma lavoriamo nella direzione di chi vuol crescere sempre, ponendo i presupposti per lottare un giorno sempre e comunque per un posto in Europa League”. 

Petrachi prosegue: “La rivoluzione in attacco fatta gennaio? Bisogna analizzarla con i dovuti criteri. Maxi Lopez si era un po’ smarrito, mentre con Quagliarella c’era una situazione ambientale da risolvere una volta per tutte. Quando è capitata l’occasione di passare alla Sampdoria, abbiamo capito che era la migliore per tutti. Abbiamo riportato qui da noi Immobile e crediamo fortemente in Martinez. Lui è ragazzo un classe ’93 e sono convinto che potrà fare benissimo”. 

Poi la chiusura su Ventura e Longo: “Ventura proseguirà con noi, stiamo già valutando diverse e nuove situazioni tattiche da applicare in campo a partire dal prossimo anno. Longo? Il tecnico della Primavera gode della mia stima, sta imparando ed mi ricorda un primo Ventura. Conosce molto bene il credo del nostro attuale allenatore e in un certo senso segue le sue orme”.

4 commenti

4 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. ToroFuturo - 2 anni fa

    La crescita venturiana si è arrestata a Bilbao. Dopo 5 anni il progetto Toro deve passare ad un altro allenatore con nuovi stimoli. Di Francesco e Donadoni sono i più indicati.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Asdrubale - 2 anni fa

      Donadoni negli ultimi anni sta facendo molto bene, forse ancora meglio di Di Francesco; ma non condivido il tuo pensiero. La squadra è giovane ed ha bisogno di tempo, ha necessità di entusiasmo e tranquillità. Ritengo che gli allenatori da te indicati non avrebbero fatto meglio, ma questa è solo una mia opinione. Un saluto e sempre forza toro

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. RDS- toromaremmano - 2 anni fa

    Si avrà anche ragione Petrachi, però non deve dire un punto in meno non fa differenza;
    due anni fa eravamo in EL con introiti che per me noi sono come acqua fresca, l’altr’anno noni ed abbiamo perso la EL per due punti, quest’anno a meno di miracoli non sfioreremo nemmeno la EL.
    Dai su Petrachi non diciamo cazzate qui un punto piuù od uno meno possono cambiare la stagione, soldi fresci piovuti dalla qualificazione all’Europa possono dire tantissimo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. aste - 2 anni fa

      Avesse fatto questa dichiarazine 2 mesi fa ero
      d’accordo con te. Adesso la situzione di classifica
      porta a fare queste affermazioni.Infatti dice “ORA”.
      Se avesse detto che che si credeva ancora di andare in EL
      gli avremmo detto di smettere di bere, come minimo.

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy