Quello da cui può ripartire il Toro

Quello da cui può ripartire il Toro

Editoriale / Le basi erette in queste settimane da cui Mazzarri e la società possono iniziare per la costruzione di una squadra che si qualifichi per l’Europa League

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

In casa Torino non è il caso di essere entusiasti, proprio no; la stagione è e resta deludente, anche se la vittoria contro la Spal nell’ultima gara casalinga manda in archivio questa annata – che si concluderà con la trasferta in casa Genoa – con un buon ricordo. E’ invece il caso di evidenziare quel che di buono è stato fatto in questo girone di ritorno, che ha inaugurato l’era Mazzarri, per delineare ciò da cui questo Torino può ripartire in vista della prossima stagione.

  1. LA VOGLIA DI NON REGALARE NULLA – Il pareggio a Napoli e la vittoria contro la Spal hanno lasciato l’immagine di una squadra pronta a combattere nonostante l’obiettivo europeo fosse svanito. Senza calcoli di classifica in testa, il Torino ha pensato a lottare pallone dopo pallone, rovesciando il vecchio adagio per cui a fine stagione contano le motivazioni di classifica. Due rimonte che significano qualcosa: il senso della dignità e dell’amor proprio alla fine è venuto fuori, anche se troppo tardi. La stessa voglia di non regalare nulla a nessuno dovrà essere riproposta con continuità nella prossima stagione, quando i punti torneranno a contare.
  2. IL TRIO D’ATTACCO – Belotti-Falque-Ljajic. Se stanno bene, come si è visto contro la Spal, formano un attacco da Europa. Alla società il compito di confermarli, allontanando le minacce del mercato estivo. Al tecnico quello di valorizzarli al meglio, inserendoli però nel modo giusto in un equilibrio di squadra, a differenza di quanto succedeva nella gestione precedente. Dietro di loro saranno necessari e sufficienti dei buoni rincalzi. Ma per quanto riguarda i titolari, il Toro in attacco può rimanere così.
  3. NKOULOU E SIRIGU – Il difensore camerunese e il portiere sardo sono due giocatori di livello superiore alla dimensione di metà classifica in cui si ritrova oggi il Torino. Vanno convinti e coinvolti con la serietà di un progetto e anche con i riconoscimenti economici che saranno necessari. Se a settembre saranno ancora del Toro, si potrà accordare fiducia ai programmi societari.
  4. DE SILVESTRI COME ESEMPIO – Se lo dice uno come Nkoulou, gli si può credere: “Ci ispiriamo tutti al nostro fratello Lollo”. De Silvestri, oggi come oggi, è uno dei migliori terzini italiani. Ma non è stato così per tutto l’anno; anche lui ha attraversato momenti difficili in cui sbagliava molto. Non si è lasciato andare ed ha lottato dimostrandosi degno in tutto e per tutto di vestire la maglia granata. Può essere un punto fermo per il futuro.
  5. LE QUALITA’ DI MAZZARRI – Mazzarri deve ancora far vedere di saper dare un’identità precisa alla squadra nella fase di possesso palla: siamo curiosi di vedere l’effetto che farà partire con lui da luglio. Intanto però ha dimostrato delle qualità. Sa tenere lo spogliatoio in mano (contro Napoli e Spal la scossa è arrivata dopo l’intervallo), sa rivitalizzare giocatori, ha la capacità di leggere le partite in corsa azzeccando delle mosse, sa far cambiare veste tattica alla squadra a seconda dei momenti. Efficace il cambio di modulo su misura per il Napoli, preso in pieno il cambio di Ansaldi per Berenguer contro la Spal. E la difesa prende pochi gol. A questo Toro serve passione e grinta ma anche logica e intelligenza.
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  1. cerved68lu - 2 mesi fa

    Allora, per la difesa ci sono due calciatori interessanti a parametro zero. Diego Reyes (25 anni) del Porto e Miranda (33) dell’Inter. Cosa ne pensate???
    Chi prendereste per il centrocampo.

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    1. ddavide69 - 2 mesi fa

      MAGARI

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    2. ddavide69 - 2 mesi fa

      HECTOR HERRERA del proto.

      Almeno lui.

