Ventura: “A San Siro come al San Mamés”

Ventura: “A San Siro come al San Mamés”

Pre partita / Il tecnico presenta la trasferta di San Siro, in programma domani sera: “Voglio vedere la stessa voglia di fare risultato. Nessun allenatore italiano rifiuterebbe la Nazionale”

27 commenti

COME AL SAN MAMÉS

Darmian_Bilbao

Si presenta ai microfoni dei giornalisti Giampiero Ventura, tecnico granata, che, alla vigilia di Milan-Torino, deve sistemare gli ultimi dettagli prima del ritiro pre-partita. Il tecnico lancia subito un messaggio: “Contro il Milan non abbiamo nulla da perdere. Anzi, sono loro che scenderanno in campo senza alcun alibi. Mi piacerebbe per questo vedere i miei giocare con un atteggiamento sfrontato, un po’ come quello visto esattamente un anno fa al San Mamés”.

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  1. Maroso - 2 anni fa

    Intervengo nuovamente dopo un lungo silenzi lieto di aver sentito dalla voce di Ventura la storia di questi ultimi quattro anni e un pezzo di Torino, con risultati che nemmeno potevo immaginare guardando Verbania – Torino, la prima amichevole di Ventura giocata in un clima a dir poco pazzesco. Io sono grato a tutti coloro che si sono adoperati perchè il Torino fosse quello che è oggi, Mr. Ventrura incluso, ma non solo. E sarei veramente contento che le previsioni del Mister sui giovani ora in panchina si avverassero, e lo spero ardentemente. Chi vuole bene al Torino, lotta per il meglio, e non va mai controcorrente, come quando molti fischiavano Meggiorini. Auguro a Mister Ventura di rimanere al Torino o di andare a coronare il suo sogno della Nazionale. Ma se rimarrà al Torinoi, auspico che tutti gli si porti rispetto prima di tutto come persona e poi, anche, come Mister del Torino o Dirigente del Torino. Arrivederci a domani sera, allo stadio o davanti allo schermo a tifare Toro. Saluti a tutti.

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    1. Alberto Fava - 2 anni fa

      Caro Maroso condivido pienamente.
      A domani sera è sempre Forza Toro!

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  2. Mik - 2 anni fa

    Stamattina leggevo le dichiarazioni di ventura che invitava i tifosi e l’ambiente ad avere pazienza con i giovani, che la crescita del toro passa inevitabilmente dalla loro di crescita. Ah va???!!! Mister lei è qui da 4 anni e mezzo e mi dica un solo giovane veramente forte che stia ancora giocando tra le fila del toro. Mi faccia capire:se la squadra va male è perché questi benedetti giovani di oltre 20 anni non sono ancora pronti.Se invece, alcuni di questi,finalmente esplodono e dimostrano continuità,vedi darmian per citarne uno,ecco che se ne vanno per lidi migliori perché il toro non ha la forza economica per trattenerli.E la squadra va male nuovamente.Cosi non c’è da stupirsi affatto che questa squadra sia relegata a stare nel limbo,quella fascia di classifica posta al di sopra della zona retrocessione e al di sotto delle coppe tanto agoniate.E aggiungo che non potrebbe essere diversamente.Una qualificazione in EL(grazie al parma, non lo dimentichiamo),un derby vinto,una vittoria col bilbao,ai tempi fecero credere a tanti,me compreso,che forse veramente le sorti del toro stavano per cambiare.Ma una rondine aimè non fa primavera,e qui purtroppo è sempre inverno.Ci saranno però tifosi e,ovviamente la società,che vedranno sempre il mezzo bicchiere pieno:”senza cairo e ventura ora dove saremmo?Abbiamo il presidente e l’allenatore migliore degli ultimi 20 anni,visti i risultati ottenuti”.
    D’accordissimo!Bisogna dare a cesare quel che è di cesare e credo che nessuno qui lo voglia negare.Solo però 2 piccole riflessioni in merito:primo…nel calcio non si può vivere solo di rendita,pretendendo un credito infinito verso la piazza solo per i meriti passati.Non esistono wild card come nel tennis,quindi l’ingresso nelle coppe te lo guadagni di volta in volta,come la stima e l’affetto della piazza non possono essere pretese a oltranza,solo perché il semplice tifare toro dice che deve essere cosi!
    Secondo…bè obbiettivamente cairo non subentrava a joan laporta o florentino perez,come del resto ventura non andava a sostituire pepe guardiola o carlo ancelotti. Obbiettivamente arduo fare peggio,no? Certo che per i primi anni del binomio cairo-ventura l’aver pazienza era il primo comandamento.Mai disatteso dai tifosi,tengo a sottolinearlo.Certo che la sola salvezza era per quei tempi l’unico obbiettivo onestamente alla nostra portata.E il restare con continuità in serie A doveva essere il nostro punto di partenza,motivo di festeggiamenti pari all’ingresso in EL.E cosi è stato.E’ anche pur vero però che dopo la “paziente” gente granata abbia chiesto e chieda qualcosina di piu,non scudetti o champions,non ronaldo o messi,ma una presenza un po constante in EL.Che poi è quello che a più riprese ha ribadito questa società,dal presidente all’allenatore.Sempre e solo la salvezza tranquilla sa un po di presa in giro,come dire…non ti faccio più mangiare letame visto che lo stai già mangiando da più di ventanni,ma lo cambio con delle belle cipolle.Ahh di certo saranno meglio ma sempre cipolle sono.E poi…siamo il toro,caspita,non tifiamo per una piccola squadretta di provincia!Inoltre il giocare le coppe lo sanno pure i muri che oltre alla visibilità e al prestigio sportivo ci darebbe,di conseguenza,quel ritorno economico da sponsor e tv che il presidente va da anni lamentando.Ovvio che se cairo il primo passo non si decide mai a farlo,abbiamo poi ben pochi motivi per piangerci addosso.Niente coppe,niente soldi,niente soldi=cessioni e acquisti di basso profilo.
    E qui ritorno all’inizio del mio intervento dove ci viene per l’ennesima volta chiesto di avere pazienza,come se la svolta fosse dietro l’angolo.Mi spiace ma a queste parole non credo piu,visto che di tempo ne è passato,ohh se è passato.A giugno molto probabilmente il mister resterà alla guida,visto il suo prolungamento di contratto;quindi nessuna nuova linfa da sto punto di vista.Peres e Maksi,per citarne solo 2 di quei famosi giovani che dovremmo aspettare,ci faranno di nuovo stare sui carboni ardenti,visto che qui chiunque parte se arriva la richiesta giusta.Quindi se il prossimo campionato lo incominceremo con una sola cessione illustre o con più,non è assolutamente dipendente dalla nostra volontà,bensì da quella degli altri club che arrivino o no a dare in mano a cairo i giusti soldi richiesti.Tutto qui.Certo,molti diranno che ci sta,che è la dura legge del mercato,sopratutto per società poverelle,tipo la nostra.D’accordo!Allora non è una questione qui di avere la pazienza di giobbe…perché pure tra altri 10 anni sarà la stessa minestra.Mi piace a tal proposito portare ad esempio il caso Napoli,solo perché ci vedo delle curiose analogie,anche se poi con risultati ben diversi, sotto gli occhi di tutti. Fallito come noi,solo un anno prima,a differenza nostra ripartiva dalla terza categoria e non dalla serie B. Quindi se da noi si poté parlare di annientamento sportivo e del vivaio,figuriamoci da loro.Nel 2007 risalì in serie A,nel 2011 si qualificò per la CL (non EL!)e nel 2012 conquistò la coppa italia.Ad oggi ha giocato preliminari di CL,una parte di EL,e lotta per lo scudetto.Stiamo parlando di circa 10 anni,quelli della dirigenza delaurentis,che curiosamente sono un po’ quelli di cairo,a livello temporale.Quindi é solo questione di avere sempre pazienza?E fino a quando?Oppure potere è volere,e qualcuno qui da anni si sta nascondendo dietro sta scusa per propinarci la stessa zuppa?Lo so che ora i fans di cairo staranno dicendo che il paragone non esiste in quanto de Laurentis è piu ricco del nostro presidente e che ha investito piu soldi nel Napoli. Tutto vero,ma anche lui,seppur ricco,dovette cedere alle lusinghe quando gli offrirono certe cifre per lavezzi e per cavani.Con le dovute proporzioni quelle perdite ricordarono quelle successive di cerci e immobile avvenute qui da noi.Con una “piccolissima”differenza,che lì i soldi ricavati vennero reinvestiti in gente altrettanto valida,tipo iguain,inler,e poi ancora dopo insigne e gabbiadini.Qui per cerci arrivò amauri,e per immobile martinez.Poi ci stupiamo della discontinuità che ci contraddistingue?!No caro presidente e allenatore,qui non è piu questione di avere pazienza.Andate a raccontarla a qualcun altro!!!

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    1. fabrizio - 2 anni fa

      Ottima analisi. Condivisibile al 100%.

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      1. Mik - 2 anni fa

        Grazie FAbrizio!

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        1. fabrizio - 2 anni fa

          E’un piacere!! A quanto pare qualcuno non e’ d’accordo 😉

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  3. Piero52 - 2 anni fa

    Se lo dice Lei Mister….cerchiamo di crederLe….ma oggi abbiamo 32 punti e ci aspettano 4 gare molto impegnative che l’anno scorso ci portarono solo 2 punti…se replichiamo oggi.. siamo sicuri che la pratica salvezza sia chiusa??? Io ho dei dubbi…certo è che se pareggiamo a Milano e con la Lazio e vinciamo col Genoa…allora si che il derby non sarà un problema perderlo…perché cmq lo perdiamo! e poi nelle restanti 10 partite 3 punti li facciamo…
    Me lo auguro tanto ma ho molti dubbi in proposito….

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  4. Pimpa - 2 anni fa

    Zappacosta è nato l’11 giugno 1992, e come se non bastasse a Sora. quindi ha (quasi) ventiquattro anni.

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  5. Placebo75 - 2 anni fa

    Io credo che il reale valore dei nostri giovani e della nostra rosa in generale, che al momento appare ai più mediocre (io sono più ottimista e forse è anche per questo che non sono del partito pro Ventura) sia da rivedere e quindi giudicare solo qualora fosse messa in condizioni di esprimersi in maniera differente: diverso modulo (basta tiki taka dei 4 dietro!) e soprattutto diversa mentalità di approccio alla gara. Aggiungi poi che, a volte, basta un giocatore che ti fa girare tutta la squadra (oppure i colleghi di reparto) e vedi dei giocatori trasformarsi.
    Magari troviamo finalmente un centrocampista come si deve e i nostri attaccanti vanno entrambi in doppia cifra e i nostri terzini vengono lanciati a dovere.
    Togli Biglia alla Lazio, che ha comunque una rosa importante, e vedi come giocano. Noi, attualmente, dobbiamo sperare nelle illuminazioni di Acquah…

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  6. Pimpa - 2 anni fa

    E per stessa carriera intendo titolare inamovibile in Nazionale, titolare ai Mondiali, titolare in una squadra straniera tra le dieci più forti d’Europa degli ultimi dieci anni.
    Se succederà questo, e ricordo che Zappa ha ora ventiquattro anni, non gioca titolare neanche nel Toro avendo avuto esperienze nell’Avellino e nell’Atalanta e la Nazionale maggiore la vede giocare in televisione mentre Darmian a venticinque anni è stato acquistato dal Manchester United, allora sceglierà il posto chi dimostrerà che avevo sbagliato.

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    1. AmmaMi71 - 2 anni fa

      Giusto per la cronaca Zappacosta di anni ne ha 22 e infatti gioca ancora nelle Nazionale Under 21…

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  7. gian.ca_256 - 2 anni fa

    Le parole del Mister sarebbero condivisibili ai più se solo non cozzassero con la realtà dei fatti ovvero con le prestazioni di squadra e dei singoli viste nelle ultime giornate di campionato.
    Siamo pressoché tutti d’accordo che si debba investire sui giovani, a maggior ragione se provenienti dal nostro vivaio che, in questi ultimi 2-3 anni, ha raggiunto ottimi risultati; poi però ci tocca vedere in campo Vives e ci chiediamo dove sia la gioventù che avanza.
    La spensieratezza di cui parla Ventura dovrebbe essere la regola soprattutto dopo che abbiamo capito che questa è una stagione che non ci porterà alcun risultato sportivo di rilievo, non si capisce però perché la squadra, soprattutto in casa, sia timorosa e tutt’altro che spensierata.
    Continuo ad essere convinto che il ciclo di Ventura sia concluso ma dubito che a giugno possa cambiare qualcosa a meno che davvero Tavecchio non gli offra la nazionale…certo, come il valore dei giocatori diminuisce in base ai risultati negativi della squadra, anche l’appeal del mister è direttamente proporzionale a quanto si vede in campo.

