Il Pagellone del 2018, i portieri: tanta sicurezza tra i pali del Toro

Il Pagellone del 2018, i portieri: tanta sicurezza tra i pali del Toro

I voti di metà stagione / Convincono i portieri del Torino: Sirigu certezza granata, Ichazo più sicuro ed efficace.

di Roberto Bianco

Se il Torino 2018/19 chiude il girone d’andata con la quinta migliore difesa del campionato – 19 reti subite, subito dopo Fiorentina, Napoli, Inter e Juve -, il merito va in prima battuta ai suoi estremi difensori. Ben protetti da una difesa solida e da un centrocampo attento, i portieri granata hanno chiuso la saracinesca, con Sirigu sempre più leader del gruppo.

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SIRIGU, VOTO 8 – Diciassette presenze, 1.461 minuti in campo per il portierone del Toro e della Nazionale, che si conferma ad altissimi livelli. Non è un caso se, secondo le statistiche di whoscored.com, in questa prima metà di stagione ottiene un rating superiore al suo compagno azzurro, Gigio Donnarumma, confermandosi tra i migliori interpreti del campionato. Con lui tra i pali cinque partite senza subire reti e una generale sicurezza trasmessa a tutta la squadra. Carisma ed esperienza che si fanno sentire, non solo a suon di interventi. A San Siro, contro l’Inter, lo spot più bello, con una gran parata che salva il risultato su sventola di Perisic. In una parola, fondamentale.

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ICHAZO, VOTO 6 – Pronti via, ed è subito derby. Dopo aver vissuto per tutta la stagione – a eccezione della partita contro il Sudtirol in Coppa Italia – il destino di riserva alle spalle di Sirigu, l’infortunio del portiere sardo dopo la gran parata su sventola al volo di Ronaldo lo getta nella bagarre della stracittadina di metà dicembre. Partita di cui risulta protagonista, in coppia con Zaza, nel rigore provocato a favore dei bianconeri, e nel mezzo miracolo sul tiro dal dischetto ancora di Ronaldo, che il portiere uruguaiano intuisce, tocca ma non riesce a respingere. In campo anche con Sassuolo ed Empoli, risulta più sicuro ed efficace rispetto a quanto si ricordava di lui nell’esperienza 2015/16 tra i pali del Toro.

ROSATI, VOTO N.G. – Con Ichazo alle prese con un affaticamento muscolare dopo la partita di Empoli e Sirigu ancora in dubbio a causa del persistere del trauma lombosacrale rimediato contro la Juventus nel derby, con la Lazio, ultima partita del girone d’andata, poteva essere la volta buona per Antonio Rosati. Così non è stato e per l’esperto portiere ex Napoli l’esordio in campionato è rinviato a data da destinarsi.

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  1. Madama_granata - 3 mesi fa

    SIRIGU: speriamo finisca con noi la sua carriera (come portiere è ancora abbastanza giovane) = speriamo di poter stare tranquilli per anni.
    Per me è insostituibile, in campo e nello spogliatoio.
    ICHAZO Tutto sommato meglio del previsto. Chissà se e fino a quando rimarrà con noi, accettando praticamente di non giocare o quasi?
    ROSATI: non lo conosco.
    Alcuni dicono sia una “sicurezza, un uomo di esperienza”, altri “uno giunto alla fine della carriera”.
    Speriamo abbiano ragione i primi!
    MILINKOVIC-SAVIC: se ne parla nell’altro articolo. Per me bisogna assolutamente vederlo giocare con continuità. Potrebbe essere il SIRIGU di dopodomani, o una promessa che si perde per strada e non arriva a compimento.
    COPPOLA, CUCCHIETTI, ZACCAGNO, GEMELLO: chi di loro sarà meritevole di rimanere a giocare nel Toro e a partecipare a far grande la nostra squadra?
    Speriamo che tutti quanti imitino ed imparino dal nostro N.1, poi: VINCA IL MIGLIORE!

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