Seconde squadre: per il Torino anche l’ipotesi della nascita di una “succursale”

Seconde squadre: per il Torino anche l’ipotesi della nascita di una “succursale”

Approfondimento / Il club di Urbano Cairo cerca una soluzione per tenere sotto stretto controllo i migliori giocatori in uscita dal vivaio. E la creazione di un team riserve non è l’unica possibilità sul tavolo

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

“Anche il Torino l’anno prossimo avrà una seconda squadra“. Parole sibilline, quelle di Urbano Cairo, l’altro giorno al Festival dello Sport di Trento. Che il patron granata creda fortemente nell’allestimento di una soluzione che permetta al Torino di valorizzare in casa i giocatori in uscita dal settore giovanile non è un mistero. Già quest’estate, il presidente ci aveva pensato: ma a causa della lunga querelle sulla composizione dei gironi di Serie C, quando si è capito che ci sarebbe stato spazio anche per il Torino era troppo tardi per allestire una squadra competitiva, con tanti giocatori ormai già in prestito. Peraltro si sarebbe dovuta trovare in fretta e furia un campo dove farla giocare, questa squadra B. Insomma, il progetto è slittato di un anno.

Il Toro lavora per realizzare nel 2019-2020, allora, una soluzione che permetta di far giocare i propri giovani con continuità, con uno staff tecnico scelto con cura e in strutture adeguate. E sta valutando diverse opzioni, a tal proposito. La prima è quella di realizzare un team riserve internamente al Torino, come ha fatto in questa stagione la Juventus, prima squadra in Italia. Attenzione, però: un’opzione interessante è quella di individuare un club già esistente in Serie C stringendo accordi di collaborazione tecnica che possano prevedere il controllo del Torino sull’attività di quella società e il relativo esodo dei giovani tesserati di proprietà. Lo ha fatto proprio quest’estate la Sampdoria con la Vis Pesaro: una soluzione che permetterebbe al Torino di utilizzare le infrastrutture già esistenti di una “succursale” e, probabilmente, sarebbe anche conveniente dal punto di vista economico e burocratico. Infine, da non escludere la possibilità che il presidente Cairo, se esistessero i presupposti, acquisti un secondo club di proprietà, come fatto da De Laurentiis, presidente del Napoli, con il Bari. Diverse possibilità, tutte alternative tra loro, che il Torino sta valutando: l’obiettivo è far nascere un Toro 2.

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  1. al_aksa_831 - 1 mese fa

    Cairo non metterà mai in piedi una seconda squadra. Costa molti soldi e non rinuncerà mai a vendere i giovani più interessanti, 100% di plusvalenza.
    Forse comprerà (si fa per dire, probabilmente si farà regalare) una squadra tipo il Cuneo.
    Accordi preferenziali non servono, non cambierebbe nulla rispetto ad ora.
    Insomma, vi state agitando per nulla.

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  2. Madama_granata - 1 mese fa

    Tutta la mia modesta approvazione al Presidente, se deciderà di allestire una squadra “TORO-2”.
    È importante puntare sui propri giovani, x poterli seguire ed aiutare nel loro percorso di crescita, avendone sempre il controllo.
    Inutili i prestiti: quest’anno neanche uno promettente e bravo come Milinkovic-Savic ha mai giocato una partita.
    Scaldare le panchine nelle serie B e C non aiuta a crescere, e le scelte per i nostri ragazzi vengono fatte da altri!
    Avere giovani del nostro vivaio che, piano piano, raggiungono alti livelli vuole anche dire non dover fare grossi investimenti nel futuro x comprare giocatori già affermati.
    Il Torino di giovani a giocare “in giro” ne ha molti, ma, ad oggi, non tutti si possono, o si sono potuti, tenere.
    E così si lasciano scappare ragazzi come Verdi(!!!) o, più semplicemente, anche come Gomis, il portiere della Spal, quello che nel Toro non aveva mai brillato, ed ora sta giocando benissimo e tenendo in panchina Milinkovic-Savic!
    Molti non esplodono a 18-20anni, ma hanno bisogno di tempo x dimostrare il loro potenziale valore!
    Altri, altrove, non vengono valorizzati (Parigini), e si rischia diperderli, svendendoli affrettatamente!
    UNA SOLA COSA CHIEDO, SE POSSIBILE, AL NOSTRO PRESIDENTE:
    – se si scegliesse una seconda squadra (es.Napoli-Bari)
    – se si scegliesse una squadra di serie C, da gestire con il controllo del Torino Calcio
    PER FAVORE, per non snaturare la nostra identità, CERCARE DI FAR SÌ CHE, GEOGRAFICAMENTE, QUESTA SQUADRA APPARTENGA AL TERRITORIO PIEMONTESE!
    Un esempio ne potrebbe essere l’Alesaandria, patria del Presidente Cairo, e squadra che, già oggi, annovera tra le sue fila due o tre dei nostri giovani!
    E, come l’Alessandria, qualsiasi altra squadra, purché, ribadisco, piemontese!
    La vicinanza poi, da un punto di vista logistico, non guasterebbe affatto!!

