Torino e Robaldo, la Circoscrizione approva il nuovo progetto: ecco quanto costerà

Torino e Robaldo, la Circoscrizione approva il nuovo progetto: ecco quanto costerà

Il punto / Nella serata di ieri la riunione in Circoscrizione 2 e la presentazione del nuovo progetto, ora l’attesa per il via ai lavori

di Redazione Toro News

Novità importanti per il Torino. La Circoscrizione 2 ha infatti approvato il progetto per la riqualificazione dell’area del Robaldo. Progetto che era stato presentato a luglio e che era stato modificato in più punti nel corso dell’ultimo anno di lavori: riguarda la realizzazione di cinque campi da calcio, più la costruzione di tribune e spogliatoi necessari ad ospitare giocatori e tifosi in vista degli allenamenti e delle partite di tutte le formazione del Settore giovanile granata, esclusa la Primavera che continuerà a giocare i propri match al Filadelfia. Il preventivo sarà di circa quattro milioni di euro. Cifra ben più onerosa rispetto a quella prevista inizialmente dal Torino per i lavori che superava di poco il milione di euro.

Torino, il progetto Robaldo sbarca in Circoscrizione 2 per l’esame finale

IL PUNTO – Servirà ancora del tempo prima che il Torino possa prendere pieno possesso del centro sportivo, ma intanto la Commissione di Circoscrizione ha dato il proprio benestare al progetto. L’iter burocratico che concederà il via ai lavori però è ancora lungo: serve l’ultimo ok da parte del Consiglio Comunale e, soltanto allora, il Torino potrà “poggiare la prima pietra” e iniziare a restaurare la futura casa del proprio Settore giovanile. Nei prossimi giorni, intanto, è prevista una riunione negli uffici di Palazzo di Città per esaminare ulteriormente il tema. La questione sembra ormai ben avviata verso la definitiva conclusione. Ora non resta che aspettare, poi il Torino riceverà le chiavi dell’impianto e potrà far partire i lavori di riqualificazione del territorio per trasformare l’attuale area in disuso nella nuova casa di tutto il settore giovanile.

LA STORIA – La telenovela, seguita passo passo da Toro News, d’altronde ha origini lontane. Era l’8 marzo 2016 quando il club di Urbano Cairo si aggiudicò il terreno in concessione: da allora più di due anni di incontri, riunioni, accordi e lunghi processi burocratici, soprattutto riguardanti una questione relativa all’IVA sui lavori di riqualificazione. Fino ad arrivare alla prima vera svolta, quando il 29 settembre 2017 fu firmata la concessione in Circoscrizione 2. Negli ultimi mesi poi i continui sopralluoghi tecnici sul posto e le riunioni con le alte sfere dell’amministrazione comunale per arrivare alla definizione di un progetto definitivo. Ieri però potrebbe essere arrivata una svolta importante verso il via definitivo ai lavori: l’ok da parte della Circoscrizione 2 al nuovo progetto da 4 milioni di euro.

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  1. Anonymus - 3 mesi fa

    Anche per il fila, bisognerebbe chiedersi come mai il toro investe 4 milioni per il Robaldo e solamente uno per il Fila, ( tra l’altro messi da Cairo e non dal torinoF.C.)
    Io credo non fosse possibile che tutti i soldi venissero messi dal toro e nessuno dal comune o dalla regione. (tralasciando che quelli messi del comune erano già del Torino di Ciminelli)A detta di Beccaria più i lavori vanno avanti più aumenta il valore dell’impianto e quindi deve aumentare l’affitto che paga il toro. (questo è stato stabilito quando si discuteva il canone di affitto)Quindi se i soldi li mettese il torino FC, più paga per fare i lavori e più gli viene aumentato il canone di affitto.Facendo un ragionamento più generale, io vorrei sapere chi sarebbe disposto a pagare un quinto del valore di un alloggio, poi pagare l’affitto e tutte le spese di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria. Questo è in pratica ciò che avviene con il Filadelfia.

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    1. Andrea Valentino - 3 mesi fa

      L’impianto deve essere di proprieta e non in affitto

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      1. Anonymus - 3 mesi fa

        Esatto, ma per il Fila non è mai stata data la possibilità, al Toro, di averlo in proprietà, e tanto meno di farlo come voleva, si discute adirittura per un bar interno, figurarsi fare altro che possa recuperare in parte le spese di gestione.

