Genoa, riecco Hiljemark: dal sondaggio del Toro alle esclusioni con Juric

Genoa, riecco Hiljemark: dal sondaggio del Toro alle esclusioni con Juric

Verso il match, il centrocampo avversario / Lo svedese non ha convinto pienamente sotto la Lanterna. La mediana è un reparto senza una vera identità: Juric ha usato il modulo a quattro o a cinque

Dopo aver analizzato la difesa del Genoa, nella consueta analisi a raggi x dei reparti della prossima avversaria del Torino, è il turno del centrocampo. Un reparto che non ha mai acquisito una vera identità nel corso delle settimane: i giocatori, presi singolarmente, non sono disprezzabili, ma nè Juric nè Mandorlini hanno trovato l’assetto migliore.

GLI UOMINI – Più di un centrocampista del Genoa ha avuto in passato qualcosa a che fare col Torino: dal ghanese classe 1991 Isaac Cofie, transitato al Torino nella stagione 2010-2011 (lasciò più che altro il ricordo di un errore che portò ad una sconfitta in casa dell’Atalanta) ma che quest’anno ha trovato poco spazio (solo 13 presenze in campionato) a due giocatori che hanno destato l’interesse del Torino in passato. Si passa da Olivier Ntcham, franco-camerunense di proprietà del Manchester City, che in passato è stato seguito dal Toro, a Oscar Hiljemark. Il centrocampista svedese merita un capitolo a parte. Nel mese di gennaio è stato sondato concretamente dal Torino, che era in cerca di una mezzala di fisico e inserimenti. Alla fine però i granata si ritrassero dall’asta per lo svedese, in uscita dal Palermo, con l’idea che non valesse la pena di un sacrificio: la conseguenza fu l’arrivo alla corte del presidente Preziosi. Ebbene, il giocatore della Nazionale svedese ha giocato titolare fin da subito, cogliendo diverse presenze. Ma da quando è tornato Juric sulla panchina del Genoa, ossia da cinque partite, ha raccolto solo le briciole: tredici minuti. Il croato, dunque, nel momento in cui il Genoa si gioca tutto sta preferendo affidarsi ad altri giocatori. Tra questi sicuramente Luca Rigoni, uno che in passato ha già fatto male al Toro, Miguel Veloso e Danilo Cataldi, arrivato a gennaio dalla Lazio. Sugli esterni, i titolari sono Lazovic a destra e Laxalt a sinistra.

TURIN, ITALY - DECEMBER 22: Genoa CFC head coach Gian Ivan Juric looks on during the Serie A match between FC Torino and Genoa CFC at Stadio Olimpico di Torino on December 22, 2016 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
TURIN, ITALY – DECEMBER 22: Genoa CFC head coach Gian Ivan Juric looks on during the Serie A match between FC Torino and Genoa CFC at Stadio Olimpico di Torino on December 22, 2016 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

IL MODULO – Come detto, Juric dal suo ritorno a Genova ha più volte cambiato modulo: dal 3-4-3, con Rigoni e Veloso al centro, al 3-4-2-1, con Cataldi e Veloso centrocampisti centrali e Rigoni spostato più avanti per farlo giocare più vicino all’area di rigore, al 3-5-2, con Cataldi, Veloso e Rigoni a far da cerniera centrale. Ai lati, come detto, i titolari sono Lazovic e Laxalt, anche se ha già esordito Andrea Beghetto, mancino classe 1994 arrivato dalla SPAL a gennaio. Contro il Toro, vedremo che modulo userà Juric: il Genoa deve assolutamente vincere e per questo sembra possibile l’utilizzo del 3-4-3.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy