Torino, la nuova Primavera ai nastri di partenza: l’avventura stavolta è più difficile

Torino, la nuova Primavera ai nastri di partenza: l’avventura stavolta è più difficile

La squadra di Coppitelli si riunirà tra due giorni in Piazza d’Armi e comincerà a mettere le basi per una nuova – e complessa – annata

Un’altra stagione sta per partire, e sarà tutt’altro che facile. Non è la Prima Squadra, che dovrà pensare ancora al calciomercato, ma è la Primavera, che sta per riunirsi e cominciare a gettare le basi per un’altra annata. Il raduno è previsto per giovedì 20 luglio, come di consueto in Piazza d’Armi a Torino: da quel momento comincerà la preparazione per la stagione che verrà, che sarà colma di cambiamenti e incognite.

CAMPIONATO – Come già approfondito in precedenza, la formula del campionato Primavera cambia radicalmente, e diventa molto più complessa: sarà la prima annata del Campionato Primavera 1, e le squadre che parteciperanno saranno 16, necessariamente società che sono iscritte al campionato di Serie A 2017/2018 (QUI il regolamento completo). Le dirette concorrenti, perciò, saranno molto agguerrite: tutti gli incontri saranno contro squadre competitive come e più del Torino. Che dovrà pensare in primis a vivere una stagione tranquilla, tenendo ben lontana la parte bassa della classifica, ricordando che con il meccanismo delle promozioni e retrocessioni da quest’anno i tre punti hanno tutto un altro peso specifico.

Scatto di Chiara Brunero
Scatto di Chiara Brunero

RIPARTIRE – Federico Coppitelli, tecnico ormai a tutti gli effetti entrato a far parte del mondo granata (ricordiamo che quest’estate ha rifiutato le panchine di Vicenza e Italia Under 17) ha dunque di fronte a sè una sfida parecchio difficile. I due giocatori sui quali si fonderà la nuova squadra saranno Rivoira e D’Alena, due ragazzi che sono stati al centro del progetto anche nella stagione appena conclusa. Di certo ci saranno anche i due nuovi acquisti, in attesa di un responso dal campo: si parla ovviamente di Kone e Mossa. In più, a dare un contributo importante ci saranno giocatori classe ’99 che hanno già dimostrato a Coppitelli di poter essere affidabili, come Oukhadda, Coppola e Buongiorno. Infine ci sarà qualche innesto che arriverà dalle categorie inferiori, come la Berretti (Bedino, Iacuaniello e Fiordaliso) e l’Under 17 (Millico, Rauti, Gilli e Samake). Sarà un campionato difficile, e il gruppo è ancora in via di allestimento. Ma il Torino ha sempre dimostrato di saper formare una Primavera competitiva e di esaltarsi nelle sfide difficili: quest’anno ce ne sarà bisogno.

2 commenti

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  1. Torogranata - 1 settimana fa

    Io metterei una regola.
    Tutti i ricavati delle plusvalenze fatte con i giocatori che arrivano dal vivaio e che vengono venduti,che vadano spesi per sostenere e arricchire i nuovi arrivi e per far crescere una primavera sempre vincente.
    Io sono convinto che già da quella età si debba insegnare anche una mentalità vincente per formare i futuri campioni.

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  2. prometeora - 1 settimana fa

    Grazie Cairo per l’ennesimo mercato ridicolo della primavera nonostante il prossimo anno si giocherà al Fila e dovremmo onorare il campionato per giocare per il titolo e non per salvarci. Perfino le genovesi spendono seriamente e ormai ci sono superiori…

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