Le Loro storie, Kamil Glik: “Contro la Juve sempre a testa alta, non ci toglieranno mai la fede”

Le Loro storie, Kamil Glik: “Contro la Juve sempre a testa alta, non ci toglieranno mai la fede”

Esclusiva / Il più amato dei recenti capitani granata sul Toro: “Non ho rimpianti, tornerei”

di Marco Parella

Un nuovo modo di raccontare il calcio: quello dei protagonisti. Calciatori, allenatori, dirigenti. Sempre sotto la luce dei riflettori, ma mai veramente compresi o comprensibili. Noi li vogliamo avvicinare ai tifosi e ribaltare il meccanismo delle interviste. Non saremo noi a chiedere, saranno loro a raccontarci un aspetto del mondo in cui vivono. Un tema libero, potremmo dire. Sono i protagonisti stessi della nostra passione a condividere con noi “Le Loro storie”. Senza filtri, senza meta.

Kamil Glik è da Toro. Lo era fin da prima di arrivare, lo è stato con e senza la fascia da capitano, lo è ora che se n’è andato. Lo sarà, sempre e comunque, ancor più se deciderà di tornare. Kamil Glik è da Toro per la scivolata più pulita della storia delle entratacce, lo è per quei suoi colpi di testa che facevano bene nella nostra area, un gran bene anche in quella avversaria. Lo è per quella timidezza così grezza da confonderla per sabauda, per i suoi occhi sinceri, le esultanze liberatorie, le parole schiette e mai edulcorate. Kamil è da Toro perchè del Toro ha capito tutto.

 

Purtroppo di derby ne ho vinto soltanto uno, ma che bel giorno… Se lo meritava la nostra gente, ce lo meritavamo noi.

BERGAMO, ITALY - APRIL 04: Kalim Glik of Torino celebrates the second goal during the Serie A match between Atalanta BC and Torino FC at Stadio Atleti Azzurri d'Italia on April 4, 2015 in Bergamo, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)
BERGAMO, ITALY – APRIL 04: Kalim Glik of Torino celebrates the second goal during the Serie A match between Atalanta BC and Torino FC at Stadio Atleti Azzurri d’Italia on April 4, 2015 in Bergamo, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

Nove derby ho giocato con la maglia del Toro e ho potuto esultare una volta soltanto. I peggiori sono stati quelli persi all’ultimo secondo: Pirlo al 93esimo, undici mesi dopo, Cuadrado al 90esimo. Una rabbia grande, ma quando ci ritrovammo negli spogliatoi, sconfitti e sfiduciati, mi alzai e dissi a tutti i miei compagni di tenere alta la testa: “Noi oggi abbiamo giocato alla pari con loro, ora fa male, lo so. Ma da questo stadio usciamo con orgoglio”.

E pensare che forse io entrai nel cuore dei tifosi granata proprio per un derby che non finii. Era la mia prima volta contro la Juve da giocatore del Toro, avevo ventiquattro anni, un ragazzino. Rosso al 36esimo per fallo su Giaccherini. Quando l’arbitro tirò fuori il cartellini mi incavolai tanto, più tardi mi sentii in colpa per aver lasciato in dieci i miei compagni. Poi arrivarono le critiche, tantissime, per quell’espulsione, ma io posso solo dire che quella sfida la sentivo. La stagione precedente eravamo in B, quindi non avevo potuto confrontarmi con la Juve e avevo avuto un anno intero per prepararmi a giocare quella partita. Ero carico, ma quelle critiche mi fecero male.

TURIN, ITALY - DECEMBER 01: Kamil Glik (C) of Torino FC receives the red card from referee Gianluca Rocchi during the Serie A match between Juventus and Torino FC at Juventus Arena on December 1, 2012 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
TURIN, ITALY – DECEMBER 01: Kamil Glik (C) of Torino FC receives the red card from referee Gianluca Rocchi during the Serie A match between Juventus and Torino FC at Juventus Arena on December 1, 2012 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Io non mi sono mai mostrato diverso da quello che sono. Non ho mai indossato una maschera migliore per ingraziarmi qualcuno, tifosi, giornalisti o società. Mi sono sempre fermato se per strada mi chiedevano una foto o un autografo, così come ho dato tutto in campo e con i compagni. Sono fatto così, non ho bisogno di cambiare. Sono stato un capitano a modo mio, come sono in tutto e per tutto. Mi fa piacere se la gente si ricorda di me anche per il mio carisma, vuol dire che qualcosa ho lasciato in questi anni.

Non ho nessun tipo di rimpianti dei miei cinque campionati a Torino. Né dentro, né fuori dal campo. Durante il girone di ritorno della mia ultima stagione in granata sono state dette tante cose su di me, anche alcune che non c’entravano con il calcio. Hanno dato fastidio a me e alla mia famiglia, ma fa tutto parte del gioco. La squadra non fece bene, è vero, e noi giocatori non riuscimmo a dare il massimo. In quei mesi però venimmo tutti criticati pesantemente, mister e giocatori.
I miei ricordi al Toro sono comunque al 99% positivi, sia per l’affetto della gente che per i compagni e la società. Rifarei tutto.

TURIN, ITALY - MAY 09: Kamil Glik of AS Monaco clashes with Gonzalo Higuain of Juventus during the UEFA Champions League Semi Final second leg match between Juventus and AS Monaco at Juventus Stadium on May 9, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Richard Heathcote/Getty Images)
TURIN, ITALY – MAY 09: Kamil Glik of AS Monaco clashes with Gonzalo Higuain of Juventus during the UEFA Champions League Semi Final second leg match between Juventus and AS Monaco at Juventus Stadium on May 9, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Richard Heathcote/Getty Images)

Quando posso torno a Torino, non da capitano, non da giocatore, solo Kamil che incontra vecchi amici. Non è facile perché giochiamo praticamente ogni tre giorni e infatti la mia famiglia si è trasferita a Monaco con me. Sto bene, nella vita privata, come in quella professionale. Sono nel momento migliore della mia carriera perché per un difensore centrale trai i 28 e i 32 è l’età giusta. Non so cosa mi riserva il futuro, ho lasciato un pezzo di cuore al Toro e ci tornerei.

BERGAMO, ITALY - APRIL 04: Kamil Glik of Torino celebrates after scoring the second goal during the Serie A match between Atalanta BC and Torino FC at Stadio Atleti Azzurri d'Italia on April 4, 2015 in Bergamo, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)
BERGAMO, ITALY – APRIL 04: Kamil Glik of Torino celebrates after scoring the second goal during the Serie A match between Atalanta BC and Torino FC at Stadio Atleti Azzurri d’Italia on April 4, 2015 in Bergamo, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

Spero che il derby che arriva sia una bella partita per i tifosi del Toro, ma sappiamo che squadra è quella che arriverà al “Grande Torino”. In un momento in cui non si possono nemmeno ipotizzare paragoni, di una cosa sono sicuro: la Juve non avrà mai quell’attaccamento che hanno i tifosi, i dirigenti e i giocatori del Toro. È qualcosa di unico: una passione, una storia, una fede senza confini. E, almeno quella, non potranno togliercela mai.

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  1. prawn - 3 mesi fa

    UNO DI NOI! TORNA! DIFESA A TRE IZZO NKOLOU GLICK NON PASSA + NESSUNO!

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  2. Filadelfia - 3 mesi fa

    Kamil tu si che sei uno da Toro. Una persona vera. Sarai sempre uno di NOI.

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  3. user-14003131 - 3 mesi fa

    Glik e’ uno da Toro, poche palle.

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  4. Wallandbauf - 3 mesi fa

    Kamil nel cuore

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  5. Vanni - 3 mesi fa

    Ma perché se ne è andato? Colpa di Sinisa?

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    1. BACIGALUPO1967 - 3 mesi fa

      Voleva semplicemente prendere più soldi.
      È un professionista ed è giusto così.

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      1. Vanni - 3 mesi fa

        Quindi era come Maksi solo che lui si era accordato ben prima e a Maksi è stata fatta un’offerta ultima ora. Stessi professionisti.

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        1. BACIGALUPO1967 - 3 mesi fa

          Direi di no.
          Maksi ha disertato il ritiro se ben ricordi.
          Ripassa un po’ Vanni così in caso di sconfitta sabato sera sarai ben carburatore per i soliti inconcludenti insulti.
          A proposito….
          Avevi gufato prima di Milan Toro (a proposito come mai nessun tuo commento dopo la partita?) ti prego rigufa prima del derby, magari scopriamo che porti buono.
          Ciao malmostoso

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          1. Vanni - 3 mesi fa

            Guarda che sbagli proprio. Io non gufo mai. Al massimo avrò detto che un pareggio era buono. È andata e non abbiamo giocato male. Poi se qualcuno crede che siamo una grande squadra non è colpa mia.

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        2. BACIGALUPO1967 - 3 mesi fa

          Tu Vanni avevi scritto che “voglio proprio vedere se dopo Milano saremo ancora sesti!!!”
          Ti prego Vanni gufa ancora!!!!

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      2. prawn - 3 mesi fa

        Direi che voleva anche giocare in champions…

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  6. BIRILLO - 3 mesi fa

    Sarà difficile che possa tornare almeno nel breve e in difesa siamo messi bene, ma è difficile dimenticare quanto sia servito anche in fase realizzativa.
    Per mettere apposto il centrocampo e snellire i pesi morti, via in fretta quel caprone di ritorno dalla Francia e poco tempo per capire Soriano che ad oggi ha dato pochissimo, quasi niente. Zaza tocca aspettarlo, Belotti è quasi imperativo credere che tornerà.
    Avete visto Cutrone e El pipita contro noi e ieri in EL ?..
    Se tornasse Camil ne sarei felice, spero la società sappia però curare quelle lacune che ci lasciano ancora nel limbo della nostra realtà attuale, in mezzo al guado di una classifica cortissima e sempre con poche alternative valide a Baso quando non è in fase o alla mediana, quando uno tra il ritrovato Rincon e la bella sorpresa Meitè, non può giocare.
    Lavorino su questo, poi se tornasse anche Glik sarebbe grasso che cola !

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  7. granatadellabassa - 3 mesi fa

    Grande Glik. Ho un ottimo ricordo ma un eventuale ritorno sarebbe da ponderare bene, ad oggi direi di no.

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  8. BIRILLO - 3 mesi fa

    Grande Cpt Glik, lo rivorrei subito, allegro verace e caricava squadra e stadio alla grandissima !

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  9. Madama_granata - 3 mesi fa

