Belotti: a Bergamo è il momento di fare il leader del Torino

Belotti: a Bergamo è il momento di fare il leader del Torino

Focus On / Il Gallo sta attraversando un momento negativo in campionato ed è chiamato al riscatto nel momento più importante della stagione

di Marco Notaro, @MarcoNotaro17

Lo scontro diretto di Bergamo si avvicina e il Torino oggi scenderà in campo per la consueta rifinitura prepartita. La sfida contro l’Atalanta è probabilmente l’ultima spiaggia per i granata. Una sconfitta significherebbe abbandonare definitivamente il sogno Europa League, mentre una vittoria potrebbe riaccendere le speranze dei giocatori e dei tifosi. Una partita chiave, alla quale il Toro arriva con molte defezioni e con un Belotti che non sta attraversando un periodo brillantissimo.

ESSERE LEADER – Capitan Belotti viene da due gare decisamente negative in campionato. La partita contro il Chievo lo ha visto sbagliare tanto sia nella fase di costruzione del gioco sia sotto porta, mentre nel turno infrasettimanale pesa tantissimo l’errore sul dischetto nei primi minuti di gioco. Un momento duro per il Gallo che è chiamato a riscattarsi, anche per segnare un altro gol che finalmente gli consentirebbe di arrivare in doppia cifra dopo 33 giornate di campionato. Il numero nove del Torino non ha mai segnato all’Atalanta e mai come adesso deve dimostrarsi un leader per questa squadra, che ha assolutamente bisogno di lui. Le assenze di BaselliDe SilvestriBarreca, Obi e la probabile “bandiera bianca” di Iago Falque – ancora in dubbio – pesano come macigni in una gara, dalla quale passano tutte le residue speranze di qualificazione in Europa. Il capitano deve assumersi le sue responsabilità, caricandosi il peso della squadra sulle spalle nel momento più importante della stagione in una situazione di emergenza. Sfatare il tabù con i bergamaschi e fare ciò a cui ha abituato tutti: segnare, lottare e crederci per riscattare le ultime due partite di una stagione, già di suo, in chiaroscuro.

RIVINCITA PERSONALE – Ironia della sorte Belotti dovrà dimostrare tutto il suo valore nella gara di domani contro l’Atalanta, proprio la squadra che lo scartò da piccolo. Una delle più grandi delusioni della sua vita per sua stessa ammissione, ma la grinta e la determinazione che lo contraddistinguono non sono mai venute meno portandolo all’Albinoleffe – l’altra squadra di Bergamo – dove crebbe, esordì e segnò nei professionisti per la prima volta. Il Gallo è chiamato ad alzare la cresta, mai come oggi, mai come adesso il Toro ha bisogno di lui.

 

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  1. Enrigab - 4 settimane fa

    quello che dobbiamo capire è: belotti avrà tanta scusanti perché la preparazione non è stata fatta bene,gli infortuni subiti la convalescenza è sempre lunga cosi per la forma migliore.
    ma quello che mi lascia l’amaro in bocca è il suo mutismo sintomo di mancato amore della maglia
    e rispetto a tutti noi.
    e non mi permetterò mai di criticare i miei giocatori perché noi amiamo questi colori ma dateci almeno finché vestiate questa valorosa maglia il sogno dell’attaccamento :grazie
    e domani dateci 90 minuti di gloria:FVCG

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  2. granata63 - 4 settimane fa

    Ha limiti psicologici di sicuro. Dopo tre minuti ha sbagliato l’ennesimo rigore. Ad ogni modo, a questi si può porre rimedio. Se è in grado di fare quello che ha fatto l’anno scorso, maturando e rimuovendo i suoi limiti può fare una grande carriera. Resta il fatto che quando sei a mezzo servizio deve giocare chi sta meglio. Che sia falque, niang, edera. Altri non ne abbiamo.

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  3. Joker - 4 settimane fa

    Da Dio a scarpone nel giro di una stagione come cambiano le valutazione dei pseudotifosi. A tutti i giocatori capitano momenti bui ed infortuni che condizionano il rendimento ma non per questo diventano improvvisamente dei brocchi. L’anno prima si criticava Cairo perché secondo alcuni aveva già venduto il Gallo e oggi consigliano di venderlo. mi sembra assurdo

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  4. Daniele abbiamo perso l'anima - 4 settimane fa

    Ruttinosport titola che il Milan ha offerto 50 MLN Cutrone per Belotti e Cairo ha rifiutato.. Fosse vero farebbe bene a darlo via. Cutrone vale il Gallo e con 50 MLN rinforziamo centrocampo e altra punta.
    C’è solo un problema: sono cazzate

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  5. gikappa67 - 4 settimane fa

    Se abbiamo bisogno di lui come leader…….siamo strafottuti.

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  6. Toro71 - 4 settimane fa

    La stagione del Toro rispecchia purtroppo l’andamento altalenante di Belotti…quest’anno abbiamo fatto finora 14 pareggi un numero assurdo per poter fare il salto di qualità….cmq forza Toro.

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  7. prawn - 4 settimane fa

    In bocca al lupo…
    Dubito che si vedrà il leader che manca tanto…
    Poi oggi c’è la scusa del centrocampo, pochi rifornimenti, eccetera

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    1. Toro71 - 4 settimane fa

      Hai proprio ragione Belotti ha sempre un alibi…..secondo me ha limiti psicologici, soffre il peso delle responsabilità

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      1. prawn - 4 settimane fa

        Alla sua eta’ forse ci sta, eppure come mai non l’anno scorso? Perche’ era uno sconosciuto?
        E come mai Edera entra sempre con quell’aria sbarazzina e sembra che possa prendere l’intera squadra sulle spalle mentre lui e’ sempre perterra a piangere?

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