Ciro Immobile: la via granata al gol

Ciro Immobile: la via granata al gol

Figurine / La punta di Torre Annunziata compie oggi 26 anni: da nessuna parte ha reso come a Torino

Forse basta il video qui sopra per (di)mostrare cos’è, e cos’è già stato, Ciro Immobile per la piazza granata. Non un semplice attaccante, ma l’uomo al quale tutto il tifo si è attaccato nella speranza, almeno per un istante, di tornare grande. Tanto è durata quella sensazione, lo spazio di un campionato, quello 2013-2014 per l’esattezza. La cavalcata di un Torino sorprendente, guidato da una coppia d’attacco che scomodava vecchi paragoni ormai abbandonati nel cassetto dei ricordi, e invece tirati fuori e rinvigoriti da una rincorsa europea che solo il Destino, sul rigore sbagliato dell’ultimo secondo dell’ultima partita, aveva negato – non è terribilmente da Toro, tutto ciò?

Per i tifosi granata, Ciro Immobile è questo, è calcio vincente, come non se ne respirava da tempo. Ecco perché il suo ritorno, in quella fatidica notte a Caselle, è stato accolto con questo entusiasmo: c’è Immobile, sogniamo di nuovo. Impossibile dire cosa accadrà nel futuro del Torino e nel futuro della punta di Torre Annunziata. All’ombra della Mole lo circonda amore e stima, ma questo una volta non l’ha impedito di cercare altre vie, per il legittimo tentativo di affermazione personale. Forse ci sono voluti 26 anni, compiuti oggi, per capire la propria strada, forse non basteranno gli altri cento che gli auguriamo. Ma anche allora, Immobile e il Torino saranno legati da un filo magico, strettissimo. Perché certi amori fanno giri immensi, e poi…

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