Millico, gli occhi della Serie A su di lui. Il Torino vuole blindarlo

Millico, gli occhi della Serie A su di lui. Il Torino vuole blindarlo

Focus On / Il gioiellino granata attira le attenzioni di molti club in Italia. Ma la società granata vuole rinnovare il suo contratto

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Le Giovanili del Torino non sono affatto sprovviste di talenti, in particolare la Primavera. Ci sono diversi giocatori molto interessanti, sui quali la società granata conta di puntare nei prossimi anni. Tra questi non può mancare il nome di Vincenzo Millico, esploso in Under 17 sotto la guida attenta di mister Marco Sesia, che ne valorizzò il grande potenziale offensivo, è diventato anche il perno di questa squadra di Federico Coppitelli. Nella Primavera, infatti, l’attaccante granata continua a segnare e a stupire, trascinando molto spesso la sua squadra dimostrando di avere un talento puro. Ma il Torino non è l’unico ad essersene accorto, anzi: gli occhi di molte squadre di Serie A si sono fermati sul gioiello classe 2000, e il Toro ora pensa a cautelarsi.

Primavera, Fiorentina-Torino 1-4: un fenomeno a Firenze, si chiama Millico

RINNOVO – Sul taccuino di Bava, tra i tanti appuntamenti, ha anche quello per il rinnovo contrattuale di Vincenzo Millico. L’attaccante, diventato maggiorenne appena due mesi e mezzo fa, è vicino infatti alla firma per il rinnovo del contratto che lo legherebbe alla squadra granata fino al 2020 o 2023. Un’operazione per assicurarsi il futuro di questo grande talento, che se crescesse nel modo giusto potrebbe davvero rivelarsi una risorsa per il Torino del futuro.

Primavera Millico

CONTRATTI – E il buon Vincenzo non sarebbe di certo l’unico con il quale il Torino ha stipulato un contratto di lunga data come professionista. La lista, anzi, è molto lunga, perché sicuramente la Primavera di oggi non scarseggia di ottimi profili in ottica futura. Tra i giocatori già blindati per il futuro troviamo anche Adopo, Djoulou, Gilli, Rauti e Kone: tutti loro hanno un contratto almeno fino al 2022 con il Torino. La costruzione di un patrimonio di giocatori di qualità parte già dalla Primavera: e il Torino non si fa trovare impreparato.

13 Commenta qui

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  1. ciccio76 - 3 settimane fa

    Non riesco a capire perché in Italia un giovane deve andare a farsi le ossa 1/2/3/4 anni in categorie inferiori mentre all’estero giocano in champions a 18 anni, i misteri Italiani , se uno è bravo lo è punto e basta, osiamo qualche volta, forse il problema sono i giornali che mettono pressioni a volte dannose sui giocatori. P.S. anche noi tifosi spesso vogliamo tutto e subito togliendo serenità al giovane, facciano una sana autocritica e speriamo di vederli il prima possibile in prima squadra.FVCG

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  2. Bischero - 3 settimane fa

    Ma chi é sto utente che si dà ragione da solo più volte!!!!!!??????!!!!!

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  3. user-13966898 - 3 settimane fa

    concordo

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  4. user-13966898 - 3 settimane fa

    concordo pienamente

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  5. user-13966898 - 3 settimane fa

    milico in belotti out

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  6. Carlin - 3 settimane fa

    Ci vuole un allenatore che creda nei giovani(Longo),e li faccia giocare in prima squadra.Inutile mandarli in squadre che, non avendo la proprietà del cartellino,non hanno nessun interesse a farli giocare.Per i primi tempi faticheremo un pò,ma poi avremo giocatori che daranno tutto per il TORO,come i Ferrini,Pulici,ecc…..e poi il Fila aperto!!! la carica alla squadra la diamo noi

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  7. prawn - 3 settimane fa

    Fate un bello scambio bellotti – millico , vediamo se il gallo segna in primavera e se millico segna in prima squadra

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    1. prawn - 3 settimane fa

      perche’ non vi piace? se un sostituto del gallo non segnasse vuol dire che e’ colpa degli inutili schemi di mazzarri (puo’ anche essere zaza) se il gallo comincia a segnare in primavera (pur essendo un campionato di serie C) riacquista fiducia e inquadra la porta

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  8. Bischero - 3 settimane fa

    Giusto fargli il contratto. Ma non é il caso di caricarlo di aspettative eccessive. Il passo fra primavera e prima squadra é enorme. Vada a farsi le ossa in b il prossimo anno.

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  9. user-14003131 - 3 settimane fa

    Visto giocare mi ha impressionato. Speriamo continui così …

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  10. Madama_granata - 3 settimane fa

    Magari il Toro di domani fosse una squadra importante, composta da tanti nostri ragazzi della Primavera, cresciuti a pane e granata! Sogno il “VERO TORO”: una SQUADRA CON UNA SUA IDENTITÀ, UNICA, DIVERSA DA TUTTE LE ALTRE.
    Una Squadra composta appunto per la maggior parte dagli attuali Primavera, e poi da alcuni dei ragazzi oggi in prestito in B o in C, che si stanno distinguendo e bene comportando.
    Come veterani, alla guida del gruppo, Parigini, Edera e Bonifazi! Che meraviglia!
    Da blindare, a mio parere, tutti i nostri “campioncini”, con contratti che durino il più a lungo possibile!
    Aiutarli a crescere, plasmarli, insegnare loro il buon calcio, certo, ma soprattutto imprimere indelebilmente nei loro cuori l’amore per il Toro ed il tremendismo granata!
    Un sogno? Forse, ma, io spero, anche una possibile realtà!
    Sono vecchia, e, ribadisco, sognatrice, ma vorrei tanto arrivare a vederla, quella squadra lì..
    E quindi mi fermo: non vorrei diventare troppo melanconica, e suscitare la vostra ironia!

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  11. michelebrillada@gmail.com - 3 settimane fa

    l’importante è non metterlo nelle mani di mister porte chiuse al fila altrimenti millico giocherà a quarantanni

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    1. Granata - 3 settimane fa

      Infatti Ola Aina, Meitè, Berenguer e Parigini vanno per i 39 , 40 … ma per favore va

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