Belotti, tabù sfatato: 35 anni dopo Dossena, un granata segna in azzurro

Belotti, tabù sfatato: 35 anni dopo Dossena, un granata segna in azzurro

Approfondimento / Il Gallo buca la rete in Macedonia, ipoteca un posto da titolare e si ritaglia uno spazio importante nella storia del Torino

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Era il 23 settembre 1981, la Nazionale di Enzo Bearzot – in periodo di qualificazioni ad un’edizione del Mondiale, quella del 1982 in Spagna, che poi entrò nella storia del nostro calcio – affrontava in amichevole a Bologna la Bulgaria. Segnava due volte un Ciccio Graziani che si era da poche settimane trasferito dal Torino alla Fiorentina, poi la terza rete vedeva protagonista Giuseppe Dossena, centrocampista giunto in granata proprio quell’estate dal Bologna: servito da Graziani al 75′, andò a segno con un preciso diagonale mancino. Un gol dal valore intrinseco non eccezionale, visto che in quell’amichevole gli azzurri erano già in vantaggio di due reti (anche se poi i bulgari riuscirono ad issarsi sul 3-2, grazie anche a una sfortunata autorete dello stesso Dossena), ma che è rimasto nella storia del Torino fino a ieri sera, quando a Skopje Andrea Belotti al 24′ di Macedonia-Italia non ha messo dentro con un piattone destro al volo la palla del vantaggio per l’Italia di Ventura.

Le parole di Belotti: “Contento per il gol, avevo paura di non vincerla”

Un incantesimo si è spezzato, allora: 35 anni e 16 giorni dopo, un calciatore del Torino torna a segnare in Nazionale. Se invece si considerano solo le partite ufficiali, bisogna tornare indietro ancora di qualche mese, precisamente al 3 giugno 1981 quando Danimarca-Italia finì 3-1 con a segno un Graziani che il successivo 1° luglio sarebbe diventato ufficialmente un calciatore della Fiorentina. Ma torniamo a Belotti: già contro la Spagna aveva fatto capire di poter partire dal primo minuto in Macedonia, con ieri sera si è avuta la conferma definitiva del fatto che al momento è difficile non ritenerlo un titolare della Nazionale italiana, al pari di Ciro Immobile che ha messo a segno una doppietta fondamentale. Proprio Immobile era colui che avrebbe potuto rompere il tabù del granata a segno in Nazionale; ma quando segnava la sua prima rete in azzurro, nell’amichevole del 4 settembre 2014 contro l’Olanda, era già un calciatore del Borussia Dortmund. E’ quindi Belotti, con la rete di Skopje, ad essersi ritagliato uno spazio importante a livello statistico nella storia granata, rompendo un tabù di ben 35 anni.

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  1. peter1 - 2 mesi fa

    Sarò forse troppo romantico ma un attacco Belotti Immobile con Quagliarella in panchina era per il Toro da Champions.

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