Udinese, Pozzo indagato per sospetta evasione fiscale

Udinese, Pozzo indagato per sospetta evasione fiscale

La vicenda / Aperta un’indagine tra Italia e Spagna: nel mirino 12 milioni di euro non dichiarati

Il Presidente dell’Udinese Giampaolo Pozzo è indagato per sospetta evasione fiscale (per il valore di circa 12 milioni di euro) derivata da introiti non dichiarati nella compravendita di giocatori.

A dare la notizia la stampa spagnola, che ha dato particolare spazio alla vicenda del numero uno di Udinese e Granada, non alla prima indagine pere reati simili. A febbraio una maxi perquisizione di circa 30 ore negli uffici catalani di Pozzo avevano dato al la alla vicenda, acutizzatasi nelle ultime ore con l’unione delle forze di Finanza spagnola ed italiana per cercare di venire a capo di questa indagine, che pare solo all’inizio.

La famiglia Pozzo, dalla sua, risponde attraverso un comunicato, in cui ammette che sia un’indagine in corso ma puntualizza il fatto che lo stesso presidente dell’Udinese abbia sempre adempito agli obblighi fiscali in Spagna, dove ha residenza da ormai 15 anni. Ecco il comunicato:

“Effettivamente a carico di Giampaolo Pozzo in Italia è in corso un’indagine nella quale si questiona la sua effettiva residenza in Spagna. Le autorità tributarie italiane si rifiutano di accettare che il signor Pozzo da oltre 15 anni senza interruzione risiede in Spagna, Paese nel quale sviluppa la propria attività imprenditoriale e cura i propri interessi e dove compie scrupolosamente i suoi obblighi fiscali tanto per motivi personali come per ragioni sociali delle proprie imprese”.

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