Iago Falque, il granata dentro: “A Torino la mia giusta dimensione”

Iago Falque, il granata dentro: “A Torino la mia giusta dimensione”

Le parole / Lo spagnolo del Torino ha parlato ad un giornale spagnolo: “Senza dubbio è la mia estate più tranquilla”

di Redazione Toro News

IL PASSATO

TURIN, ITALY - MAY 28: Iago Falque of FC Torino celebrates his first goal during the Serie A match between FC Torino and US Sassuolo at Stadio Olimpico di Torino on May 28, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images)

TURIN, ITALY – MAY 28: Iago Falque of FC Torino celebrates his first goal during the Serie A match between FC Torino and US Sassuolo at Stadio Olimpico di Torino on May 28, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images)

L’attaccante del Torino Iago Falque ha parlato al Faro de Vigo, in un’intervista in cui si è soffermato su molti argomenti: ecco la sua intervista.

Sulla sua carriera: “Senza dubbio è la mia estate più tranquilla. La sto sfruttando molto, mi diverto. Quando la testa pensa alle squadre, alle chiamate, sei più teso e preoccupato. La verità è che sto molto bene. Una buona stagione è finita, con numeri abbastanza importanti, che mi hanno tranquillizzato e mi hanno fatto capire che sono importante per il Torino per la prossima stagione.

Tante squadre nella sua carriera: “Barcellona e Juve non le considero come squadre in cui ho giocato, ma come una tappa formativa. Sono andato al Barça quando avevo 10 anni, e a anche alla Juventus ero giovane e giocavo nella Primavera. Il Victoria è stato un altro club. Io conto di partire dal Villareal: è stata la mia prima squadra professionale, quando la cosa cominciò ad essere differente. Ci sono giocatori che spendono venti anni nella stessa squadra e altri che passano vent’anni a cambiare squadra. Molto sta nel carattere, e certo io non ho avuto pazienza in alcuni posti. Quando mi andava male, cercavo di andare subito più veloce perché volevo stare bene. Quando stavo bene ho avuto la fortuna che squadre come la Roma mi abbiano comprato. Nel bene o nel male, non sono riuscito a trovare la stabilità. E per fortuna la sto trovando adesso.

Sulla sua fama da giovane e sull’influenza di quest’ultima: “Questo sì, sono d’accordo in squadre grandi non ho avuto fortuna fino ad oggi e ho trovato compagni migliori di me. Non ho dato tutto quando ero alla Roma, dove ho iniziato bene. Ho avuto un infortunio importante, che mi ha abbastanza fermato. Quella è un’occasione che considero persa. Era un club importante nel quale ho avuto possibilità. Ho giovato molto nonostante gli infortuni. Barcellona e Juventus sono stati periodi di crescita. Andare a Tottenham è stata la mia decisione sbagliata della carriera, non mi ha aiutato affatto.

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  1. abatta68 - 1 anno fa

    A me sembra che abbia fatto una bella stagione… il suo calo di rendimento ha coinciso con il calo di tutta la squadra, però per me è un bel giocatore e può dare molto… forse andrebbe un pò più sostenuto dai tifosi… a volte l’ombea di Belotti è un pò troppo lunga…

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  2. dbGranata - 1 anno fa

    Iago è una persona matura e non ipocrita, per come la vedo io. Non è uno che puoi chiamare mercenario, si percepisce il sacrificio anche doloroso che ha dovuto passare e si capisce la volontà di mettere le cose come sono, “accontentandosi” di stare in una dimensione corretta anche se questa dimensione non può garantirgli l’Europa ogni anno (e ammettiamolo, lo meriterebbe).

    Forza Iago, quest’anno ne fai 15 di gol, e 15 di assist 😉

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  3. torinodasognare - 1 anno fa

    Finalmente leggo qualcosa di interessante.

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    1. JoeBaker - 1 anno fa

      Sono d’accordo!
      E Iago sembra una buona persona.

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