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  2. Turin2.0 - 3 mesi fa

    Ma queste risorse non potevano essere spese per il Fila? La mia è una domanda retorica dobbiamo ripartire dai luoghi della nostra storia non si poteva riportare il Fila agli antichi fasti così da riavere il nostro stadio?

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  3. Anonymus - 3 mesi fa

    Non è vero che uno stadio presuppone un investimento ingente, almeno non per tutti. Infatti i gobbi per lo stadio di Venaria hanno si pagato al comune, ma poi rivendendo le aree commerciali ci hanno adirittura guadagnato. Detto questo lo stadio “Grande Torino” non sarebbe conveniente prenderlo neanche se verrebbe regalato, questo per svariati motivi.( vincolo delle belle arti, aree di parcheggio, ipoteche, aree commerciali disponibili). io penso che qualunque squadra investirebbe nello stadio, masoloa determinate condizioni, la riprova è che in Italia ad oggi siano solamente 2 o 3 ad averlo.

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    1. Granata - 3 mesi fa

      Bravo

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    2. Andrea Valentino - 3 mesi fa

      Non sono in accordo con quanto da te scritto, semplicemente perché per realizzare un qualcosa ci dev’essere prima di tutto l’intenzione, poi ti presenti in comune con un progetto dopodiché si valuta insieme quello che si può realizzare. Per le ipoteche c’è un richiesta fatta dal comune, ai tempi d Fassino 2015, di valutazione da parte del Consiglio di Stato, affinché vengano tolte, perché ritenute illegittime. Ad oggi ancora nessuna risposta e nessuno che faccia presente, scriva o parli minimamente di questa cosa…..che strano….Dopodiché credo che i vincoli delle belle arti si possano risolvere, quando di mezzo ci sono privati disposti ad investite un sacco di soldi. Premesso ciò ci sarebbe un progetto immobiliare da fare invidia ai gobbi, partendo con l’acquisto del centro di medicina dello sport, all’ex combi per il settore giovanile (spostando al Robaldo la scuola calcio) e mantenendo la sede del settore giovanile allo stadio Grande Torino, piscina fronte Stadio da inglobare al centro di medicina, hotel dietro Stadio zona pedonale c.so Sebastopolial al posto del pala Alpitour. Invece di fianco al Filadelfia su via Giordano Bruno creare il business commerciale realizzando nella zona ex mercati generali fino all’attuale struttura della Guardia di finanza, un centro commerciale su due piani inglobando l’attuale Bennet, con parcheggi sotterranei, naturalmente con il completamento del Filadelfia secondo e terzo lotto. Questa dovrebbe essere la famosa Cittadella Granata, ma ripeto per provare e riscrivo provare a realizzare il tutto bisogna che ci sia la volontà poi tutto il resto, ma ho come l’impressione che questa volontà venga meno. Non dimentichiamo che esistono anche degli sponsor, i quali potrebbero essere interessati a finanziare, eventualmente, il progetto, ma anche in questo caso è indispensabile la volontà di trovare questi sponsor. Vorrei, inoltre, ricordare che la Roma ha impiegato 8 lunghi mesi di trattativa per farsi sponsorizzare da una certa Qatar Airways, ma se Cairo continua a fare chiacchiere mai nessuno si avvicinerà a noi, ripeto se non c’è la volontà difficilmente le cose si realizzano, anzi il disinteresse le fa apparire impossibili da raggiungere

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      1. Anonymus - 3 mesi fa

