Torino-Fiorentina: Belotti, Simeone e le sliding doors del calciomercato

Torino-Fiorentina: Belotti, Simeone e le sliding doors del calciomercato

Testa a testa / Il duello a distanza tra i centravanti delle due squadre mette di fronte due giocatori che fino ad ora hanno deluso le aspettative

di Redazione Toro News

Si avvicina sempre più la gara di domenica che vedrà il Toro ospitare la Fiorentina di Stefano Pioli tra le mura amiche del Grande Torino. Grandi attenzioni saranno rivolte ad Andrea Belotti e Giovanni Simeone, due attaccanti sui quali i rispettivi allenatori faranno affidamento per provare a colpire le difese avversarie. Entrambi, fino a questo momento, hanno disputato un campionato al di sotto delle aspettative, non ripagando la fiducia delle società. Due giocatori, in estate, il cui destino appariva incrociato: quando i granata non avevano la certezza di poter trattenere il Gallo, proprio Simeone, insieme a Duvan Zapata, era il principale profilo identificato per l’eventuale sostituzione. Poi la Fiorentina, diedi l’affondo più deciso sul giocatore e lo portò a casa per la modica cifra di circa 18 milioni.

CARATTERISTICHE – Caratteristiche differenti per i due attaccanti: se Belotti è il classico centravanti, lo stesso non si può dire del giocatore viola, che predilige muoversi maggiormente. Ad accomunare i due, tuttavia, lo scarso numero di gol: cinque per il Gallo, sette per il Cholito. A differenza di Simeone, sempre impiegato dal primo minuto in tutte e ventisette le gare di campionato fin qui giocate, Belotti è sceso in campo dal primo minuto solamente diciannove volte. A compromettere la stagione del numero nove granata sono stati soprattutto due infortuni al ginocchio che, oltre ad averlo tenuto ai box per diverse settimane, gli hanno impedito di giocare nelle migliori condizioni fisiche.

TRADIZIONE – A far ben sperare i tifosi viola, è la tradizione positiva di Simeone contro il Toro: l’argentino è andato a segno contro i granata nella scorsa stagione, quando indossava la maglia del Genoa e nella gara d’andata di ottobre, quando superò Sirigu con un destro che andò ad infilarsi sotto l’incrocio dei pali. Nonostante una stagione al di sotto delle aspettative e delle proprie capacità, domenica Mazzarri e Pioli punteranno su di loro, chiamati a trascinare i propri compagni cercando di mettere definitivamente alle spalle le difficoltà fino ad ora incontrate.

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