“Mamma Cairo”, parla Coppitelli: “Siamo ancora all’inizio del ciclo, miglioreremo”

“Mamma Cairo”, parla Coppitelli: “Siamo ancora all’inizio del ciclo, miglioreremo”

Post partita / L’allenatore della primavera granata: “I ragazzi mi sono piaciuti molto di più oggi sul piano del gioco. Mercato? C’è qualche situazione da delineare riguardo i fuoriquota”

Dopo la sconfitta, nel trofeo “Mamma Cairo”, contro il Milan nelle semifinali di ieri: il Torino ha sfidato l’Inter nella finale per stabilire il terzo ed il quarto posto. La Primavera granata perde anche oggi ma solamente dopo i calci di rigore e quindi si classifica quarta in questa edizione del trofeo dedicato alla memoria della mamma defunta del presidente del Toro. Al termine del match parla l’allenatore del Torino Federico Coppitelli, ecco le dichiarazioni raccolte dal nostro inviato, sulla partita di oggi: Ho visto la squadra in due modi differenti tra ieri e oggi. Il Milan, come la Juve, ha una sua identità, mentre noi su questo paghiamo ancora qualcosa essendo all’inizio del ciclo. Oggi si è vista più personalità, e qualcosa di buono sul piano del gioco. La riforma del campionato? È una cosa utile per i ragazzi, che hanno opportunità di giocare contro realtà diverse.”.

L’allenatore poi commenta i piani di calciomercato del club: “Sicuramente c’e qualche situazione da delineare riguardo il mercato. A prescindere da questo dobbiamo ancora lavorare e migliorare in vista dell’inizio del campionato.  Il numero dei fuoriquota? Ne abbiamo 5-6 a disposizione, è vero, e in distinta se ne possono portare tre. L’obiettivo è sicuramente quello di ridurne il numero, al fine di creare la giusta collocazione a ciascun ragazzo. Siamo in attesa di sviluppi di calciomercato”.

Coppitelli parla anche degli obbiettivi che ha questa squadra: “L’obiettivo? È fare bene. A me queste due partite sono servite per valutare i ragazzi contro squadre della stessa categoria. Il Torino deve innanzitutto puntare a far crescere questi ragazzi, e poi anche a ottenere risultati. Poi dove arriveremo lo dirà il campo e lo capiremo strada facendo.

Il tecnico chiosa facendo i complimenti alla dirigenza granata per il lavoro che si è svolto già prima del suo arrivo in panchina: “Questa è una squadra con tanti ragazzi cresciuti internamente. Può essere un valore aggiunto perchè sanno già cosa è il Toro, allo stesso tempo devono capire che quello che facevano in categorie come Giovanissimi e Allievi non basta più. Comunque a una società che mi presenta una Primavera con metà della rosa cresciuta internamente non posso che fare i complimenti”.

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