      E se non ci fossero troppi soldi da spendere prenderei comunque kucka contratto biennale dal trabzonspor,

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  2. policano1967 - 2 mesi fa

    mazzarri a mio avviso nn e giudicabile.e arrivato a meta campionato con una rosa nn di sua scelta.ha quadrato il cerchio si ma sinceramente il toro nn ha giocato a calcio.il suo motto e prima nn prenderle e se in avanti nn hai cavani e lavezzi(come a suo tempo avevamo cerci e immobile)sara difficile vedere un toro almeno in casa cheprende la partita in mano e la domini.mazzarri e un usato sicuro ma chi si aspetta un toro che faccia il toro la vedo un po difficile.e chiaro che tutto dipendera da chi cairo e petrachi gli metteranno a disposizione.siccome conosciamo gia il duo nn aspettiamoci chissa che.e presto parlarne adesso per carita,ma come si suol dire…pensare a male nn e peccato

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  3. policano1967 - 2 mesi fa

    nn so ma credo che la partita di napoli e quella con la spal abbiamo fatto perdere di vista a tanti qua sopra la vera forza della squadra.sinceramente per me queste due partite fanno poco testo.il toro reale nn e quello visto a napoli quindi nn si facciano illusioni.con un napoli motivato sarebbe finita a pallonate.se si vuole davvero puntare all europa ce bisogno di una vera e propia rifondazione cominciando dalla difesa per finire in avanti.gente come moretti molinaro burdisso e lo stessso de silvestri nn vanno per nulla bene.lollo e un ottimo rincalzo ma titolare nn ce lo vedo propio.fa tanti gol essendo un difensore ma nn e quello che ci si aspetta da lui.la sua fascia quest anno in tante partite e stata terra di conquista con molti svarioni.da lodare per l impegno ci mette tutto cio che ha ma serve gente di valore sulle fascia che sappia attaccare e difendere e magari creare la superiorita.tra quelli citati lollo e l unico che puo restare in rosa.sulla sinistra ce solo ansaldi che dietro fa danni.barreca e scomparso dai radar ma su di lui farei poco affidamento.nn convince.centrocampo da rifondare.sinceramente degli attuali nn entusiasma nessuno nemmeno baselli eterna promessa mai mantenuta.poi giocando a due in mezzo mazzarri completera il suicidio calcistico.e una strda nn percorribile a mio modesto avviso.per giocare a due dovresti avere due mostri sascri in mezzo ed esterni che hanno qualita e fiato.in avanti il solo belotti nn basta,e se il sostito e niang di male in peggio.la realta e una sola pero.dipende da cosa vuol fare cairo da grande.se e un toro senza ambizioni come puntualmente accade ogni anno nn ce da stravolgere nulla.qualche acquisto mirato ed il nono o decimo posto nn sara un problema.se si decide di puntare all europa e l ossatura e questa,cari ragazzi un altro anno di presa per i fondelli per chi ci spera.

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    1. claudio sala 68 - 2 mesi fa

      Credo che anche Cairo voglia gente di valore, come tutti d’altronde. Aspettiamo a dire che sarà tutto uno schifo, c’è tempo per fare un buon mercato.
      Non capisco perché poi dici che Mazzarri voglia giocare a due a centrocampo, non l’ha mai fatto.

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  4. claudio sala 68 - 2 mesi fa

    L’unica certezza è che ripartiamo da un mister che mi sembra abbia le idee chiare e spero riesca ad imporre le sue scelte alla società che è più attenta alle plusvalenze.

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  5. cerved68lu - 2 mesi fa

    Buonasera. Finalmente Commenti frutto di riflessione esposti con serenità.

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  6. cerved68lu - 2 mesi fa

    Buonasera.Commenti una volta tanto sereni e frutto di riflessione. In porta siamo a posto. In difesa: tenere N’Koulou, Bonifazi e Lyanco, ma è da prendere un difensore titolare forte, se si vuole tenere uno fra Moretti o Burdisso, o due qualora non si intenda rinnovare a nessuno dei due. Ma i difensori dovranno essere di prima scelta. Esterno Dx.: De Silvestri, spostato più avanti non ha fatto male, anzi ha segnato parecchio, manca un suo sostituto (a costo ridotto, come panchinaro: torosidis del Bologna in scadenza o Letizia del Benevento. Esterno Sx: Ansaldi titolare, Barreca ha deluso e poi ha avuto molti problemi fisici. Si può valutare un altro esterno sx, cedendo Barreca e non rinnovando Molinaro (per pietà, basta). Centrocampo: da tenere Baselli, Lukic e Rincon. Via Acquah, Obi (è sempre rotto, ma si sapeva, Valdifiori e Gustaffson e prendere due centrocampisti centrali, di cui uno forte. In avanti siamo a posto così. A dx Iago Falque e Edera, Ljaljc trequartista sinistro (ed eventualmente al suo posto Berenguer, che può anche essere utilizzato al posto di Ansaldi) e davanti Belotti (con Niang suo sostituto). In conclusione, a mio parere, servono due difensori centrali (uno forte) non rinnovando Moretti né Burdisso. Un esterno dx, che faccia tirare il fiato a Lollo De Silvestri e un esterno sx, che sostituisca Ansaldi (via Barreca e Molinaro), due centrocampisti (vendendone tre: Gustaffson, Obi e Acquah). Davanti siamo Ok, possiamo privarci di Boyè.

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  7. V_Colonna_84 - 2 mesi fa

    Questo perché penso che come già detto dal nostro mister in attacco siamo già ok così
    (considerando che ne giocano 2 e abbiamo già in rosa Belotti ,Iago, Edera, Niang e Ljajc),
    e considero Niang una degna riserva del gallo belotti come prima punta,
    e non un esterno tutto campo come lo considerava come il serbo.
    Secondo me non serve molto per andare in Europa,
    ma sarà molto importante ripartire da un gruppo solido di squadra con forti motivazioni,
    e creare un ambiente forte/equilibrato e sano anche noi tifosi ,
    cercando di riaprire il più possibile il Filadelfia per stare vicino alla squadra senza criticare,
    e che la dirigenza prometta meno cose e faccia più fatti concreti.
    Grazie e Buona giornata,
    Forza Vecchio Cuore Granata Sempre (V colonna sempre presente ).

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  8. V_Colonna_84 - 2 mesi fa

    A parer mio mancano mancano solo 5 giocatori per completare l’attuale rosa:
    2 DIFENSORI CENTRALI FORTI DA affiancare a N’KOULOU ( deitro i quali far crescere ancora bonifazi e lyanco)
    2 CENTROCAMPISTI centrali forti (oltre al rientro di Lukic già nostro, e il mantenimento in rosa di RINCON,BASELLI e OBI, e il fatto che LJAJIC sta giocando spesso a centrocampo stile hamisk con buoni risultati grazie al nuovo mister)
    1 TERZINO SINISTRO ( considerando di tenere in rosa deslivestri, ansaldi,barreca)
    Questo perché penso che come detto dal nostro mister in attacco sià già apposto (CONSIDERANDO CHE NE GIOCANO 2 e abbiamo già in orsa Belotti ,iago, edera, niang e ljajc), e considero niang una degna riserva del gallo belotti come prima punta, e non un esterno tutto campo come lo considerava come il serbo.
    Secondo me non serve molto per andare in Europa, ma sarà molto importante ripartire da un gruppo solido di squadra, e fare molto gruppo e sano ottimismo anche noi tifosi, cercando di riaprire il più possibile il Filadelfia per stare vicino alla squadra senza criticare, e che la dirigenza prometta meno cose e faccia più fatti concreti.
    Grazie e Buona giornata,
    Forza Vecchio Cuore Granata

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  9. granata - 2 mesi fa

    Non sono convinto che il cosiddetto trio d’ attacco, Belotti-Iago Falque-Ljajic, abbia abbastanza forza d’ urto per affrontare un campionato in cui si lotta per l’ EL.
    Lo abbiamo visto durante tutta la stagione, sia con Mihajlovic che con Mazzarri. Belotti è troppo solo, Ljajic spesso non sa chi lanciare in area perchè non c’ è nessuno, Iago falque si sfianca in una andirivieni continuo sulla fascia. E sì, perchè non si tratta di un trio d’ attacco. Noi giochiamo con una sola vera punta (Belotti). Ljajic è un trequartista, Iago Falque quello che una volta si chiamava il tornante. Nessuno ha mai pensato di dire che lo splendido Toro di Radice giocava con tre punte perchè schierava Pulici-Graziani-Claudio Sala. Le punte erano i gemelli del gol e basta. Ed ora nel ripensare la rosa per il prossimo anno bisogna trovare due vere punte (una, se Belotti rimane). Immagino una squadra con Baselli a fare da vice playmaker di Ljajic. Anche ieri Baselli non ha brillato, ha fatto il suo compitino, eppure davanti c’ era solo la Spal. Mettendo Baselli in pachina e utilizzando Ljajic da vero playmaker, si ha la possibilità di inserire il secondo attaccante. Probabilmente Mihajlovic pensava al suo Belotti-Niang, ma il secondo è stato al di sotto delle aspettative (che cosa farsene?). Concordo poi che il centrocampo va rivoluzionato, con le cessioni di Obi, Valdifiori e Aquah, e che in difesa bisognerebbe pensare a sostituire per evidenti motivi di età Moretti e Burdisso. Così come Molinaro. Non è una campagna acquisti e cessioni facile, se si pensa che rientrano anche giocatori inutili come Ajeti e Carlao e che, a mio giudizio bisognerebbe trovare un valido terzino sinistro (Ansaldi e De Silvestri sono entrambi destri), se non si crede più in Barreca. Berenguer? Ieri ha giocato un buon spezzone di partita, ma aveva di fronte solo la Spal ed è troppo poco per sapere se ha un futuro o no. Certo ha solo 21 anni. Comunque il suo ingresso ha dimostrato quello che sostengo. La sua rapidità e i suo iniserirmenti in area sono stati preziosi preziosi per Ljajic (aveva finalmente uno da servire) e per Belotti. Do per scontato che non si perdano Sirigu, ‘Nkoulou, Edera e spero che Bonifazi e Ljanco non siano un’ altra illusione. Su De Silvestri dico che è un atleta vigoroso e generoso, ma quest’ anno con le grandi squadre (tranne il Napoli nel girone di ritorno) è andato in sofferenza. Indubbiamente ha avuto un finale di campionato in crescendo. Insomma, è un momento di svolta e la dirigenza del Toro deve essere all’ altezza del compito.

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    1. miele - 2 mesi fa

      Mi complimento con granata per la sua analisi, completa, accurata e da me condivisa completamente.

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    2. Luke90 - 2 mesi fa

      Solo per dire che i tre lì davanti lo scorso anno fecero molto bene… forse con un centrocampo diverso e senza infortuni fisici e mentali … bisogna trovare la quadra ma questo spetta al mister

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  10. FaustoGranata - 2 mesi fa

    da rifondare è il centro del centrocampo … forse il solo Baselli è da tenere , il resto è da cambiare , in primis Rincon , le uniche cose che sa fare sono i falli e i passaggi dietro

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  11. granata - 2 mesi fa

    Non sono cinvinto che il cosiddetto trio d’ attacco, Belotti-Iago Falque-Ljajic, abbia abbastanza forza d’ urto per affrontare squadre più valide della Spal.
    Lo abbiam ovisto durante tutta la stagione sia con Mihajlovic che con Mazzarri. Belotti è troppo solo, Ljajic spesso non sa chi lanciare in area perchè non c’ è nessuno, Iago falque si sfianca in una andirivieni continuo sulla fascia. E sì, perchè non si tratta di un trio d’ attacco. Noi giochiam ocon una sola vera punta (Belotti). Ljajic è un trequartista, Iago Falque quello che una volta si chiamava il tornante. Nessuno si è mai immaginato di dire che lo splendido Toro di Radice giocvava con tre punte perchiè schierava Pulici-Graziana-Claudio Sala. Le punte erano i gemelli del gol e basta. Ed ora nel ripesnare la rosa per il prossimo anno bisogna trovare due vere punte (una, se Belotti rimane). Immagino una squadra con Baselli a fare da vice playmaker di Ljajic, anche ieri non ha dimostrato quellas personalità o

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  12. Toro71 - 2 mesi fa

    Il punto debole è il centrocampo mancano uomini tosti, di sostanza…abbiamo una squadra che nelle ripartenze non ha un’idea di gioco.

