Torino-Filadelfia: oltre le schermaglie, buone sensazioni per la firma

Torino-Filadelfia: oltre le schermaglie, buone sensazioni per la firma

Questione affitto / Le parti sono più vicine di quanto i comunicati lascino intendere, e il CdA del 18 luglio potrebbe rappresentare il punto di svolta

1 Commento

Pare filtrare luce dallo sfondo del polverone alzatosi nelle ultime ore riguardo alla questione dello Stadio Filadelfia, attraverso dichiarazioni che da entrambe le parti – Torino FC e Fondazione Filadelfia – hanno contribuito a mettere ancora più nel centro del ciclone l’irrisolta contrattazione.

Ne ha parlato Cairo, al primo allenamento del gruppo di Mihajlovic (QUI le sue parole), ha risposto la Fondazione con un comunicato diramato alla stampa (puoi leggerlo QUI), e il Torino ha ulteriormente espresso il proprio punto di vista attraverso una nota in cui si è chiesto di non continuare sul binario delle “sterili polemiche”, ma di chiudere al più presto una questione che, in rapporto alla sua necessità, si è prolungata davvero troppo a lungo.

Eppure, nonostante questi botta e risposta, la questione pare vedere la luce in fondo al tunnel: le parti, infatti, sembrano andare verso un punto d’incontro. Già la bozza inviata all’assessore allo Sport del Comune di Torino Finardi lo scorso giugno – per discutere la quale era stato previsto un CdA annullato per l’assenza di un consigliere – avrebbe contenuto elementi buoni per chiudere definitivamente la questione. Ora, il Consiglio di Amministrazione si riunirà il prossimo 18 luglio, e già da questo incontro potrebbero venir fuori i presupposti per la fumata bianca.

cairo filadelfia

D’altronde, è difficile pensare che la deroga (gesto lodevole, come abbiamo sottolineato) della Fondazione non poggi le basi su una vicinanza decisiva tra le parti, consentendo così al popolo granata di godersi la propria festa – perché di questo, alla fine, si tratta – al netto delle questioni contrattuali. Nei giorni in cui il Toro riabbraccia il Filadelfia, dunque, la questione potrebbe prendere una svolta decisiva. Per un lieto fine che era, peraltro, anche l’unico ammissibile.

1 commenti

1 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. tric - 5 mesi fa

    Se si parlassero fra loro, invece che con comunicati stampa sarebbe meglio. Cisé nen la maraja, che la maraja l’è loffia!

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy