Torino, la strana storia di Castan: miglior difensore, ma il primo a salutare

Torino, la strana storia di Castan: miglior difensore, ma il primo a salutare

Calciomercato / Ieri la bocciatura ufficiale: “Non lo riscatteremo” Ma i numeri sono tutti a suo favore. Alla base, evidentemente, ragioni fisiche…

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Questo pomeriggio il Torino sarà ospite del Genoa e la testa è, giustamente, del tutto focalizzata sul penultimo impegno di campionato nel quale tra l’altro i granata spinti da molteplici motivazioni vogliono ben figurare e conquistare un risultato importante. Stupisce però, allo stesso tempo, in particolare una delle dichiarazioni rilasciate ieri da Sinisa Mihajlovic in conferenza stampa, di fronte a tutti i media ed a due giornate di distanza dalla conclusione ufficiale della stagione: che i discorsi di calciomercato siano ormai già ampiamente imbastiti è cosa nota e positiva, ma la decisione e la normalità con le quali il tecnico ha – già – comunicato ufficialmente che Leandro Castan non verrà riscattato ha comunque fatto in qualche modo notizia.

Se è vero che il difensore non scendeva in campo dalle ultime partite del girone d’andata per via di alcuni problemi muscolari e conseguenti ricadute, la nube di mistero che avvolgeva il suo futuro era ancora fitta considerando soprattutto il fatto che, appena arrivato, il difensore si era subito imposto come naturale leader di retroguardia e squadre tutta e fino a quando aveva potuto dare il proprio contributo erano arrivate prestazioni di assoluta qualità. Ed in effetti, numeri alla mano, Castan è stato in questa stagione senza ombra di dubbio alcuna la migliore pedina del pacchetto arretrato granata, per distacco: 14 le presenze del brasiliano, 13 le reti subite dalla squadra in questi incontri per una media di 0.92 gol incassati a partita con lui in campo; numeri che crollano incredibilmente andando ad analizzare il bilancio delle 22 partite disputate dal Torino senza il mancino sul terreno di gioco, quando le marcature avversarie diventano addirittura 48 e la media si alza paurosamente a 2.13 per partita.

FC Torino v AC ChievoVerona - Serie A

Il miglior difensore, il primo a ricevere una bocciatura in vista della prossima stagione: una decisione evidentemente a lungo valutata e ponderata da Mihajlovic e società all’unisono, ma di certo non fondata su ragioni tecniche. L’unica spiegazione che sembra far tornare in qualche modo i conti è da arrecare alla precaria condizione fisica del centrale, che come detto ha dimostrato di essere forse un po’ troppo incline ad una debolezza muscolare: probabilmente l’intenzione del club di via Arcivescovado è quella di non investire su un giocatore che non ha dato complete garanzie dal punto di vista fisico, preferendo piuttosto utilizzare la stessa somma per arrivare a profili nuovi e differenti (alcune direttive di mercato per gli obiettivi ricercati sono già state tracciate). Le strade del Torino e di Castan, ad ogni modo, si separeranno ufficialmente al termine della stagione e dunque tra poco più di una decina di giorni: il brasiliano farà ritorno a Roma, ma resterà sempre – probabilmente – da entrambe la parti un pizzico di rimpianto per quello che avrebbe potuto essere un affidabile e carismatico perno della compagine granata del futuro.

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  1. Brawler Demon - 1 mese fa

    Con Castan (peccato, lui si che avrebbe potuto fare le nostre fortune) è più facile ma i paracarri che abbiamo in rosa, chi se li piglia?

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  2. Jerry - 1 mese fa

    La notizia è una non notizia. È fuori dal derby di andata, a gennaio la società ha investito su Lyanco che occupa il medesimo ruolo. È non ultimo è arrivato il rinnovo di Moretti. Quindi era palese l’intenzione della società. Dispiace perché lo reputo un ottimo elemento, ma la politica societaria è chiara…… spero che abbia più fortuna altrove e che torni ad essere il giocatore che era prima dell’intervento al cervelletto……..

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  3. prawn - 1 mese fa

    Un goal a partita, poi due, insomma di male in peggio.
    Peccato che si sia infortunato, magari con il centrocampo con Acquah teneva botta..
    Peccato anche non provare un altro anno di prestito.
    Ma evidentemente i medici granata sanno qualcosa in più

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    1. Torogranata - 1 mese fa

      Diventerebbe una scommessa,meglio investire su un centrale valido un po più giovane e affiancargli uno tra Lyanco e Bonifazi.

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