Reja: “All’Olimpico per giocare a modo nostro. Che bei ricordi a Torino”

Reja: “All’Olimpico per giocare a modo nostro. Che bei ricordi a Torino”

L’avversario / Il tecnico degli orobici parla alla vigilia della sfida che vedrà i suoi uomini calcare il terreno di Torino: “Non dobbiamo far sviluppare il gioco granata”

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Ha parlato a 24 ore circa dalla sfida dell’Olimpico Edy Reja, tecnico dell’Atalanta, che domani condurrà i suoi nel tentativo di espugnare le mura granata. L’allenatore orobico si è espresso sulle condizioni della sua squadra: “Torino tappa fondamentale per la nostra salvezza. Dobbiamo fare una buona gara e ottenere il risultato, perché dopo le vittorie contro Bologna e Milan dobbiamo essere continui. Finché la matematica non ci assicurerà che saremo salvi, il campionato non sarà finito e non potremo stare tranquilli”.

Poi, Reja si è concentrato sull’incontro di domani e sui granata: “Il Torino è come sempre ostico da affrontare, perché si difende bene e copre in maniera organizzata gli spazi nelle ripartenze: non bisognerà permettere loro di sviluppare il proprio gioco. Dalla nostra, le ultime due vittorie ci hanno dato fiducia, ora la testa è sgombra, giochiamo più liberi. All’Olimpico vogliamo andare avanti così, imponendo il nostro modo di giocare ma facendo attenzione alle loro contromisure”.

Infine, Reja si è concesso una battuta sul passato: “La mia esperienza in granata? Ho un ottimo ricordo, una rimonta partita a campionato avviato che si concluse con la delusione dei rigori a Reggio Emilia contro il Perugia nello spareggio per la Serie A; che straordinaria rincorsa”.

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  1. csko69 - 10 mesi fa

    quello spareggio non lo dimenticherò mai: fu una partita da vero Toro, tanta grinta, una partita contro tutto e tutti e naturalmente la sfiga che come sempre ci vede benissimo con noi; la collegherò sempre a reja e quindi ne avrò comunque un bel ricordo…SEMPRE FORZA TORO!!

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  2. Elwood - 10 mesi fa

    Va detto, Lapalisse, che alla base di quella buia fine di campionato ci fu l’infortunio di grave di Brambilla, Sommese e…il terzo chi era? Tutti e tre si sono rotti i legamenti del ginocchio e tutti e tre nella stessa partita ai primi di maggio di quel 1998…ricordo ancora quello spareggio a Reggio Emilia a fine giugno con Cravero alla sua ultima partita da professionista…si è ritirato a 34 anni, mentre avrei voluto che restasse con noi almeno altre due stagioni…del resto Totti ne ha 39 di anni e vorrebbe farne un altro…

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  3. Lapalisse - 10 mesi fa

    Campionato buttato per la tua scarsezza varo Reja. Avevamo 10 punti di vantaggio sul Perugia sei riuscito a farti riprendere. Con te abbiamo perso anche a Castel di Sangro, ultimo è già matematicamente retrocesso. Una delle pagine più nere e buie della Storia del Toro.

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