Torino, monte ingaggi da 11 milioni di euro netti: rifondazione in mediana

Torino, monte ingaggi da 11 milioni di euro netti: rifondazione in mediana

Calciomercato / I granata risparmiano precisamente 1.850 milioni di euro sugli ingaggi. Quagliarella il più pagato, il taglio di Gillet, Barreto e Larrondo porta i suoi frutti. E la rosa è ancor più giovane e competitiva

Se le big della Serie A mostrano un monte ingaggi stratosferico, il Torino – che si gode un avvio di stagione da incorniciare – vanta una rosa tra le più giovani del campionato, con la maggior presenza di giocatori in nazionale e soprattutto con gli stipendi meglio proporzionati. Totale uscite 11 milioni di euro netti (bonus esclusi), ciò significa che rispetto alla passata stagione (qui la tabella inerente al campionato 2014-15) il club di via Arcivescovado risparmia precisamente 1.850 milioni di euro sugli ingaggi netti di tutta la rosa.

TORINO FC stagione calcistica Serie A 2012/2013  nella foto  Paulo Vitor Barreto
Basta ingaggi per giocatori come Barreto

Ed il motivo di tale abbassamento delle spese è presto spiegato: Cairo e Petrachi, in sede di mercato e di rinnovi contrattuali, hanno amministrato al meglio le risorse. Tagliando via Gillet (650mila euro netti all’anno), ma anche Barreto e Larrondo i quali guadagnavano circa 600mila netti all’anno. Niente colpi alla Nocerino (750mila euro netti a stagione, come spiegato a fondo articolo). ma solo giovani pronti a fare il salto di qualità. Come Baselli, Zappacosta, Acquah e Belotti, solo per citarne alcuni. Tutti livellati sui 500mila euro a stagione e blindati da contratti lunghi. Lunghissimi nel caso del ‘Gallo’ che ha firmato per 5 anni.

Torino FC v ACF Fiorentina  - Serie A
Avanti con ingaggi di giocatori come Belotti, Baselli e Benassi

É Toro, quindi, che gioca a far la formichina. Ma attenzione a sottovalutarlo, perché quegli animali lì, sono in grado di sollevare e scagliare in terra fino a sette volte il proprio peso corporeo. Pescara, Frosinone e Fiorentina se ne sono già accorte…

DI SEGUITO IL RIEPILOGO STIPENDI DEL CAMPIONATO 2015-16

PORTIERI
Padelli 350.000 scadenza 2017
Ichazo 200.000 scadenza 2019
Castellazzi 150.000 scadenza 2016

DIFENSORI
Bovo 600.000 scadenza 2016
Glik 450.000 scadenza 2017
Jansson 250.000 scadenza 2018
Maksimovic 300.000 scadenza 2018
Molinaro 400.000 scadenza 2016
Moretti 600.000 scadenza 2016
Peres 350.000 scadenza 2018
Gaston Silva 250.000 scadenza 2018
Avelar 450.000 scadenza 2019
Zappacosta 500.000 scadenza 2019

CENTROCAMPISTI
Benassi 350.000 scadenza 2019
Farnerud 350.000 scadenza 2016
Gazzi 500.000 scadenza 2016
Vives 400.000 scadenza 2016
Acquah 450.000 scadenza 2019
Obi 450.000 scadenza 2019
Baselli 500.000 scadenza 2019
Prcic 250.000 (prestito e opzione di riscatto)

ATTACCANTI
Quagliarella 750.000 (piú bonus) scadenza 2017
Amauri 750.000 scadenza 2016
Maxi Lopez 550.000 scadenza 2016
Belotti 500.000 scadenza 2020
Martinez 350.000 scadenza 2018

Ventura 800.000 (piú bonus) scadenza 2016

Totale 11.000.000 mln netti

DI SEGUITO IL RIEPILOGO STIPENDI DEL CAMPIONATO 2014-15

PORTIERI
Gillet 650.000 scadenza 2015
Padelli 350.000 scadenza 2017
Castellazzi 150.000 scadenza 2015 (con opzione per il prolungamento)

DIFENSORI
Bovo 600.000 scadenza 2016
Darmian 500.000 scadenza 2018
Glik 450.000 scadenza 2017
Jansson 250.000 scadenza 2018
Maksimovic 300.000 scadenza 2018
Masiello 250.000 scadenza 2015
Molinaro 500.000 scadenza 2015
Moretti 600.000 scadenza 2016
Peres 350.000 scadenza 2018
Silva 250.000 scadenza 2018

CENTROCAMPISTI
Basha 300.000 scadenza 2015
Benassi 250.000 (comproprietà da risolvere a fine stagione)
El Kaddouri 600.000 scadenza 2016
Farnerud 350.000 scadenza 2016
Gazzi 500.000 scadenza 2015
Nocerino 750.000 (prestito prolungabile)*
Perez 300.000 scadenza 2018
Sanchez Miño 350.000 scadenza 2018
Vives 400.000 scadenza 2016

ATTACCANTI
Amauri 750.000 scadenza 2016
Barreto 600.000 scadenza 2016
Larrondo 600.000 scadenza 2016
Martinez 350.000 scadenza 2018
Quagliarella 750.000 (piú bonus) scadenza 2017

Ventura 800.000 (piú bonus) scadenza 2016

Totale 12.850.000 mln netti

*i restanti 750mila li pagherà il Milan, per uno stipendio totale di 1.5 milioni di euro

DIFFERENZA INGAGGI 2014-15 e 2015-16 = + 1.850.000 mln netti

12 commenti

12 commenti

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  1. Nick - 2 anni fa

    Buon articolo e il toro dimostra coerenza nel livellare gli ingaggi. Cosa che dovrebbero fare tutte le squadre e lavorare più sui premi e non sulla base stipendiali. Così si eviterebbero tanti spacca-spogliatoio e altri problemi.

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  2. Alberto Fava - 2 anni fa

    Onore alla trasparenza e soprattutto alla buona gestione, per carità. Però mi sorge il dubbio che pubblicare queste cifre ( ovviamente non solo quelle relative al Toro) non faccia del bene alla necessità di riportare più gente negli stadi.
    Impressione personale….. di Settembre ( PFM dixit) :-)

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    1. maraton - 2 anni fa

      certi ingaggi (parlo in generale) sono uno schiaffo in faccia per tanta gente che non arriva a fine mese o non ha il lavoro. ed anche chi ce l’ha ed è pagato “normalmente” non può certo gioire di fronte a tanti soldi elargiti a gente che tutto sommato fà un lavoro che è un divertimento e non è certo massacrante come quello di chi lavora in fabbrica a fare il turnista. penso che un tetto massimo di 800/900 mila euro sarebbe già congruo, visto la precoce fine della carriera verso i 35 anni di età. poi se non sono stati “spendaccioni” potrebbero ritirarsi in una “pensione dorata” finchè campano, se vogliono :)

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      1. Alberto Fava - 2 anni fa

        Tutto vero e condivido totalmente ciò che scrivi.
        Tuttavia, io intendevo dire in maniera più neutra che mi sembra un contrasto pubblicare certe cifre del business calcio, con lo sforzo di cercare di riportare più gente negli stadi.
        Poi ogni considerazione in merito è più che valida, ma mi sembra un po come far vedere la cucina sporca di un ristorante, al cliente che si sta invitando ad entrare.

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        1. maraton - 2 anni fa

          hahahahaha!!! che schifo……..
          hai ragione, infatti ho messo un “mi piace” al tuo commento. il mio era una puntualizzazione “moraleggiatrice” 😉
          poi è logico che chiunque abbia la possibilità e la voglia vada giustamente allo stadio a tifare la squadra del cuore. siamo tifosi e vogliamo vedere il calcio giocato 😉

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  3. mago Abedì - 2 anni fa

    è sempre interessante conoscere i dati nel dettaglio, da queste info si possono poi capire tante cose… manca solo un piccolo passaggio: nell’articolo sulla serie A, che non riporta il dato del Toro, le cifre sono lorde e si rimanda a questo articolo per conoscere la situazione granata… solo che i dati qui sono netti… e come possiano fare un raffronto valido?

    il lordo è approssimativamente il doppio del netto?