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  13. Conta7 - 2 mesi fa

    Al di là dei progressi che questa squadra dovrà sicuramente dimostrare di saper fare (approccio, continuità), una delle note migliori di ieri è sicuramente la reazione dimostrata dopo lo svantaggio.
    Tutti ricordiamo fino a qualche giornata fa l’incapacità di questa squadra di rialzarsi dopo una sberla presa.. E invece ieri, così come a Napoli, ottima reazione: di cuore, ma anche di testa, non soffrendo nulla e creando ottime trame di gioco.
    E tutto ciò a mio avviso non era affatto scontato, dato che molte squadre si sarebbero tranquillamente accontentate di un punto, che faceva comodo anche agli avversari.
    Su questo senza dubbio si vede la mano di Mazzarri.. E speriamo che l’onda lunga di questo finale di stagione sia incoraggiante per l’impostazione della prossima.

    FVCG!

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  14. prawn - 2 mesi fa

    Ben venga l’ottimismo, ma dopo un’annata penosa (spero che almeno cerchino di arrivare a 54 punti, raggiungendo la Samp) il calvario del calcio mercato è alle porte.
    E sono tutti vendibili, al di là delle dichiarazioni, sempre buone per alzare i prezzi.

    Se Cairo volesse veramente il bene del toro chiuderebbe i giochi a Luglio al massimo.

    E invece lo so che ci troveremo con voci di mercato sul Gallo, Ljacic, Iago, Sirigu, persino Lollo, fino all’ultima con magari i diversi pesi morti che partiranno per il ritiro Rincon, Acquah Obi, gli anziani difensori.

    Se è vero che le valutazioni sono state fatte con largo anticipo è ora di cominciare ora a decidere sul serio chi resta e chi no. Chiudere un occhio sulle plusvalenze per un anno e puntare seriamente non solo nei fuffa proclami al salto di qualità.

    Non si chiede uno scudetto, non la Champions, solo la decenza, scendere in campo ed evitare magre figure, divertire il pubblico, non soccombere a tutti i derby (contento pure se gli rubiamo solo 4 punti) e magari giocarsela fino a Maggio per l’Europa League.
    Qualche anno così, come fa l’Atalanta.
    Non credo che con il valore teorico corrente della rosa (ben superiore a quello degli atalantini) ci voglia molto.
    Basta non vendere i pezzi migliori, assicurarsi che siano tutti convinti del progetto, ammazzare le voci di mercato, lavorar duro.

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  15. rokko110768 - 2 mesi fa

    Concordo con l’articolo, si riparte da questi fondamenti. Non tanti ma è una base. In più qualche nostro giovane, Edera su tutti ma perchè no anche Bonifazi e Milinkovic Savic che dopo Sirigu è il nostro futuro in porta.
    Il Baselli di queste partite merita di restare, affiancato in mediana da un centrocampista molto forte fisicamente se giochiamo 3421.
    Tanto da rifare, a partire dalla mediana passando per le corsie esterne.

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    1. user-13746076 - 2 mesi fa

      Concordo.

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    2. marco.muscy - 2 mesi fa

      Non ci dimentichiamo la difesa, N’Koulou è perfetto ma Burdisso e Moretti al massimo possono fare da ottime riserve. Ci vogliono 2 titolari veri. Potrebbero essere Lyanco e Bonifazi che però ora sono 2 scommesse, una dal punto di vista fisico e l’altro da un punto di vista dell’esperienza. Prenderne almeno un altro forte non guasterebbe.

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      1. wally - 2 mesi fa

        Glik..

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        1. wally - 2 mesi fa

          cioè..per i “non mi piace”..Glik farebbe schifo?…

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        2. IlDadoDelToro - 2 mesi fa

          Anch’io vedrei molto bene Glik, ha dimostrato un attaccamento al Toro più unico che raro. Mi aiutate a ricordare un solo giocatore in attività che per due anni va allo stadio per assistere al derby?
          A me, tanto basta! Se ci mettiamo pure che, nonostante piedini non proprio educati, risulti essere un buon centrale che sicuramente merita una squadra che occupa una posizione di classifica ben migliore del nostro Toro, per me è oro colato!

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