        Hai ragione sul fatto che ci vuole l’intenzione, ma questa deve partire dall’ente pubblico e non dal privato. Basta andare a leggere l’articolo “https://www.faziosi.it/5731563_juventus-stadium-non-regalato-ma-costruito-sul-fallimento-del-torino” dove spiega chiaramente l’offerta del comune fatta al Toro di Ciminelli. Non sono mai state offerte aree commerciali, ne tantomeno piscina o centro di medicina. Senza parlare del prezzo che per equità con i gobbi dovrebbe essere dato al prezzo di € 0,56 al mq. Poi come giustamente dici tu per le ipoteche c’è una richiesta, ma ad oggi non sono state tolte, i vincoli architettonici sono stati messi appena prima della ristrutturazione per le olimpiadi invernali, quindi prima di fare i lavori, secondo il tuo ragionamento allora avrebbero dovuto toglierli subito, ti faccio ancora notare che ai ladri strisciati tutto questo è stato dato, non a gratis, ma ci hanno adirittura guadagnato, quindi perchè il toro dovrebbe spendere dei soldi??? Giò solo se gli venisse regalato sarebbe un trattamento di sfavore rispetto ai gobbi.Ti ricordo che nonostante la sponsorizzazione, ad oggi, la roma non ha lo stadio, così come non lo hanno l’inter ed il milan, e neanche fiorentina e napoli che in città sono le uniche squadre. se fosse semplice come tu dici, perchè queste non vanno in comune a fare la proposta e questa viene accettata???? Anzi se non erro fiorentin e napoli stanno litigando per lo stadio, il napoli quest’anno non ha fatto neanche gli abbonamenti. Il problema non sono le chiacchere, ma fare stadi che costino poco o niente( grazie hai favori del comune) e che poi abbiano dei ritorni economici e non delle spese.

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        1. Andrea Valentino - 3 mesi fa

          Nessuno scrive che sia facile realizzare uno stadio con business commerciale annesso, soprattutto in una città come Torino, ma ciò che vorrei far capire scrivendo è che non vi è neanche minimamente l’intenzione di provare a realizzare l’acquisizione dello Stadio con relativo investimento, se ci fosse realmente l’intenzione non aspetterebbe il Comune mi faccio avanti e ma si presenterebbe con un progetto serio e se il comune mi mette il bastone tra le ruote denuncio la cosa insomma mi faccio sentire non aspetto passivo che siano gli altri a venirmi a cercare

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  4. prawda - 3 mesi fa

    Per prima cosa speriamo che il Consiglio Comunale approvi in tempi ragionevoli le ultime modifiche e possano partire i lavori. Detto questo sicuramente fece perdere molto tempo la questione sull’Iva perche’ la risposta non la poteva dare ovviamente il Comune, ma la lunga attesa e’ dovuta al fatto che il Torino ha vinto la concessione salvo poi chiedere delle varianti sostanziali. Tutto legittimo ma e’ chiaro che ci voglia tempo e pur detestando i gobbi e’ un paragone sbagliato e che da un punto di vista legale non sta in piedi, perche’ un conto e’ chiedere al Comune una variante per qualcosa che e’ di proprieta’ privata un altro e’ chiederla per qualcosa che e’ invece pubblica e che soprattutto tale resta visto che e’ solo in concessione e oltrettutto coinvolge diversi soggetti pubblici. Forse la redazione avrebbe fatto meglio a precisare che i 4M di presunto costo, decisamente cresciuti rispetto al milione precedentemente ipotizzato, trovano copertura gia’ nel bilancio 2017, infatti dall’utile di oltre 37M erano stati portati a favore delle squadre giovanili proprio i 4M che serviranno per la ristrutturazione del Robaldo. Tradotto il Torino riesce ad autofinanziarsi anche la ristrutturazione del Robaldo. Capitolo stadio e’ invece a mio parere evidente come da parte di Cairo sia stata fatta una scelta gestionale molto precisa, che presuppone una societa’ molto snella e assenza di patrimonializzazione; tra l’altro e’ una scelta comune a tutto il gruppo Cairo dove l’attenzione a minimizzare i costi e’ il punto di partenza. Uno stadio presuppone un investimento ingente, tra l’altro non mi risulta sia mai nemmeno stato fatto un piano di fattibilita’ per verificarne la sostenibilita’ economica, ed in ogni caso il rientro sarebbe di lungo periodo; nemmeno da prendere in considerazione, sono tutti parametri che Cairo aborrisce.

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    1. Granata - 3 mesi fa

      Il punto è sapere se gli enti preposti siano gli stessi che , ad altro richiedente, hanno modificato non solo destinazione d’uso ma anche viabilità e quant’altro in area continassa. Grazie

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      1. prawda - 3 mesi fa

        Il punto e’ che se tu chiedi come proprietario di un immobile una variante gli uffici comunali dovranno valutare se e’ conforme al piano regolatore ed alle norme urbanistiche; se chiedi una variante di un bene oggetto di concessione il Comune non e’ solo piu’ organo di controllo ma e’ anche il proprietario del bene e quindi non deve valutarne solo la regolarita’ ma anche la convenienza per la collettivita’. Se a questo aggiungi che le competenze sono cadute in capo a diversi uffici comunali e che la burocrazia in Italia e’ purtroppo a tutti gli effetti un problema non indifferente, ecco che due anni sono passati.