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    1. Giancarlo_FVCG - 2 anni fa

      sì, approssimativamente è il doppio

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  4. Sergio Rossi - 2 anni fa

    Da qualsiasi angolazione si veda la situazione attuale del Toro (dal punto di vista della gestione economica o da quella tecnica)non si puo’ che applaudire senza se e senza ma. Non me la sento di cercare il pelo nell’uovo, che sicuramente esiste, perche’ sarebbe veramente ingeneroso nei riguardi della societa’. Questa, non solo ha risparmiato sul monte ingaggi rispetto allo scorso anno, ma anche migliorato la caratura tecnica della squadra, oltre a ringiovanirla. Cosa pretendiamo piu’ dal Toro attuale? Nulla, solo una vittoria a Verona…

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  5. Wendok - 2 anni fa

    Stona l ingaggio di martinez che prende quanto peres !!!! E più di maksimovic !!!!!!!!! E poi amauri ! Anche bovo prende uno sproposito. Soprattutto in relazione a quanto giochi e alle differenze con i su citati maksimovic e peres. Chiaro poi che i suddetti possano pensare di andarsene.

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    1. pupi - 2 anni fa

      Se nella Roma Florenzi prende meno di un decimo rispetto a quel marcione di De Rossi cosa significa? O Astori che con la viola prende quanto Borja Valero? E se vai a spulciare di queste incongruenze ne trovi a iosa. L’ingaggio che un calciatore firma ed accetta non è altro che ciò che lo stesso crede di meritare o al limite non ha dimostrato molto precedentemente per meritarsi di più. E nessuno obbliga qualcuno a firmare per 4 anni, anzi un calciatore come Maksi, come Glik o Darmian quando firmarono il loro contratti ne furono ben lieti anche perché non potevano prevedere con certezza il loro rendimento futuro. Il problema è che le società sono sotto scacco, se dai un ingaggio alto perché hai fiducia che il rendimento di un certo calciatore sia elevato non puoi poi abbassarlo in caso di rendimento scarso, se lo fai basso,(io lo chiamerei adeguato) dopo un buon campionato hai già i procuratori alle calcagna che pretendono l’aumento, peccato che gli stessi spariscano dai radar in caso di scarso rendimento del loro assistito. Bisognerebbe fare contratti anno per anno con un fisso medio basso e bonus aggiuntivi in base a rendimento ed obbiettivi raggiunti, quindi con una bella fetta di quota variabile legata a ciò che un calciatore fa sul campo.
      Si comincia a parlarne e qualcuno lo sta già facendo ma il discorso è ancora troppo limitato ma è l’unica soluzione al ricatto di giocatori e procuratori.

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      1. Wendok - 2 anni fa

        La mia era una considerazione ovvia, postuma agli eventi e che sicuramente ha il sapore amaro dello spreco. Da una parte si vedono ottimi investimenti dall altra meno buoni. Ma il mio pensiero più che altro andava nella direzione del necessario adeguamento che possa colmare questi squilibri.
        Il contratto variabile potrebbe essere una soluzione ( ma chi giudica l effettivo rendimento ( ad es,…. Prendiamo padelli,…. Per me scarsissimo sempre, ma convocato in nazionale )?. Credo che la soluzione ottimale sarebbe un tetto massimo di ingaggi valevole per tutte le società italiane. Non arriverebbero i vAri ibra e vattelapesca, alcuni andrebbero all estero ( pochi ) ma si avrebbe un campionato assai migliore. Ne guadagnerebbe spettacolo, tifosi, società, e per indotto, introiti tv etc etc.

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        1. pupi - 2 anni fa

          In ogni caso il rendimento di un calciatore, che poi in caso di risultati ottimali, è sempre correlato a quello della squadra ed agli obbiettivi ottenuti. Se Ciro mi fa 22 goal e Barreto 1 avrò pure dei termini di paragone ed in ogni caso una valutazione a posteriore è pur sempre notevolmente più semplice di una a priori. Considerando poi che non sta mica scritto in cielo che Glik o Moretti (cito 2 a caso) quest’anno abbiano un rendimento eccelso in linea con quello dello scorso anno. L’equiparazione salariale d cui parli tu mi sembra poco praticabile in questo mondo, magari fosse così, e non solo nell’ambiente calcistico.

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