Toro, è un Mazzarri perentorio: chi non pedala va in panchina

Toro, è un Mazzarri perentorio: chi non pedala va in panchina

Il tecnico granata alla ricerca dei tre punti e di una prestazione convincente da parte della squadra

di Alberto Giulini, @albigiulini

“Voglio vedere lo spirito del secondo tempo di Cagliari. Gli allenamenti sono indicativi fino a un certo punto. Io voglio vedere che in partita continuiamo a fare quanto fatto a Cagliari. E’ una verifica importante”. Si è espresso in questo modo Walter Mazzarri nel corso della conferenza stampa del prepartita di Torino-Crotone, a sottolineare come la continuità sia l’obiettivo principale per la gara di questa sera contro il Crotone.

DUE VITTORIE CONSECUTIVE – Ritrovata la vittoria, che mancava dalla gara contro l’Udinese dell’11 febbraio, ora per Walter Mazzarri l’imperativo è trovare quella continuità che al Toro è venuta a mancare nel corso della stagione. La gara con il Crotone costituisce l’opportunità di centrare due vittorie di fila per la seconda volta in questo campionato. Ci era riuscito Mihajlovic ad inizio stagione, avendo la meglio del Sassuolo al Grande Torino e superando il Benevento in extremis, ma non Mazzarri che, all’inizio della sua avventura granata, sembrava aver trovato la quadra vincendo in casa e pareggiando in trasferta. Poi, come accaduto anche nel girone d’andata, la sconfitta nel derby ha tolto alla squadra ogni certezza, aprendo un ciclo negativo di quattro sconfitte consecutive.

CONTINUARE A LAVORARE – Sarà dunque fondamentale continuare a lavorare al massimo fino al termine della stagione, nonostante una qualificazione in Europa League appaia ormai pressoché un miraggio. Il tecnico sta lavorando affinché la squadra non stacchi la spina e, oltre ad aver messo in palio la conferma per la prossima stagione, sta gestendo il gruppo in modo che non manchino mai gli stimoli a nessuno. Un lavoro soprattutto in vista della prossima stagione, quando il Toro sarà chiamato al salto di qualità prima di tutto da un punto di vista della mentalità e dell’atteggiamento. E la gara di oggi sarà, appunto, una verifica, per capire chi potrà far parte del nuovo corso granata e chi dovrà invece salutare.

mazzarri

OBIETTIVO CONTINUITÀ – Ritrovati i tre punti dopo un mese e mezzo di sole sconfitte, ora l’obiettivo dei granata deve essere dunque trovare continuità per la prima volta in questa stagione. Per riuscire in questo intento sarà fondamentale, oltre alla vittoria, anche una prestazione positiva. Ecco perché, in quest’ottica, Mazzarri ha sottolineato di voler vedere dai suoi ragazzi lo stesso spirito con il quale hanno giocato il secondo tempo di Cagliari. E gli occhi saranno puntati, in modo particolare, su Adem Ljajic, pronto a scendere in campo dal 1′ per la prima volta nella gestione Mazzarri.

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  1. Conta7 - 2 settimane fa

    Pedalare, pedalare, pedalare.. Nel calcio di oggi lo spirito di sacrificio e di abnegazione tattica è fondamentale, per cui fa bene il Mister a battere questa strada

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  2. prawn - 2 settimane fa

    Che minchia c’entra la rovesciata di ronaldo alla juve? Vabbe’ godo ancora ma mi sta altamente sulle balle che se la juve perde tutti a dire che e’ il real e’ di un altro pianeta, che bravo ronaldo, ecc.

    la juve ha toppato, ha toppato dyabala, ha toppato allegri e non hanno i favori arbitrali in europa

    e cmq e’ scandaloso che l’italia sia a livello serie B comparata in europa.

    in seria A sono davanti con un distacco pazzesco, questo rende bene l’idea di quanto basso sia il livello dalla sesta in giu…

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  3. biziog - 2 settimane fa

    beh la foto di copertina dell’articolo rappresenta in modo egregio il grande allenatore del torino fc (non chiamiamolo più TORO per favore, il TORO era un’altra cosa…)

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