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      2. Granata - 3 mesi fa

        @prawda ,sono andato a vedermi a quale titolo , i competitors torinisti, occupano il suolo Continassa. Beh, sembrerebbe ma correggimi eh , che siano proprietari di diritti Di superficie in concessione,(99 anni) ne più e ne meno del Torino FC sul Robaldo. Quindi ?

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        1. prawda - 3 mesi fa

          Perdonami ma non ho voglia di fare una lezione di diritto privata ma un diritto di superficie su cui insiste una proprieta’ privata e cosa ben diversa da una concessione ventennale per l’utilizzo di una proprieta’ comunale.

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          1. Granata - 3 mesi fa

            Le mie parole partivano da un presupposto sbagliato e cioè che il Torino avesse acquisito i diritti di superficie e non una concessione. Per cui ho sbagliato . Resta in piedi il fatto, per me, che i tempi per le procedure, quando si tratta di Torino , siano inspiegabilmente lunghi. Hai ragione tu ed ho sbagliato io.

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    2. Granata - 3 mesi fa

      Il bando, quantomeno deficitario, per non dire di peggio, non è stato redatto dal Torino FC!!!! Se non si è in grado di comprendere tutti gli aspetti necessari a che il sito sia fruibile e funzionale allo scopo al 100% e siano necessarie modifiche , da richiedere post assegnazione, beh, non è colpa del TorinoFC.

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      1. prawda - 3 mesi fa

        Parli a nome del Torino? Perche’ da come scrivi piu’ che un tifoso sembri l’ufficio stampa di UT. Per carita’ legittimo ma forse meglio essere piu’ chiari a cominciare dal nick. Se il bando era deficitario sarebbe stato meglio farlo presente prima ma mi pare non vi fossero problematiche particolari in relazione ai campi ed al Robaldo in genere, da quello che ho compreso e’ piu’ un problema legato all’utilizzo di aree esterne, limitrofe, che non facevano parte della concessione e che il Torino vorrebbe come pertinenziali.

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        1. Granata - 3 mesi fa

          Nessun ufficio stampa di nessuno. In merito al Nick cosa non ti torna ? Il Robaldo, se non sbaglio, è stato costruito decenni fa. Le regole, all’epoca , erano sicuramente diverse da oggi, converrai vero ? Oggi, per gli impianti sportivi, se per far defluire un tot di persone si supera un tempo limite, si riduce l’affluenza o si modifica viabilità , o non si fa nulla. Sbaglio ? Le aree pertinenziali in oggetto sono “necessarie”
          per sfruttare il Robaldo.

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          1. ProfondoGranata - 3 mesi fa

            Ma se poi queste aree pertinenziali fossero sfruttate per ulteriori vantaggi economici (parcheggi, pubblicità, esercizi commerciali, … ) che male ci sarebbe? Non sarebbe sempre a vantaggio della Società?
            E’ proprio questo il vantaggio di avere una struttura di proprietà…

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          2. prawda - 3 mesi fa

            Sono felice di aver avuto la conferma che l’oggetto del contendere sono le aree limitrofe che non erano comprese nel bando. Questo spiega ampiamente le ragioni del ritardo.

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        2. Granata - 3 mesi fa

          Quando ho scritto di bando deficitario mi riferivo a quanto sottolineato da @ProfonfoGranata che ringrazio , e cioè, non si puo, prima di redigere un bando considerare tutti, tutti gli aspetti prima di procedere ? In Italia non si ha questa preparazione , sui bandi, come in altri Paesi ( vedi Germania dove esiste un dottorato specifico altamente qualificabile )

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  5. verarob_701 - 3 mesi fa

    scusa dattero, ma se il Torino fc è il suo volano, buttarci dentro soldi che aumentano altrove non dovrebbe essere un problema…anzi…
    per chi parla dello stadio, a parte carte quant’altro di cui altri hanno maggiore conoscenza, vi chiedo solo, pensate sarebbe facile avviare dei lavori che durino tempo e portino ovvi disservizi, in una circoscrizione come Santa Rita ?

