Roma-Torino, statistiche e curiosità: con i giallorossi Belotti macchina da gol. E assist

Roma-Torino, statistiche e curiosità: con i giallorossi Belotti macchina da gol. E assist

Verso il match / I granata sono attesi da una delicata sfida all’Olimpico contro i capitolini. Tra cabala e tabù

Si avvicina sempre più l’appuntamento delle 18 di domenica all’Olimpico di Roma, dove capitolini e granata si incontreranno in una sfida molto delicata per il gruppo di Mihajlovic, reduce da una vittoria che ha lasciato grandi ombre contro il Pescara. Dall’altra parte, invece, una Roma galvanizzata dal successo contro il Villareal e che dopo l’Europa corre fortissimo (6 vittorie e su 8, leggi QUI il nostro approfondimento). Ma Roma-Torino non è solo questo. Andiamo a vedere qualche numero e curiosità che possa inquadrare meglio il posticipo della 25a giornata di Serie A.

OLIMPICO STREGATO – La squadra granata non vince in casa della Roma da ben 10 anni, quando Muzzi (che QUI abbiamo intervistato) regalò ai granata 3 fondamentali punti salvezza. Da allora, 7 vittorie di targa romanista tra campionato e Coppa Italia. Sfatare i tabù, però, non è un problema per Mihajlovic: prima della vittoria granata dell’andata contro i giallorossi, il successo interno mancava da 16 partite in campionato.

Il tabellino dell’incontro deciso da Muzzi

ROMA – TORINO 0-1 (0-1)
Roma: Curci, Cassetti, Ferrari, Chivu, Tonetto (al 75′ Rosi), Faty (al 68′ Panucci), Perrotta, Wilhelmsson (al 60′ Mancini), Taddei, Vucinic, Totti. A disposizione: Doni, Mexes, Aquilani, Defendi. All.: Spalletti.
Torino: Abbiati, Comotto, Brevi, Franceschini (al 51′ Ogbonna), Balestri, Di Loreto, Rosina, Barone, Ardito, De Ascentis (al 62′ Martinelli), Muzzi (al 46′ Stellone). A disposizione: Taibi, Cioffi, Oguro, De Sousa. All.: De Biasi.
Arbitro: Rocchi di Firenze.
Marcatori: Muzzi 14′
Spettatori: 31.518 di cui 24.957 abbonati e 6.561 paganti per un incasso di 133.309 €
Note: Ammoniti Franceschini, Balestri, Di Loreto e Ogbonna per gioco scorretto, Ardito e Chivu per proteste. Calci d’angolo 15-4 per la Roma. Presenti all’Olimpico circa 600 tifosi granata.

ROME, ITALY - MAY 13: Rodrigo Taddei of Roma skips a challenge from Roberto Muzzi of Torino during the Serie A match between Roma and Torino at the Stadio Olimpico, on May 13, 2007 in Rome Italy. (Photo by Newpress/Getty Images)
ROME, ITALY – MAY 13: Rodrigo Taddei of Roma skips a challenge from Roberto Muzzi of Torino during the Serie A match between Roma and Torino at the Stadio Olimpico, on May 13, 2007 in Rome Italy. (Photo by Newpress/Getty Images)

FATTORE FALQUE – Uno dei tanti ex della sfida, contro la Roma ha realizzato, sempre all’andata, la sua prima doppietta con la maglia del Torino, seguita più tardi da quella al Chievo Verona. Riscattato in inverno nell’operazione che ha portato Iturbe a Torino, adesso il galiziano attende di nuovo al varco una squadra che sul campo non ha creduto in lui sino in fondo.

TURIN, ITALY - SEPTEMBER 25: Iago Falque of Torino scores his second goal (3-1) during the Serie A match between FC Torino and AS Roma at Stadio Olimpico di Torino on September 25, 2016 in Turin, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

QUANDO BELOTTI VEDE (GIALLO)ROSSO… – Il Gallo, si sa, non perdona nessuno, dall’inizio del 2016 ormai ogni squadra diventa una potenziale occasione per incrementare il proprio numero di marcature in granata. La Roma, però, riveste un fascino speciale: con 3 reti e 4 assist in 5 incontri, la squadra capitolina al momento è la vittima preferita della punta di Calcinate considerando l’apporto offensivo completo. Anche se la Roma è in forma (e l’ha dimostrato contro il Villareal), davanti alla cresta di Belotti ci sarà comunque da stare all’erta.

ROMA, DIFESA BLINDATA – La squadra di Spalletti, in casa, ha mantenuto per ben 6 volte la porta inviolata. Szczesny all’Olimpico è al sicuro. Starà al quarto attacco del campionato spezzare la resistenza di una squadra che tra le mura amiche vince da 14 partite consecutive: un record della storia romanista.

FC Torino v AS Roma - Serie A

MAL DI TRASFERTA – Che il Torino in trasferta quest’anno non abbia mai brillato è cosa nota: l’ultimo periodo non positivo ha ulteriormente aggravato questa situazione, con i granata che non riescono a strappare i tre punti lontano dal Grande Torino da metà novembre, quando fu lo Scida di Crotone a cedere sotto una doppietta del solito Belotti. Da allora, tra le altre, alcune batoste (5-3 dal Napoli), altre occasioni mancate (0-0 contro il Sassuolo), e altre grosse delusioni (2-0 subito dal Bologna).

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