    Premetto che non ho messo nessun “pollice verso”, e premetto che a me Glik è sempre piaciuto molto: per anni è stato il mio “idolo”.
    Ora, però, penso anche che sia il più “diplomatico ed il più furbo” dei nostri “ex”.
    C’è chi ci ha lasciati in modo vergognoso (Macksimovic, Cerci), e chi ci ha lasciati dignitosamente, e forse anche con qualche rimpianto (Glik, Darmian). C’è che del Toro se ne è fregato, e lo ha solo sfruttato per rilanciarsi (Immobile) e chi al Toro è rimasto affezionato (Glik, appunto).
    Sta di fatto che, a pieno diritto certamente, tutti sono andati a cercare soldi e fortuna altrove.
    Per sua stessa ammissione, Glik, nell’articolo, dice che è venuto da noi ragazzino, e ha fatto fortuna. Se ne è andato altrove a passare i migliori anni della sua carriera da giocatore (dice lui 28-32), ed ora gradirebbe tornare.
    Come altri del passato: “nasci e muori” nel Toro, ma quando gli “squadroni” chiamano, corri! Quando vai verso il declino, e gli”squadroni” preferiscono ringiovanire la rosa, allora finire la carriera nel Toro è un onore!
    Noi abbiamo una grande certezza:Nkoulou (che, per ora, ci dichiara amore eterno), e un giocatore che si sta rivelando ottimo,e pare affezionarsi ai nostri colori:Izzo.
    Aggiungiamo i calciatori-“promesse”, che paiono diventare “certezze”:Djidji e Lyanco, e un Bonifazi che dovrebbe tornare dopo un’ottima stagione nella Spal (buona squadra, che gioca in Serie A!).
    Tre giovani (Djidji, Lyanco, Bonifazi) che paiono di sicuro avvenire e che stanno dimostrando molto.
    Aggiungiamo un Bremer ed un Ferigra ancora acerbi, ma che sembrano promettere bene.
    Come e dove sistemare Glik, che non verrebbe certo a fare il “comprimario”?
    Oramai il Capitano è Belotti; i suoi “vice”, tralasciando Moretti solo x l’età, Baselli e Sirigu.
    Per me tutti e tre si sono guadagnati la “fascia sul campo” e ne hanno pieno diritto. Come collocare Glik?
    Il Toro è nel cuore del polacco, non ho dubbi.
    È comunque importante, da parte sua, con apprezzamenti e lodi, tenersi uno spiraglio aperto nel Toro e uno al calduccio nei nostri cuori!
    È solo una domanda la mia: non dovremmo ragionare un po’ meno “di pancia” (espressione orribile, ma che va tanto di moda) ed un po’ più con freddezza e calcolo?
    Glik rimarrá comunque sempre nei nostri cuori e nei nostri ricordi, come il Torino nel suo cuore e nei suoi ricordi.
    Si parla di “nostalgia”.
    La “nostalgia”, però, è “per un tempo che fu”!
    Oggi, e nei prossimi anni, nel Toro e al Toro, Glik è,e sarà, realmente indispensabile?
    La mia vuole essere solo una domanda ad altri tifosi come me e non vuole destare polemiche.Grazie

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    1. BIRILLO - 3 mesi fa

      Buondì Madama_granata, Cairo lo vendette per 10mln se non ricordo male..
      La componente economica non la sottovalutano ne i giocatori ne i loro procuratori ne le famiglie. Persimo Meroni stava per andare altrove prima della tragedia, e Valentino Mazzola, idem ma gli fù arricchito il contratto e rimase. Mi ricordo solo Gigi Riva che rifiutò un ricco contratto dagli innominabili per rimanere in sardegna.
      Saluti ! e Forza Sempre !
      (ho risposto per altro tema sotto il suo commento, nell’articolo di M.G. Nemour)

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      1. Madama_granata - 3 mesi fa

        Concordo: gli scambi di danaro, con annessi utili, fanno gola a società e giocatori!
        Solo, di tanto in tanto, mettendo me in testa a tutti i tifosi troppo “passionali”, temo che ci lasciamo trascinare troppo dalle emozioni, idealizzando calciatori che altro non sono che onesti, dignitosi, corretti professionisti.
        Che poi in qualcuno di loro si sia acceso in cuore un lumicino per i colori granata, questo non può che darmi, anzi dare a tutti noi, una grande gioia.

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        1. BIRILLO - 3 mesi fa

          Forse è disdicevole quel giocatore che si dichiara cuore Toro e qui guadagna 1, cambiare maglia per guadagnare 1,5. Meno quello che vuole risultati sportivi e magari va all’estero (Darmian ?).
          Poi c’è Balzaretti.. Puà !
          Mi auguro che si possa aumentare l’appeal anche dei ns giocatori, primavera di valore in primis ma non solo, riuscendo a traguardare zone di classifica che comportano tornei europei..
          Poi che chi viene qui da fuori non ci usi solo per rilanciarsi..
          Sapremo aspettare tutto ciò ??….

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          1. Madama_granata - 3 mesi fa

            Ora:dentista…
            Poi, con calma,vado a legger mi l’altro articolo!
            Buon pomeriggio

            Mi piace Non mi piace
          2. Madama_granata - 3 mesi fa

            Ora: dentista! Poi, con calma, vado a legger mi la risposta sull’altro articolo. Buon pomeriggio!