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  8. Veyser - 2 anni fa

    Se non parla, non vi piace perché non parla… Se parla e dice sacrosante verità non vi piace lo stesso….. Siate almeno onesti intellettualmente e dite che oramai avete deciso che qualsiasi cosa accada a voi Ventura non va proprio più bene… Però, se restasse al Toro (cosa che io auspico assolutamente) per i prossimi anni con i risultati buoni o cattivi vi chiedo almeno di ricordarvi di tutte le inutili cazzate che avete scritto sull’operato del Maestro di calcio Gianpiero Ventura e di fare un minimo di autocritica…

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    1. Cecio - 2 anni fa

      Qui ognuno esprime il proprio pensiero, ma (almeno per quel che mi riguarda) non mi permetto di giudicare il pensiero altrui come “inutili cazzate”, piuttosto dico la mia sostenendo che non sono d’accordo con qualcuno.
      Se tu idolatri Ventura, buon per te, ma non pretendere che lo facciano anche gli altri e soprattutto non insultare le opinioni altrui.

      Aggiungo anche che nessuno qui mi pare sia stato offensivo nei riguardi di Ventura, quindi proprio non capisco questo tuo rancore…

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      1. Veyser - 2 anni fa

        Guarda che tu puoi essere un genio, un premio Nobel ma le cazzate le puoi dire lo stesso…. quindi separa per favore le persone da ciò che dicono… Io non ho offeso nessuno, ho solo scritto di aver letto cazzate su Ventura, e se ti rileggi i messaggi le puoi trovare anche tu…. Vecchio sclerotico, schemi vecchi (peccato che a dirlo non sono dei docenti a Coverciano), si finisce di nuovo in B etc etc… Dopodiché a te può tranquillamente non piacere ma a me si…. Tutto si limita a questo ma per favore non scrivere cose non vere per favore…. Grazie…

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        1. Cecio - 2 anni fa

          Un’ultima precisazione, io non ho mica detto che hai insultato qualcuno, ho solo detto che hai definito cazzate il pensiero degli altri.
          Questo a casa mia si definisce insultare il pensiero altrui (e non le persone che sia chiaro).
          Tutto qui…
          Poi ribadisco, ognuno ha la propria opinione…il difficile è rispettarla anche se non si è d’accordo.

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  9. Pimpa - 2 anni fa

    Va bene amici, se tra cinque anni questo sito esisterà ancora, vedremo chi di noi avrà avuto ragione sul futuro dei nostri giovani.
    Naturalmente io sarò il primo a essere contento di essermi sbagliato ma tengo a ribadire che non ho detto che i nostri giovani sono giocatori da lega pro, ho detto invece invece che sono dei normalissimi giocatori di serie A, quindi scarsi.
    Se poi Zappacolta dovesse fare la carriera di Darmian, mi impegno fin da ora a offrire una cena a chi sostiene una tale eventualità.

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    1. VincenT - 2 anni fa

      Una cena dove? perchè non solo lo sostengo ne sono convinto … con tutta la stima che ho nei riguardi per la gavetta che ha fatto di Matteo

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    2. VincenT - 2 anni fa

      Diamo tempo al tempo … quello che dice Ventura è vero (ciclo aperto o chiuso che sia)

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  10. Placebo75 - 2 anni fa

    Ancora questo discorso sulla serenità e la spensieratezza… Se uno vuole essere spensierato, non credo che possa pensare di fare il professionista in serie A.
    Poi, per come funziona il mondo del calcio adesso, pare che se uno fa bene il proprio lavoro, lavoro per cui mi pare venga anche profumatamente ricompensato, sia qualcosa di
    strano e incredibile. IO lo reputo semplicemente ‘fare il proprio dovere’.

