Razzismo in Serie A: ecco quanto ci costa

Razzismo in Serie A: ecco quanto ci costa

Pessimo biglietto da visita / Sebbene l’incidenza economica sui bilanci sia minima, il danno d’immagine aumenta in maniera esponenziale. Hellas e Lazio gli esempi da non seguire

L’INCHIESTA

Lo Stadio è niente di meno che uno status: un luogo di aggregazione e passione, nella quale il tifoso si amalgama all’interno dei propri colori, pagando – a volte anche profumatamente – per assistere alla partita dei propri beniamini. Una spesa spesso non indifferente per gli appassionati, che versano ogni domenica nelle casse delle rispettive squadre centinaio di migliaia di euro: i tifosi diventano in questo modo “azionisti” delle società, che dalla loro sono chiamate a rispondere spesso degli errori degli stessi, i cui comportamenti scorretti ricadono sui bilanci societari. Ma quanto costano, nel dettaglio, i tifosi alle proprie squadre? Quali sono le curve più virtuose della Serie A, e quali quelle, invece, più punite dal giudice sportivo per comportamenti scorretti, antisportivi, o razzisti?

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