            Mi piace Non mi piace
          3. BIRILLO - 3 mesi fa

            AHHIAAAA 😉 B giornata !

            Mi piace Non mi piace
    2. Marco Toro - 3 mesi fa

      Ciao Madama Granata, domanda interessante la tua, onestamente mi sono sempre chiesto cosa avrei fatto io al posto di un qualsiasi giocatore del Toro nel caso in cui squadre estere blasonate mi avessero offerto cifre milionarie per lasciare Torino.. Il più delle volte mi sono risposto ma si fanculo i soldi, fanculo la villa sul mare a Monte Carlo, fanculo la qualità di vita, fanculo la vittoria di svariati titoli e fanculo di nuovo ai soldi per la minore pressione fiscale specie nel principato di Monaco! Il Toro è il Toro niente e nessuno potrà mai darmi la soddisfazione l’orgoglio e le emozioni che sa dare la maglia granata indossata da leggende invincibili e uomini di un tempo che ormai non esiste più che con determinazione, coraggio e grinta hanno superato ogni ostacolo! Poi in realtà non so cosa avrei fatto, dovrei trovarmi in quella situazione per saper dare una risposta reale.. Quel che è certo è che non sarei andato via come hanno fatto i vari Cerci, Immobile, Maksimovic ecc… Io lo avrei fatto come Glik perché non importa quanto tempo giochi in una squadra, ci sono giocatori che potranno stare anche 10 anni nel Toro senza mai capire davvero cosa significa indossare quella maglia! Mentre per altri basta indossarla 2, 3 volte, basta dare uno sguardo alla curva Mararona, basta salire una volta a Superga, basta leggersi i racconti sulla storia del Toro per capire e scolpire il Toro nel cuore.. Io penso che questo sia dovuto al carattere di ognuno di noi, per capire cosa è il Toro serve una grande sensibilità d’animo, servono palle, serve determinazione, serve testardaggine, serve pazienza, serve aver sofferto e perso e anche aver sofferto e vinto, serve saper affrontare tutte le avversità rialzandosi ogni volta che si viene buttati giù! Servono tutte queste componenti per capire davvero il Toro.. Finalmente provo a dare una risposta alla tua domanda, tutte queste componenti sono nel DNA di Kamil Glik come sono nel mio e come sono in milioni di tifosi malati di Toro anche perché se così non fosse credo proprio che il Toro non esisterebbe più o al massimo sarebbe in serie B! Glik a mio parere ci servirebbe eccome, in campo e fuori, in campo penso che al posto di Djdj o Izzo non sfigurerebbe, non so se sarebbe migliore di loro 2 ma sicuramente non sarebbe peggiore, fuori dal campo ci servirebbe per insegnare cosa é il Toro perché io penso che in questo momento sono davvero poche le persone in società che potrebbero farlo meglio di lui e visto che purtroppo le nostre leggende continuano a spegnersi giorno dopo giorno conviene riportare a casa i pochi che ancora riescono a capire cosa è il Toro. Voglio scrivere solo più una cosa, erano davvero tanti anni che non compravo una maglietta del Toro con scritto nome e numero dietro però appena ho saputo che Glik sarebbe andato vi da Torino sono andato di corsa al Granata Store a comprarmi la maglietta di Glik!!! Glik Glik Glik Glik Glik Glik Glik Glik!!!

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      1. BIRILLO - 3 mesi fa

        Mi piace molto questo commento,concordo in toto !

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  10. GlennGould - 3 mesi fa

    Avercene, di Camil..

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  11. jimmy - 3 mesi fa

    Grande Glik!

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  12. Miao... - 3 mesi fa

    La fede…ma che stronzate..!!

