Derby story: i capitani storici da Mazzola e Ferrini a Scirea

Derby story: i capitani storici da Mazzola e Ferrini a Scirea

Tanti campioni hanno vestito la fascia di capitano nella stracittadina torinese, regalando gol ed emozioni ai tifosi

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Il Derby della Mole è fatto di storie, personaggi e miti che hanno calcato i campi di questa stracittadina, sia con la maglia del Toro che con quella della Juventus. Nomi che hanno scritto pagine memorabili nella grande libro del calcio e che nel derby hanno regalato emozioni e brividi.

MAZZOLA E IL GRANDE TORO CONTRO RAVA – Ai tempi del Grande Torino la sfida era tra Valentino Mazzola, simbolo di quella squadra invincibile che conquistava onori e trionfi in Italia e in Europa, e Pietro Rava, campione del mondo con l’Italia nel ’38. Il bianconero era un campione, ma con Valentino stiamo parlando di uno dei giocatori più forti della storia del calcio. Non a caso il capitano granata riuscirà a mettere a segno nella stracittadina ben 5 reti e negli scontri diretti di quegli anni il Toro avrà molto spesso la meglio. Nel periodo in cui Valentino fu capitano infatti, dal 1944 al 1949, il Torino perderà soltanto 3 dei 14 derby disputati.

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Valentino Mazzola, capitano del Grande Torino

FERRINI INOSSIDABILE E QUEL DUELLO CON SIVORI – Un altro mito del derby, che molte volte ha sfidato la Juventus con la simbolica fascia al braccio è stato l’indimenticabile Giorgio Ferrini, capitano del Toro per 12 stagioni, dal 1963 al 1975, che ha incrociato nella sua lunghissima parabola ben 4 capitani bianconeri diversi: Sivori, Castano, Salvadore e Anastasi. Nel confronto con l’argentino è indimenticabile il derby del 27 ottobre 1963, con la Juventus che vince 3-1 e Ferrini che con la fascia ben in vista sul braccio insegue l’irridente Omar, reo di aver provocato i granata con dei dribbling di troppo. Risultato: rissa scatenata nel finale di partita e Sivori che batte in ritirata rimediando pure un gran calcio nel sedere dal rivale granata; anche questo è il derby. Ma Ferrini un derby storico lo decise anche con un suo gol: siamo sempre ad ottobre ma del 1969 e i tifosi del Toro provarono quella che forse è la gioia più grande, vincere una stracittadina in rimonta con la rete decisiva realizzata a 2 minuti dalla fine proprio dal capitano.

L’EPOCA DI SCIREA E LE SFIDE CON ZACCARELLI – La fascia di capitano granata da Ferrini passa poi a Claudio Sala e il Torino vince quell’anno il suo ultimo scudetto in una volata incredibile sulla Juventus: un titolo dedicato proprio alla memoria di Ferrini, che era diventato vice-allenatore ma che tragicamente viene a mancare durante la stagione. A Sala si contrappone in quel periodo il bianconero Giuseppe Furino, in stagioni nelle quali il derby vale lo scudetto e la stracittadina della Mole paralizza l’Italia calcistica. A Furino poi nella dinastia dei capitani juventini succederà Gaetano Scirea, grandissimo campione che purtroppo per il Toro nell’arco della sua lunghissima carriera darà vari dispiaceri ai granata segnando 3 reti (tutte realizzate prima di diventare capitano), di cui 2 in una drammatica (in senso sportivo) sfida nella quale il Toro, avanti per 2-0, viene rimontato e battuto dai rivali per 4-2. Allo Scirea bianconero si oppone però il granatissimo Renato Zaccarelli che nel derby segnerà solo due volte, ma realizzando due reti pesantissime: il gol vittoria a 2′ dalla fine il 30 marzo del 1975 e poi, da capitano, il gol del pareggio, anche in questo caso allo scadere, nel derby di ritorno della stagione ’85-’86.

Zaccarelli, Rampanti, Filadelfia
Zaccarelli alla cerimonia del Filadelfia

IL GRANDE CUORE DI ASTA E I CAPITANI DEL PRESENTE – Gli anni ’90 e 2000 vedono, purtroppo per i colori granata, la Juventus prevalere spesso, guidata in campo da giocatori come Baggio, Vialli, Conte e Del Piero. Non possiamo non ricordare però la grinta infinita di capitan Asta negli incredibili derby della stagione 2001-02: quell’anno il Toro, sulla carta inferiore, all’andata rimonta eroicamente tre reti di svantaggio e pareggia 3-3 in quella che resta la più grande rimonta di sempre in un derby e nella sfida di ritorno sfiora addirittura il successo venendo raggiunto sul 2-2 all’ultimo minuto. Questa volta, come negli ultimi campionati, sarà il turno di Buffon e Glik che si stringeranno la mano prima del match per poi diventare in campo fieri avversari. Una sfida tra capitani che continua e che è parte integrante della leggenda di questo derby, sperando che a prevalere domani sia il cuore granata di Kamil.

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