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    1. Vanni - 1 mese fa

      Ma dai. Le squadre oggi sono multinazionali persino nelle proprietà e tu auspichi di fare squadre piemontesi. I baschi con la loro squadra hanno mai vinto nada, manco in cartolina.

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      1. Madama_granata - 1 mese fa

        Hai frainteso: non intendevo squadra con tutti i giocatori piemontesi (una follia), ma squadra-satellite piemontese, con giocatori multinazionali
        (es.l’Alessandria, o la Pro Vercelli, o l’ Ivrea,ecc..)
        La squadra calcistica basca di cui parli, così come nel ciclismo l’ex Euscaltel-Euscadi (oggi molto ridimensionata e non più squadra Pro-Tour) hanno nello statuto l’obbligo di avere solamente atleti baschi, nati, cresciuti e atleticamente formati nei Paesi Baschi!
        Io proponevo solo che l’eventuale squadra Torino2 non fosse lombarda, ligure o veneta, ma, se possibile, piemontese, po er essere radicata nel nostro territorio!

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  3. CUORE GRANATA 44 - 1 mese fa

    A mio parere l’ipotesi di avere una “seconda squadra in C” al di là delle soluzioni più\meno praticabili, non dovrebbe rientrare nel novero delle priorità in Agenda. Sulla prima squadra allo stato dell’arte non mi pronuncio non essendo ancora definibile il ns. ruolo in Campionato.Vorrei tuttavia rimarcare due iniziative che ritengo fondamentali e che,purtroppo, non sono ancora state realizzate. Mi riferisco ovviamente al Robaldo dove addirittura la Società non ha ancora nemmeno la disponibilità dell’area( a proposito la Redazione ha qualche “notizia fresca” al riguardo?) ed al completamento del Campo Filadelfia( a proposito quand’è che Cairo manterrà la promessa di versare ancora un mln. alla Fondazione e quand’è che il nuovo Presidente esporrà le linee guida del suo “programma operativo?). Intenderei anche aggiungere che con lo spessore del ns. attuale board forse è meglio evitare “voli pindarici”.Insomma mi pare di rilevare,lo dico con amarezza, una palese ed annosa discordanza tra parole,promesse e fatti concreti.Noi del Toro siamo “pazienti” in quanto collaudati alle avversità…Però! Forse meglio tacere. FVCG!!!

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  4. Giancarlo - 1 mese fa

    Non capisco il disfattismo di alcuni (spero pochi tifosi(?)). che quando fior di giocatori vanno a perdere tempo sulle panchine di serie B e C, si incazzano (è capitato ad Edera, Parigini, Milinkovic Savic, etc, etc) e gridano allo scandalo. Non tutti torneranno alla casa madre, ma costituiscono pur sempre un patrimonio indispensabile per crescere. Nè si vuole vincere anche campionati minori, ma semplicemente valorizzare i nostri Primavera e i giovani acquisti da far crescere, Io sono entusiasta.

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  5. Vanni - 1 mese fa

    Questo fa tante cose tutte fatte alla caxxo.

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  6. Vanni - 1 mese fa

    Per ora siamo noi la succursale; non appena sanno calciare un pallone non in curva ci salutano. Presiniente fai una cosa sola ma ben fatta. Poi prima verrebbe persino una sede e una rete di osservatori, non reti a strascico di petracchio che ne imbrocca uno su dieci.

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  7. wendok - 1 mese fa

    ridicolo che i progetti riguardino queste cose e non il sollevare la squadra da troppi anni relegata sotto la ottavo, nono posto. vergognoso anche il solo pensarci di buttare risorse in ste cose. e basta vedere quelli usciti dalla primavera quanta panca fanno in categorie molto inferiori. lavorare signori, lavorare

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  8. michelebrillada@gmail.com - 1 mese fa

    speriamo che l’allenatore della seconda squadra sia il super pagato e soppravvalutato mazzarri cosi da chiudere le porte agli allenamenti da un’altra parte

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  9. michelebrillada@gmail.com - 1 mese fa

    spero che possa allenare la seconda squadra il super pagato e valutato mazzarri cosi andrà a chiudere le porte e fare i suoi schemi da un’altra parte

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    1. Carlin - 1 mese fa

      Hai perfettamente ragione,anche se ti becchi (non mi piace)sappi che tantissimi la pensano come te!

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  10. GlennGould - 1 mese fa

    Uno dei commenti più fuori luogo della storia di toronews.

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  11. menkheperra - 1 mese fa

    Ma che intanto pensi al Toro 1 per favore !!! Parliamo come una grande squadra che lotta per lo scudetto o oer vincere una copoa eurooea…
    Roba da matti …

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