    “Qualcosa non è andato come doveva”… Appunto, ma è compito suo capire cosa e migliorare, non può essere che sia sempre colpa di fattori esterni: i giovani, il pubblico, gli infortuni, il meteo, la crescita…
    Lui quest’estate ha proposto un progetto chiaro e pure ambizioso al presidente che prevedeva che molti giocatori richiesti restassero e che venissero fatti investimenti, questo per migliorare la classifica precedente. Mi pare che sia stato decisamente accontentato. Qui in luglio eravamo tutti soddisfatti, ma i risultati non sono assolutamente quelli previsti, per ora. A fine anno, come è giusto che sia, si tireranno le somme e LUI dovrà rispondere dei perchè.
    I vari Martinez di possibilità ne hanno avute, semplicemente non sono all’altezza. Se proprio proprio, facciamoli maturare in B e riprendiamoci i nostri giovani italiani promettenti sparsi per l’Italia o che sono in Primavera e diamo a loro le giuste chance.

    Personalmente, aldilà del discorso punti, quello che da tifoso e amante di questo sport recrimino è che le volte che ho visto giocare a CALCIO il Toro quest’anno si conta sulle dita di una mano e questo non è ammissibile.
    Resta il rispetto e la gratitudine per tutto quello che ha fatto in passato, ma NON può essere sempre un alibi per il presente e per il futuro.
    A me pare evidente che il ciclo con lui si sia esaurito e da un po’, per mille motivi. Si sa che la ‘sana’ vita media di un allenatore su una panchina è di tre anni. Se in queste ultime partite non usciamo dal limbo con prestazioni importanti e ‘nuove’, proseguire su questa strada comporterebbe un prossimo campionato di sicura agonia e frustrazione.

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  11. Pimpa - 2 anni fa

    Scusate,voglio fare una domanda a tutti noi lettori,non a quelli della redazione.
    Io ieri sera ho visto quasi tutta la partita della Fiorentina e un pezzo di quella del Napoli.
    Ora,non voglio paragonare la rosa nostra con quella di Tottenham e Villareal perché anche quella spagnola,come valore, è a distanza siderale dalla nostra.
    Ebbene,a prescindere dal valore tecnico,ho visto squadre, parlo soprattutto degli inglesi che giocavano in casa e che dovevano vincere a differenza degli spagnoli che potevano accontentarsi di mantenere il vantaggio dell’andata, che giocano in avanti sempre, che pressano, che corrono come matte, che creano azioni di gioco con continui movimenti.
    Questo è il modo di giocare a calcio oggi, non quello che siamo costretti a vedere ogni domenica; non si gioca a calcio come facciamo noi perché quella è l’antitesi del calcio.
    E ripeto, a prescindere dal valore tecnico dei giocatori perché io, come sapete, a differenza delle parole di Ventura, di quelle della redazione e di quelle di alcuni di noi, ritengo che i nostri giocatori siano scarsi, punto e basta, o meglio siano dei giocatori che possono giocare un calcio come il nostro, in una squadra come la nostra e,soprattutto, in un campionato come il nostro.
    Alzi la mano chi crede che gente come Baselli, Benassi, Belotti e Zappacosta (che si continua, imperterriti, a chiamare giovani quando all’estero gente di quell’età, se è forte, è da anni titolare in squadre che giocano sempre almeno in Europa League), giocherebbe titolare in squadre tipo Tottenham e Villareal, non dico Barcellona, Real Madrid o Bayern.
    Io non la alzo, perché sono sicuro che si vergognerebbero a portarli anche in panchina.
    Questa è la cruda verità, purtroppo: abbiamo giocatori scarsi, un allenatore che ha fatto tanto per noi ma che ormai è sclerotizzato, non riesce a motivare i giocatori e non riesce soprattutto a capire che il sistema di calcio che adotta è anacronistico, e viviamo in un campionato di una povertà imbarazzante, tanto è vero che le nostre squadre che lottano per lo scudetto o per un posto in Champions League fanno le figure che fanno appena varcano i confini.

