Primavera / Torino-Sassuolo 4-1, le pagelle: Gustafson decisivo, cinismo De Luca

Primavera / Torino-Sassuolo 4-1, le pagelle: Gustafson decisivo, cinismo De Luca

Dal Don Mosso / Lo svedese inventa due assist d’oro, bene anche Traoré e Buongiorno, che si conferma difensore col vizio del gol. Ci si aspetta di più da Berardi e Bortoletti

Gran bella prova del Torino di Coppitelli, che liquida il Sassuolo con un perentorio 4-1, staccando proprio i neroverdi in classifica, salendo a quota 16 punti. Ecco le pagelle dei granata:

CUCCHIETTI 6.5: nel primo tempo è spettatore non pagante, e si fa vedere con personalità solo in qualche uscita alta. Nella ripresa non può nulla sulla punizione di Pierini, mentre risponde pronto sulle sortite di Zecca e dello stesso Pierini

OUKHADDA 6: il ruolo di terzino gli sta un po’ stretto – si sa: poco preciso nei passaggi, va meglio in copertura, facendosi sentire con le maniere forti su Pierini, fermandolo in più occasioni. Anche nella ripresa è lucido, ma deve migliorare quando ha la palla tra i piedi

GIRAUDO 6.5: firma il poker granata con un gol da stropicciarsi gli occhi. Composto e sempre al suo posto, pecca di scarsa precisione in fase di proiezione, ma in copertura rischia poco o niente

RIVOIRA 6.5: concentrato al massimo, chiude con i tempi giusti sul nascere le azioni offensive, aiutando gli esterni in raddoppio se necessario. Buonissima prova, ma non è una sorpresa

D’ALENA 6.5: schierato da regista davanti alla difesa, fa valere la sua qualità soprattutto sui calci piazzati, mentre risulta ancora un po’ compassato quando chiamato nel vivo dell’azione. Suo l’assist, proprio su punizione, per lo stacco di Buongiorno. Il ragazzo sta crescendo, e da regista rende meglio che da interno: oggi l’ennesima dimostrazione

BUONGIORNO 7: ottimo dietro, decisivo lì davanti. Il numero 6 infatti stacca più in alto di tutti in difesa, ma anche in attacco, trovando al 13′ della ripresa il 3-1 granata. In fase difensiva, deve subito farsi sentire, usando il fisico al meglio e dalle sue parti sono rogne per gli attaccanti neroverdi. Anche nella ripresa è una sicurezza: roccioso ed elegante, è il valore aggiunto della retroguardia

BERARDI 5.5: frenetico come al solito, parte un po’ nervoso, ma i suoi movimenti a svariare sul fronte offensivo sono sempre pericolosi per la difesa neroverde, nonostante in avvio abbia pochi palloni giocabili. Tuttavia, ci si aspetta nettamente di più dalle sue qualità (15′ st AURILETTO 6: Coppitelli lo butta dentro per maggiore copertura, e lui lo accontenta facendosi trovare pronto quando chiamato in causa)

BORTOLETTI 5.5: qualche incomprensione di troppo in sovrapposizione, ed è proprio la catena di destra composta da lui e Oukhadda a stentare di più nei granata in fase di costruzione. Esce senza incidere mai (8′ st ROSSETTI 5.5: tocca pochi palloni e non sempre precisi, da uno con le sue qualità ci si aspetta di più, anche a partita in corso)

DE LUCA 6.5: la punta del 4-3-3 di Coppitelli ci mette 7′ a portare i suoi avanti con una zampata delle sue. Lotta con la consueta cattiveria agonistica su ogni pallone, e sui lanci lunghi prende bene la posizione sul marcatore, facendo salire con maestria la squadra. Nella ripresa si eclissa un po’, ma le statistiche sono dalla sua parte: un tiro in porta, un gol

GUSTAFSON 7: oggi col 10, lo svedese distribuisce calcio: pronti via e serve dopo una manciata di minuti la palla del vantaggio granata a De Luca, con ottima visione di gioco e giusti tempi nella triangolazione. E’ protagonista anche nel gol di Traorè, con l’imbucata che manda in porta il numero 11. Due assist d’oro per lui, e messaggio a Mihajlovic

TRAORE’ 6.5: in avvio è cercato poco, e lui cerca di dare una mano dietro, tornando in ripiegamento. Poi, al primo pallone in fase offensiva, scatta sul filo del fuorigioco e rimane freddo davanti Costa, piazzandogli la sfera sotto le gambe per per il 2-0 granata (35′ st TOBALDO n.g.)

1 commenti

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  1. peter1 - 4 settimane fa

    Non credo che Gustafson sia stato comprato solo per giocare con la primavera. L’esordio in serie A dovrebbe esserci anche per lui, come è già successo per Lukic. Magari per fare rifiatare qualche titolare negli ultimi venti minuti di una partita dal risultato messo già in cassaforte.

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