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  6. CUORE GRANATA 44 - 3 mesi fa

    Intanto ringrazio la Redazione che puntualmente ci tiene informati su questo progetto.Non entro nel merito delle questioni strettamente fiscali e tecniche che lascio ai “fratelli di virus” esperti in materia. Mi limito ad osservare che 1 l’investimento è lievitato in modo considerevole: qual è in merito la posizione del Torino fc? 2 Nel contratto di Concessione a suo tempo sottoscritto qual è la durata della medesima? 3 E’ possibile prolungarne il termine per ammortizzare la spesa più a lungo? 4 Stando così le cose non escluderei purtroppo un “congelamento” dell’iniziativa 5 D’altro canto abbiamo già constatato la Scarsa propensione di Cairo ad investire in infrastutture(Filadelfia docet) 6 Auspico qualche precisazione al riguardo.FVCG!!!

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  7. dattero - 3 mesi fa

    Caro Granata era detto in senso non polemico,sia chiaro

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    1. Granata - 3 mesi fa

      Io non mi offendo se uno la pensa in modo diverso. Cerco di essere educato, non sempre ci riesco, e non ce l’ho minimamente con te. Siamo qui per dialogare

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  8. dattero - 3 mesi fa

    Urbano Cairo e’ uomo inteòlligentissimo,nel suo lavoro,cocciuto,volitivo,determinato paziente,caro Granata.
    Compara solo la sua esponenziale crescita imprenditoriale ed economica,con i risultati sportivi e risponditi da solo,per me ha fatto una scelta,chiara,netta,nitida,solare.
    Il Torino fc e’ il volano per i suoi veri progetti,penso sia lampante

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  9. dattero - 3 mesi fa

    bravo,Granata,fai cosi

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  10. Tifoso della Maglia - 3 mesi fa

    un canone da pagare in attesa della risoluzione delle ipoteche, rate che comunque sarebbero servite x scalare il prezzo finale dello stadio…..poi se sotto c’era altro io non lo so…. tu sicuramente si

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    1. Granata - 3 mesi fa

      Questo non è il posto giusto per mettere le carte in tavola ma , di certo, non mi sottrarrei. Ci sono aspetti, unicamente imputabili a Cairo, che, se risolti, si potrebbe creare un clima generale nettamente migliore di quello esistente. Mi riferisco ai rapporti fra tifosi e Torino FC ed altri a cascata. Ci sono , come controcanto , altri aspetti non imputabili a Cairo che altresì impediscono che il Toro cresca non solo come dimensione in se ma anche come spazio temporale. Non so se mi spiego. A volte bisogna cogliere l’attimo e se si perde……

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    2. al_aksa_831 - 3 mesi fa

      Dov’è il problema?
      Quanto lo doveva pagare braccino?

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    3. Granata - 3 mesi fa

      @al-aksa il punto è che un investimento è tale se produce utili o si ripaga da solo, diciamolo in modo spicciolo. Attualmente non ci sono condizioni per cadere in piedi.

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      1. al_aksa_831 - 3 mesi fa

        Ah ecco, quindi avere uno stadio produce utili ma il Grande Torino no.
        Tutto molto chiaro.

        La verità è che investimenti non se ne vogliono fare se non a cambiali.

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        1. Granata - 3 mesi fa

          Mi arrendo. Buona continuazione.

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          1. ProfondoGranata - 3 mesi fa

            Non conosco i dettagli ma mi sembra chiaro che comprare uno Stadio e non poterne sfruttare a pieno le potenzialità economiche (per varie ragioni) equivale a non poter cadere in piedi.
            Gli agnelli lo Stadio lo hanno avuto perché hanno lucrato con le solite loro manovrine…

            Leggetevi l’articolo su “faziosi” cercate “juventus-stadium-non-regalato-ma-costruito-sul-fallimento-del-torino”

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        2. Granata - 3 mesi fa

          Bravo @profondogranata

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  11. dattero - 3 mesi fa

    moratti e benzinai paragone alquanto lacunoso e ridicolo,vogliamo dire,o negare anche questo,che è stato messo a capo di RCS da qualcuno che probabilmente non è entita mistica?E’arrivato dove Della Valle e Berlusconi mai sono arrivati,grazie a chi?Bazoli e Micciche’,quest’ultimo uomo banca intesa,legato a chi?poi il fratello diventa presidente lega,strano..messo li dal tuo avversario sportivo cittadino,non è propriamente idilliaco rapporto d’affari

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    1. Granata - 3 mesi fa

      Non ti rispondo. È meglio

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  12. Tifoso della Maglia - 3 mesi fa

    articolo del 17 dicembre 2014 di Cristina Raviola su toro news dove spiega bene come il comune fece una buona proposta di acquisto dell’ex stadio olimpico rifiutata da Cairo

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    1. Granata - 3 mesi fa

      Buona proposta ? Il piano economico legato alla proposta ? Gli vogliamo dare un occhiata ?