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    1. Cecio - 2 anni fa

      Beh hai citato mica 2 squadre delle balle, una è seconda in Premier e l’altra è quarta in Liga!
      Una squadra come il Tottenham da noi sarebbe in testa alla classifica!
      Per fare un confronto, l’Atl.Bilbao in confronto è una squadra di pippe!
      Capisco il tuo pessimismo cosmico, ma in fondo rispetto all’anno scorso cos’è cambiato? A parte Darmian, i giocatori sono gli stessi con l’aggiunta di qualche “giovane” in più.
      Nessuno credo che siano dei fenomeni, ma neanche giocatori di LegaPro.
      Poi si potrebbe aprire un discorso infinito sul fatto che le loro qualità non vengano esaltate di certo dal “gioco” che facciamo, ma questa è tutta un’altra storia…

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      1. saettadallimite - 2 anni fa

        All’estero (soprattutto in Inghilterra) i giovani maturano prima, ma quelli che hai citato tu hanno il futuro assicurato, magari proprio in Premier. Darmian, dal punto di vista tecnico-tattico, non aveva niente di più di Zappacosta, anzi, ma con la forza di volontà è arrivato proprio in Premier. Sono ragazzi giovani ancora un po’ acerbi ma non parliamo di vergogna, sono contento che il Toro li abbia presi, soffiandoli ad altre squadre italiane anche più forti e ricche di noi.

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    2. Veyser - 2 anni fa

      Scusa ma la tua ricetta quale sarebbe? Oltre a fare un’analisi personale che non condivido affatto…. Mi dici cosa dovremmo fare? Tifare per altre squadre? Chiedere di cambiare allenatore affinché arrivi qualcuno con gli schemi non anacronistici? Io credo che dovremmo pregare che Tavecchio non rompa le scatole e che Ventura resti almeno altri 10 anni per rendere il più possibile realizzabile il progetto da lui descritto…

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    3. angelboy79 - 2 anni fa

      Complimenti Pimpa per l’analisi che reputo assolutamente puntuale ed esauriente…la realtà purtroppo è che il nostro mister attua un (non) gioco che non è applicabile nel calcio moderno a meno che non alleni squadre tipo Barcellona o Real…è inutile cercare di fare gioco da dietro se poi tanto o perdi palla o sto costretto a lanciarla lunga…e sono d’accordissimo sul fatto che solo in Italia giocatori di 23-24 anni vengano considerati dei giovani quando negli altri paesi giocherebbero titolari da almeno quattro -cinque anni…detto questo spero anch’io ogni volta come tutti voi fratelli granata che ci sia una svolta…ma dopo le ultime raccapriccianti prestazioni (vedi verona,samp,Carpi ecc.) Come si fa a sperare che, almeno quest’anno, cambi qualcosa?…e infine ci tengo a dire che è vero che molto spesso le critiche verdi squadra e mister sono esagerate, ingiuste o dettate dal nervosismo del momento.però spesso sono il frutto dell’amore che nutriamo per la nostra squadra perché vorremmo che ci mettessero sempre grinta, voglia e coraggio…caratteristiche che quest’anno sono quasi sempre mancate purtroppo…

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  12. Gio - 2 anni fa

    Barreto, veramente, è stato preso su indicazione esplicita di Ventura e confermato dopo un’annata molto deludente, per poi perdersi in modo definitivo. Ciò detto, è strano che parli proprio delle partite contro Frosinone e Fiorentina dell’andata, le due che a mio giudizio hanno condizionato negativamente tutta l’annata: perché in quei casi effettivamente, continuando a stare dietro malgrado lo svantaggio, si è riusciti a ribaltare il punteggio. Ecco, da tempo penso che questi casi abbiano indotto Ventura a mantenere l’atteggiamento di rimessa che però tante volte andrebbe abbandonato a vantaggio di un forcing alto e di un pressing a tutto campo, come spesso s’è fatto negli anni precedenti quando si andava in svantaggio. Utopia sarebbe sperare, con Ventura, di vedere forcing e pressing già dallo zero a zero, ma questo è un altro discorso.

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  13. Cecio - 2 anni fa

    Caro Ventura, tutti (o quasi) ti riconoscono il gran lavoro fatto in questi anni portandoci in zone di classifica più consone al Toro, ma il lavoro non è finito!
    Il Toro deve stare più in alto…stabilmente tra le prime 6/7 squadre di serie A, non a metà classifica o peggio!
    Questo probabilmente è il periodo più difficile della sua avventura al Toro, quindi è ora di dimostrare che è in grado di dare una svolta alla stagione, altrimenti le/ci auguro di andare in nazionale così da poter ripartire entrambi con nuovi stimoli.

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