Torino: Luca Castellazzi da portiere a Team Manager

Torino: Luca Castellazzi da portiere a Team Manager

Ritiro dal calcio giocato / Il terzo portiere delle ultime due stagioni pronto a prendere il posto di Giacomo Ferri, che saluterebbe dopo sei anni e mezzo

Castellazzi

Alle novità dello staff tecnico segue anche una novità di rilievo nei quadri dirigenziali del Torino: è data per quasi certa la nomina di Luca Castellazzi come Team Manager, al posto di Giacomo Ferri che saluterebbe la truppa granata dopo sei anni e mezzo.

Il portiere classe 1975 ha visto scadere ieri il suo ultimo contratto da giocatore ed è pronto a chiudere la sua carriera con i guantoni: un’avventura lunghissima, iniziata nel 1992 con l’esordio in Serie B col Monza e terminata con i due anni come terzo portiere del Torino; la parentesi più importante come portiere titolare alla Sampdoria, con 101 presenze in 5 anni, quella da ricordare per i trofei vinti consiste nei quattro anni all’Inter, dove ha vinto una Supercoppa Italiana, una Coppa Italia e un Mondiale per Club. Ora, la svolta nella vita di Castellazzi, come confermato da fonti molto vicine al giocatore: è pronto a diventare Team Manager del Torino. A lui il compito di fare da collante tra squadra e società, aiutando il tecnico Sinisa Mihajlovic a gestire lo spogliatoio.

Contestualmente, l’addio di Giacomo Ferri: “Big Jim” saluterà il Torino dopo sei anni e mezzo come Team Manager. La sua prima partita al seguito dei granata fu l’11 gennaio 2010, quando il Toro batteva il Grosseto 4-1 allo Stadio Olimpico. Tutta la vita di Giacomo Ferri è legata a doppio filo al color granata: era stato anche giocatore, allenatore dei Giovanissimi, della Primavera, e per un breve periodo nel 2003 anche della Prima Squadra.

2 commenti

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  1. Alexrunner - 9 mesi fa

    Si……oggettivamente questa non lho capita!!

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  2. granata67 - 9 mesi fa

    Con tutto il rispetto per Castellazzi, che sarà senz’altro un fior di professionista e persona seria…ma che legame ha e ha avuto, oltre a quello contrattuale, con il mondo del Toro e la gente granata? I presidenti, gli allenatori, gli adetti ai lavori si riempiono sempre la bocca con paroloni sulla fine delle bandiere, sulla predominanza, se non sulla prepotenza dei procuratori…eppoi quando si tratta di ammainare un’autentica Bandiera,memoria storica granata, esempio per tutti, vecchi e giovani, tutti zitti?!? Dove sono i giornalisti, che a parole si dichiarano indipendenti, ma che poi denunciano sempre a babbo morto, facendo come sempre da cassa di risonanza al presidente o al potente di turno? Magari ci saranno motivi personali che non hanno niente a che vedere con il mio mal pensare, ma detta così sembra un modo di agire villano, oltre che un siluramento in piena regola…se Giacomo veramente se ne andrà, tutti noi, veri Granata, saremo un pò più poveri…

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