Torino-Inter: per opporsi all’armata di Pioli, Miha punta tutto sul fattore casa

Torino-Inter: per opporsi all’armata di Pioli, Miha punta tutto sul fattore casa

Verso la partita / Dall’arrivo di Pioli i nerazzurri viaggiano a una media punti da corsa Scudetto. Mihajlovic punta sulla capacità della sua squadra di trasformarsi tra le mura amiche

5 commenti

Messa alle spalle la sconfitta in casa della Lazio, per il Torino di Mihajlovic è tempo di pensare alla prossima sfida. Che non è delle più semplici, nel modo più assoluto. Allo Stadio Olimpico-Grande Torino, alle ore 18 di questo sabato, arriva l’Inter di Pioli: per la seconda gara consecutiva, dunque, il Toro affronta una squadra al picco della forma. I nerazzurri, infatti, dopo la sconfitta con la Roma, hanno infilato qualcosa come 12 reti nelle porte di Cagliari e Atalanta, e arrivano in Piemonte con l’obiettivo di vincere a tutti i costi per sperare di ridurre il gap che li separa dal terzo posto con vista Champions, occupato dal Napoli, sei punti sopra. A far fronte ai nerazzurri ci sarà un Torino che “vanta” la quintultima difesa del campionato, con 46 reti incassate, e ormai viaggia a metà classifica senza più obiettivi, se non quelli numerici di fare più punti del girone di andata e di puntare a superare la miglior stagione del Toro nell’era dei tre punti (57 punti, 2013/2014).

ROME, ITALY - MARCH 13:  FC Torino head coach Sinisa Mihajilovic reacts during the Serie A match between SS Lazio and FC Torino at Stadio Olimpico on March 13, 2017 in Rome, Italy.  (Photo by Marco Rosi/Getty Images)
ROME, ITALY – MARCH 13: FC Torino head coach Sinisa Mihajilovic reacts during the Serie A match between SS Lazio and FC Torino at Stadio Olimpico on March 13, 2017 in Rome, Italy. (Photo by Marco Rosi/Getty Images)

Sinisa Mihajlovic ha però una solida speranza: il fattore casa. Tra le mura amiche del “Grande Torino”, i suoi ragazzi si trasformano e non sono la squadra timida che si vede in trasferta, ma un collettivo che cerca sempre di fare la partita e ci riesce con buona continuità. Il tifo granata, quest’anno, è quasi sempre uscito dallo stadio di casa col sorriso: su 12 partite giocate il ruolino di marcia parla di 8 vittorie, 3 pareggi e una sconfitta, quella nel derby contro la Juventus, maturata negli ultimi minuti di gioco. A Torino, insomma, è difficile per tutti: lo sarà anche per l’Inter, che pure arriva alla partita entusiasta e in fiducia dopo le sette reti rifilate all’Atalanta, la rivelazione del campionato.

MILAN, ITALY - MARCH 12:  Ever Banega of FC Internazionale Milano (R) celebrates his first goal with his team-mate Gary Alexis Medel (C) during the Serie A match between FC Internazionale and Atalanta BC at Stadio Giuseppe Meazza on March 12, 2017 in Milan, Italy.  (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)
MILAN, ITALY – MARCH 12: Ever Banega of FC Internazionale Milano (R) celebrates his first goal with his team-mate Gary Alexis Medel (C) during the Serie A match between FC Internazionale and Atalanta BC at Stadio Giuseppe Meazza on March 12, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Salvo imprevisti in questa settimana, Torino e Inter arriveranno alla partita senza defezioni importanti, tra infortunati e squalificati. Mihajlovic dovrà fare a meno dei “soliti” Obi e Avelar, mentre Pioli ha a disposizione la rosa nella sua interezza. Ci sono quindi tutti i presupposti per vedere una partita interessante e avvincente, tra una squadra che in casa è sempre difficile da affrontare e una corazzata in rampa di lancio. E la cornice di pubblico sarà quella delle grandi occasioni: tanto è vero che, già al martedì, erano già 22.000 gli spettatori certi di potersi godere la partita del “Grande Torino”. Considerato che mancano ancora tre giorni alla sfida, il tutto esaurito non è un traguardo impossibile da raggiungere: Torino-Inter, una grande classica del calcio italiano, avrà quindi l’attenzione che merita.

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  1. miele - 6 mesi fa

    Se bastasse il fattore campo ci sarebbero qualche speranza. Ma purtroppo conta la sostanza e loro ne hanno in quantità, mentre noi siamo poca cosa.

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  2. manuchar1 - 6 mesi fa

    e poi scusate…ma quale fattore casa ? andate a rivedervi le ultime partite casalinghe vinte con Genoa,Pescara e Palermo …abbiamo giocato malissimo e vinto con fatica immane contro tre fra le più scarse squadre del campionato . Forse è meglio guardare in faccia alla realtà …siamo salvi e accontentiamoci perchè con questo allenatore non si può fare di più ( purtroppo) .

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  3. manuchar1 - 6 mesi fa

    l’unico fattore su cui può puntare è il fattore c..o
    Avevo pronosticato a mio figlio ( poverino , si era illuso di avere trovato un allenatore grintoso e vincente ) di subire 9 gol tra Lazio e Inter( giocando sempre con il 433) …La Lazio ha sciupato parecchio e ne ha fatti solo 3 , con l’Inter vedremo .

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  4. Filadelfia - 6 mesi fa

    Pioli starà sicuramente tremando di paura per il Torello di Mihajlovic formato casalingo!

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  5. fabrizio - 6 mesi fa

    pensavo puntasse su Ajeti….

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