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    2. Granata - 3 mesi fa

      Tutto possiamo dire a Cairo. Proprio di tutto, le peggiori cose ma non che sia uno sprovveduto. Sapendo che lo stadio porta soldi, se fosse stata una buona proposta avrebbe rifiutato ? Perché ? Domandatelo. Io , nella mia ignoranza, che è tanta, ti suggerisco di controllare voce parcheggi ed aree commerciali, poi fai te.

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  13. dattero - 3 mesi fa

    Granata,sai sempre tutto,difensore a prescindere,dimmi ti che cosa ti sei occupato,poi ti dico io con chi parlare in Urbanistica e lavori pubblici

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    1. Granata - 3 mesi fa

      Ci incontriamo e ti dico. So di questo non tutto.

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    2. Granata - 3 mesi fa

      La classica risposta di chi non ha argomenti concreti ma pregiudizi. Se vuoi ti posso elencare cosa non mi piace di Cairo così godi un po. L’elenco è lungo, credimi , e lo farei senza insultarlo.

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  14. dattero - 3 mesi fa

    comunque anche al presidente del torino fc,il comune fece ottime proposte per acquisire lo stadio,tutto rifiutato,e’ questo è un dato di fatto reale

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    1. Granata - 3 mesi fa

      Scusami, non ti offendere, per carità, ma scrivi delle cagate pazzesche !!!! Il comune fece proposte cosa ? Forse ti confondi con Bergamo o Cagliari o Crotone o Torino bicolore perché per la Torino granata non è così. Ci sono ipoteche e vincoli e non c’è volontà per dare aree commerciali. Ti sfido, non a parole , con documenti alla mano, a dimostrare il contrario. Mi sono occupato personalmente di alcune di queste questioni e so cosa scrivo.

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      1. al_aksa_831 - 3 mesi fa

        Credo si riferisca all’era Cimminelli.
        Tra l’altro, l’affare era anche stato concluso, poi sappiamo com’è andata a finire.

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      2. al_aksa_831 - 3 mesi fa

        L’offerta era buona perchè gli oneri erano molto contenuti e infatti fu accettata e non rispettata dal fallito, tornando in carico alla comunità.
        Se poi un presidente non può e l’altro non vuole la colpa è del Comune?

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        1. Granata - 3 mesi fa

          Chi non vuole

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        2. al_aksa_831 - 3 mesi fa

          Cairo non vuole

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        3. Granata - 3 mesi fa

          Hahahahahaha al-aksa te lo ha detto a te ? Hai ragione Cairo NON VUOLE ESSERE IN♧♤♡◇O

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        4. al_aksa_831 - 3 mesi fa

          Fai poco lo spiritoso. A te non ha detto che vuole, o no?
          Avesse voluto lo avrebbe fatto, invece preferisce tirare sui mille euro di costo del Fila con la fondazione.
          Dovrebbe vergognarsi lui e chi lo difende.

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      3. Granata - 3 mesi fa

        @al-aksa, buon accordo ? Sarebbe bene tu tacessi. In nome dell’equitá e delle pari opportunità e dei BUONI ACCORDI, il comune concesse:
        • Alla Juventus per 25 milioni di euro:
        – diritti di superficie per 99 di un’area di circa 60 mila metri
        – Stadio delle Alpi costruito 13 anni prima e ancora in uso da entrambe le compagini
        – Aree commerciali e di parcheggio con concessioni edilizie comprese nei 60 mila mq. che la Juventus rivendette poco dopo in parte alla Conad per la costruzione di quella che oggi è l’Area 12 ricavandone ben 20 milioni di euro.
        • Al Torino, per 2,5 milioni di euro:
        – i diritti di superficie per 99 anni dell’area dello stadio comunale, con l’obbligo di ristrutturazione dello stesso in due anni (costo previsto 30 milioni)

        – di poter accedere alla locazione dello stadio delle Alpi fino al 2006 per 1,5 milioni l’anno

         

        Sempre in nome dell’equitá il Torino avrebbe pagato tra ristrutturazione, concessioni e affitti 38 milioni di euro per uno stadio costruito nel 1933, inutilizzabile, con vincoli architettonici che ne impedivano le modifiche esterne e soprattuto senza alcuna area commerciale, vera e propria fonte di guadagno per la società, mentre la Juventus per 25 milioni acquistava i diritti su un area con uno stadio quasi nuovo e zone commerciali e di parcheggio dalle quali ricavò fin da subito 20 milioni che se aggiunti ai canoni che il Torino pagò dal 2004 al 2006 per l’affitto dello stadio fanno 24,5 milioni di euro, coprendo quasi interamente l’investimento fatto!

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  15. Tifoso della Maglia - 3 mesi fa

    visto come sta portando avanti il progetto Filadelfia potrebbe essere…questa è la risposta che mi sono dato….Come del fatto che sicuramente si usano due pesi e due misure

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  16. dattero - 3 mesi fa

    Granata e’ anche un problema fiscale,che al proprietario della societa’ non va bene.
    Oltretutto,il soggetto in questione avrebbe tutte le possibilita’ per alzare la voce,tutte e mai lo fa,chissa’ perche’?
    Forse perche’ gestisce tutta la pubblicita’ del loro stadio,detto il gobbodromo?
    e non è il solo caso di affari con loro,ne esiston altri piu’ grossi.
    Tifoso con la maglia ha espresso dubbi piu’ che leciti

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    1. Granata - 3 mesi fa

      E quale sarebbe il “problema fiscale” ? Se le basi della discussione sono la pubblicità in quello stadio, mi rifiuto di dialogare. Non mi interessa. Andate avanti voi. Mi rifiuto perché avere come base quel concetto vuol dire non conoscere minimamente che cos’è un rapporto imprenditoriale. Concludo dicendo che allora , in passato, siccome i Moratti a Milano sono una famiglia di petrolieri ,come l’ex presidente Sampdoria , tutti quelli che acquistavano benzina avevano dei rapporti di sudditanza con loro ? Non sono in grado. Mi spiace.

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    2. Forza Urbana - 3 mesi fa

      Scusate ma da quando in qua Cairo gestisce la pubblicità allo Juventus Stadium???

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    3. Forza Urbana - 3 mesi fa

      Vogliamo dirlo che non è vero che Cairo gestisce la pubblicità allo Juventus Stadium? Grandissima bufala…

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      1. Granata - 3 mesi fa

        La pubblicità dello Stadium, dal 2008 al 2023 , per un ammontare di 75mln€, è gestita da Sportfive Italia, del Gruppo Lagardere Sports. CAIRO NON C’ENTRA NULLA !!!!! Aspetto smentite, ovvio

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  17. Tifoso della Maglia - 3 mesi fa

    Sarei proprio curioso di sapere se tutti questi ritardi siano imputabili alla società ,che in stile calcio mercato,non ha mai fretta di concludere nessuna operazione oppure il comune con noi sia molto più che fiscale. Mi sembra che x quanto riguarda l’altra squadra di Torino non ci siano tutti questi intoppi e problemi burocratici.Con la scusa della riabilitazione ambientale gli stanno dando in mano tutta la zona stadio x noi questo discorso sembra non valere.Abbiamo faticato a vincere l’appalto e se non ricordo male l’altra società interessata era molto vicino ai gobbi, adesso altri intoppi.Quindi sarebbe il caso che la società alzi la voce e si faccia sentire nelle sedi opportune oppure quello che si nota da questa vicenda è che forse stia bene così anche a Cairo, e sarebbe ancora peggio. Una struttura del genere è fondamentale x una squadra di calcio e noi siamo ancora qua a cincischiare. Sono allibito e incazzato……

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    1. Granata - 3 mesi fa

      Secondo te , un imprenditore, partecipa ad un bando,lo vince, programma un investimento di oltre 4mln€, investimento che gli permetterebbe di risparmiare soldi di affitto, risolverebbe problemi di logistica gravi, aumenterebbe il valore patrimoniale e sportivo , e poi che fa ? Cincischia per far si che si perdano anni ed anni ? Risponditi da solo, se riesci

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      1. al_aksa_831 - 3 mesi fa

        Intanto l’investimento programmato era di un milione e non quattro, basta leggere.
        Come per il Fila, aveva promesso di pareggiare il contributo del comune e invece ha messo LA META’!
        Ma ancora non lo avete capito che Ciro ha il braccino corto?????