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    1. rokko110768 - 3 mesi fa

      Prova a spiegarti…

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    2. Pepe - 3 mesi fa

      Hai 2 alternative mio caro Miao, o fai il gobbo (non rispondi e sparisci) o ci spieghi meglio cosa volevi dire…

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    3. rogozin - 3 mesi fa

      Rude ed essenziale, come lo era Glik, ma ineccepibile: stronzate. Credo sia anche furbo il polacco per dire ste cose: ogni tanto una lisciata di pelo al mondo granata che male può fare? E poi questi chiedono spiegazioni: chi potrebbe volerti togliere la fede nella squadra di calcio ( sic!). Sono tutti contenti se ce l’hai quella roba lì, la “fede”, che per prendere 3 milioni l’anno di biglietti e magliette bisogna venderne tanti. La prossima volta parliamo dei “valori”.

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  13. ddavide69 - 3 mesi fa

    Grande. Grazie.

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  14. rokko110768 - 3 mesi fa

    Kamil Cuore Granata!! A me personalmente manca molto, ci starebbe ancora bene nel Toro attuale, soprattutto ora che difendiamo a 3.
    Arrivato in sordina sei cresciuto tantissimo dando sempre tutto per la Maglia. Torino ed il Toro restano casa tua per sempre.

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  15. FVCG-70 - 3 mesi fa

    Grandissimo Glik!
    Uno che ha onorato e meritato alla grande la fascia di Capitano del Toro!!!
    E il grido di battaglia era “Glik Glik Glik Glik Glik”

    E se torni a Torino…

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  16. lipsiagranata - 3 mesi fa

    Vorrei sapere chi è lo stronzo che ha messo il pollice verso a tutti i commenti… Buon Natale gobbo maiale…

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    1. toroscatenato - 3 mesi fa

      Tranquillo è pieno di gobbi oggi qui intorno…
      Ma il tempo è galantuomo
      Restiamo hard core come kamil glik glikglikglikglikglikglik
      FVCG

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    2. Pepe - 3 mesi fa

      Questo sito purtroppo é aperto anche alle merde, possono votare anche i non iscritti

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  17. pietrolarg_422 - 3 mesi fa

    ehhhh che ce voi fa…so’ ragazzi :-)

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  18. wendok - 3 mesi fa

    grande Glik. Tra l’altro regalo una specie di Scoop giornalistico se così si può dire…. parlando stamattina con Fantini mi ha detto che secondo lui domani potrebbe essere uno dei derby più equilibrati dal 76 a oggi. grande Fantinj

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  19. CUORE GRANATA 44 - 3 mesi fa

    Grande Kamil! Questo ragazzone ruvido il giusto ma passionale figlio di una terra “di confine” che nella sua Storia ha espresso “grandi uomini”che hanno saputo coniugare l’indomito spirito slavo con la cultura mittleuropea,molto meglio di tanti altri ha saputo incarnare l’essenza vera dello “spirito Toro. E’entrato di diritto nella “Galleria dei ns. Capitani Coraggiosi”.Se poi dovesse ritornare…FVCG!!!

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  20. toroscatenato - 3 mesi fa

    Fanculo i radical chic
    Ti entro in casa col crick
    Restiamo hard core come Kamil GlikGlikGlikGlikGlikGlikGlikGlik

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  21. fabio.tesei6_426 - 3 mesi fa

    Grande uomo, giocatore di calcio dal

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  22. Hagakure - 3 mesi fa

    Ciao Capitano, sei sempre un Granata Vero.

    P.S.: dopo aver visto “l’inpresa” del Milan ieri ad Atene e pensando a domenica scorsa devo solo dire una cosa a “uolter”: “svegliati che è meglio…o vai fuori dai coglioni”.

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  23. ALESSANDRO 69 - 3 mesi fa

    Giù il cappello di fronte a quest’uomo….Se tornasse anche con qualche anno in più sono convinto che ne avremmo comunque da guadagnare,in professionalità, carisma,esperienza insomma in tutto….Perché a un monumento come Kamil non si può dire di no..

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  24. JoeBaker - 3 mesi fa

    Vi vogliamo così!
    Grande esempio.

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  25. Akatoro - 3 mesi fa

    GLIK GLIK GLIK.
    Un capitano che ha davvero capito tutto della fede granata. Sarai sempre uno di noi

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