Roma-Torino 3-2: Totti e Calvarese riscrivono il finale

Roma-Torino 3-2: Totti e Calvarese riscrivono il finale

Finale all’Olimpico / Martinez trova il primo gol in campionato e illude, il capitano giallorosso entra e fa doppietta. Non segnalato il tocco di mano in area di Gazzi: era rigore. Ma quello su Maksimovic è pura fantasia da parte del fischietto di Teramo. Edera entra in campo per un minuto

Finisce così Roma-Torino. I granata passano in vantaggio nel primo tempo grazie ad una gara ordinata e cinica, ma anche e soprattutto grazie alla freddezza di Belotti dal dischetto. Undicesima sonata granata per lui, spiazzato anche Szczesny dal dischetto che si accomoda in fondo alla fila degli impallinati, dietro Buffon, Handanovic e Mirante.

Dopo un primo tempo ben giocato, nella ripresa la la squadra di Ventura trova davanti a sé una Roma ancora più arrabbiata, ancora più aggressiva. La quale schiaccia i granata e al 12′ reclama giustamente un calcio di rigore per un fallo di mano in area di Gazzi. Un tocco decisamente più evidente rispetto a quello di Gaston Silva visto nella prima frazione.

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La Roma cresce il Toro fatica e arrivano anche i primi cambi: Spalletti inserisce Dzeko per aumentare il peso in attacco, Ventura toglie proprio Gaston Silva, mandando in campo al suo posto Molinaro. La difesa perde le misure e così la Roma trova meritatamente il pari: colpo di testa vincente di Manolas, il quale si fa perdonare il fallo da rigore commesso nel primo tempo.

Altra disattenzione su un calcio da fermo, altro gol subito su palla inattiva. Nella fattispecie è proprio l’inossidabile Moretti, giocatore più utilizzato di tutta la Serie A, a perdere di vista il difensore avversario. Esce anche uno stanco Baselli, con Ventura che manda in campo il senatore Beppe Vives, nella speranza di cementare la linea mediana.

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Al 32′ è Padelli a tenere in piedi tutta la baracca, annullando un contropiede bruciante della Roma con la testa e quando il Toro appare alle corde, ecco la discesa di Bruno Peres, il cross rasoterra perfetto e quindi la spaccata vincente di Josef Martinez. Lui, che aveva perdonato nel primo tempo. Lui che non segnava in campionato dalla gara contro il Cesena dello scorso campionato.

Ma Roma-Torino è una gara pazza, entra Totti e la storia cambia: dopo un minuto brucia Glik, ancora su palla inattiva. Quindi Calvarese torna ad essere l’incubo dei granata, concedendo un rigore inesistente. E dal dischetto il Pupone fa doppietta cambiando radicalmente il finale – nel quale Edera tocca il campo per un minuto – di un film che sembrava troppo bello per essere vero…

7 commenti

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  1. rossogranata - 11 mesi fa

    La nefasta tradizione di Calvarese erede di quel Rodomonti continua ad esserci contro il Torino. Sono nato nella stessa provincia dei due arbitri scellerati, e cioè di TERAMO. A quei tempi Rodomonti aveva la spudoratezza di far vedere ai suoi amici il tesserino di JUVE:CLUB, che è tutto dire a quali livelli la classe arbitrale è arrivata oggi. Non basteranno neanche i nuovi mezzi per sradicarla!!!

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  2. jon1_962 - 11 mesi fa

    comunque molinaro è la nostra sciagura….i nostri problemi nascono tutti li con avelar avremmo fatto un campionato da prime 6. per me silva è la migliore alternativa,spinge poco ma tatticamente uno dei migliori della rosa, Sto arrivando! sempre dove stare…molinaro invece sempre alla cazzo..non a caso entrato lui hanno spinto di brutto a sinistra…peccato grande obi un altro che avrebbe fatto tanto avesse giovato sempre.

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  3. mauro69 - 11 mesi fa

    Meglio vincere giocando male! Non è possibile essere contenti dopo una sconfitta, anche in una partita come questa, con sprazzi di grande Toro.
    Bravi ragazzi ma meritate una tirata d’orecchie: quando finirete di beccare goal su palla inattiva? Sveglia!!!!!

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  4. Seagull'59 - 11 mesi fa

    Partitone perso immeritatamente: era da parecchio che non si giocava così bene!
    Poi però noi mettiamo dentro Molinaro (perché?) e Vives, mentre loro Pianic e Totti e abbiamo visto la differenza…
    Peccato!

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  5. Zlobotan - 11 mesi fa

    Fanculo ragazzi! è stata una grande partita del Toro. Punto. E’ andata così, può succedere. A bologna abbiamo vinto immeritatamente al 90 e stasera abbiamo perso immeritatamente. Questo è il calcio. Dei rigori stasera non me ne frega niente: ho visto un grande Toro. Grintoso e spavaldo. Questa è la strada giusta, della roma e i suoi drammi non me ne può fregare di meno.
    BRAVI RAGAZZI!

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    1. Nick - 11 mesi fa

      sono d’accordo. nel secondo tempo ci hanno schiacciato troppo ma era anche comprensibile. dovevano vincere. ma ho visto un toro vivo che ha fatto anche pressing. bene alla fine cosi nonostante mi dispiace aver perso, almeno un pareggio ci poteva stare.

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  6. Nick - 11 mesi fa

    una partita pesantemente condizionata dall’arbitraggio. se avessimo pareggiato non avremmo rubato nulla. non capisco perché il mister abbia tolto baselli, da quando é uscito abbiamo perso in qualità e ci hanno schiacciato. belotti ha un gran futuro e finalmente martinez ci ha regalato un’emozione. certo noi non abbiamo Totti che é un grandissimo giocatore, ma se ci fosse stato Ciro (o anche Maxi) credo la partita l’avremmo chiusa prima, avevamo la possibilità di farlo alla grande. cmq complimenti alla squadra magari all’8o posto ci arriviamo e un botto di fischi all’arbitro che ha dato il rigore proprio quando era meno evidente ma lo ha negato nelle due occasioni precedenti.

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