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      2. Granata - 3 mesi fa

        @al-aksa se ci fossero documenti in grado di smentirti, sono quasi certo, tu e molti altri, dubitereste della validità dei suddetti.

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        1. al_aksa_831 - 3 mesi fa

          Ci sono documenti che dicono che aveva promesso due milioni per il Fila e ne ha messo uno.
          Ci sono documenti che ha tirato pure sul prezzo d’affitto del Fila, roba che se arrivavano gli ovini se lo potevano pure affittare loro, una roba vergognosa!
          Dici che Cairo non ti piace, ma come cavolo fai a difenderlo sugli investimenti io non lo so proprio!!!

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          1. Granata - 3 mesi fa

            Sbagli aveva promesso di più. I documenti che ti dicono, sono falsi. Aggiungo , domandati il perché della cifra strana offerta. Da dove arriva un cifra non usuale. È li la chiave e, credimi, non sono discorsi da bar.

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          2. al_aksa_831 - 3 mesi fa

            Ma come falsi…
            Io ho letto interviste, i documenti sul versamento sono li, i soldi dei seggiolini estorti ai giocatori pure.
            Per contro cosa ci dai? Solo chiacchiere sul fatto che non sia così ma nessun documentocontrario.
            BOH! Sono davvero perplesso, andiamo sulla fiducia del nano di Masio.

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        2. Granata - 3 mesi fa

          @al-aksa, smetto di risponderti. Hai ragione tu.

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      3. Andrea Valentino - 3 mesi fa

        Ma, perdonami, il Robaldo è di proprietà del comune il Torino fc1906 lo prenderebbe solo in gestione, come fa ad aumentare il valore patrimoniale con una cosa non di proprieta?

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        1. Granata - 3 mesi fa

          Intanto bisognerebbe capire se il Comune ha alienato la proprietà della costruzione già esistente, separatamente dalla proprietà del suolo. Se lo avesse fatto ,capire come , a fronte di cosa. Capito tutto ciò, per esempio, il Comune mi da diritto di superficie e cosa costruisco sopra è un mio patrimonio che alla scadenza della concessione o demolisco o vendo. In sostanza il diritto di superficie da diritti reali e questo è stato chiarito anche dall’agenzia
          Delle Entrate ai fini fiscali.

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        2. Granata - 3 mesi fa

          Il comune non ha ceduto diritti di superficie per cui cosa ho scritto non è sbagliato ma non è pertinente. Ha dato in concessione la struttura per cui , come dici tu , non aumenta il patrimonio.

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  18. Granata - 3 mesi fa

    Pur non essendo io un complottista , la stampa tutta,dovrebbe mettere in risalto il fatto che, a Torino, esistono 2 pesi e 2 misure. Da una parte si annullano delibere, si fanno fallire persone che avevano fatto investimenti milionari( pista go kart ) e si regalano terreni edificabili a 0,56€/mq ( neanche un terreno boschivo costa così), oltre alla bonifica terreni, il tutto in poche settimane. Dall’altra , si “donano” soldi per il Fila ( che erano soldi del Toro !!!!! ) e si fanno le pulci per anni facendo finta di non sapere la competenza iva da pagare ( sono distratti ? ) e chiedendo il parere ad 87000 enti per fare 2 parcheggi e cambiare la viabilità facendo 2 rotonde. Parcheggi da aumentare, per legge, in base alla capienza degli impianti con relative vie di fuga e tempi calcolati per deflusso. A spanne, e spero di sbagliare, prima del 2020 non ci sarà inaugurazione. Grazie a chi ? E poi un presidente del Toro qualsiasi, con questa politica, così attenta ed imparziale, dovrebbe investire in infrastrutture? A Torino ?

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    1. GlennGould - 3 mesi fa

      Granata hai detto tutto tu. Anzi, ci sarebbe parecchio raggiungere, rimane corretto il concetto.

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