Torino, nel 2016 Belotti boom: solo Higuain meglio di lui

Torino, nel 2016 Belotti boom: solo Higuain meglio di lui

Focus On / Il “Gallo” sale a nove reti stagionali e si candida per la Nazionale

Si può dire che Andrea Belotti nel 2016 sia esploso. Con il rigore segnato e trasformato all’Inter, sono nove le reti stagionali del “Gallo”, che si sta affermando come leader di questo Torino di Ventura. E di queste nove segnature, otto sono state realizzate in questo anno solare, che lo vede tra i top scorer della Serie A: solo un marziano come il Gonzalo Higuain di questa stagione ha trovato la porta più di lui. Sono dati importanti, che testimoniano come Belotti sia sulla strada giusta per diventare un attaccante importante.

SERIE A: I TOP SCORER DEL 2016 RETI SEGNATE
Higuain (Napoli) 14  (3 rig.)
Belotti (Torino) 8 (2 rig.)
Bacca (Milan) 6
Dybala (Juventus) 6 (1 rig.)
Icardi (Inter) 6 (1 rig.)
Salah (Roma) 6

GRANDE CONDIZIONE MENTALE – Nel 2016, il “Gallo” ha segnato più di giocatori come Dybala e Icardi. Se il “fiuto del goal” Belotti se lo porta da casa, nel senso che è una dote che si può definire innata, è chiaro come l’attaccante bergamasco stia trovando consapevolezza, determinazione e soprattutto coraggio, che era la cosa che più gli era mancata nei primi mesi, quando per le sue prestazioni deludenti aveva fatto venire dei dubbi a qualcuno. Dubbi in fretta dissipati in queste ultime settimane, quando si è caricato da leader vero il peso dell’attacco granata. Trasformare con personalità il rigore decisivo a San Siro è un segno di ottima condizione psicologica, se si pensa che in quel momento Belotti sapeva di avere la possibilità di indirizzare in un modo o nell’altro questo finale di stagione, perdipiù contro un portiere dalla chiara fama di pararigori come Handanovic. Soddisfazione poi sottolineata a caldo nel post-partita… 

Belotti

SOGNO AZZURRO: PUO’ DIVENTARE REALTA’ – Ad indicare il bel momento del “Gallo” c’è un altro dato: nelle ultime quattro gare dei granata, ha messo a segno tre gol e un assist. E adesso difficilmente Antonio Conte potrà ignorare i progressi del ragazzo: se è vero che il CT ha già in mente buona parte del gruppo che sarà chiamato ad affrontare gli Europei in Francia, è altrettanto vero che l’ultima batosta contro la Germania può avere mischiato le carte, e che le porte non sono chiuse ad eventuali new entry che si dimostreranno meritevoli nel finale di stagione, come dimostra la convocazione di Bernardeschi. Ci sono ancora sette gare, da qui a fine stagione: anche Belotti può credere nel sogno azzurro, se dimostrerà di stare bene come in questo momento.

2 commenti

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  1. dbGranata - 2 anni fa

    Io sono fiero di averlo sempre difeso quando tutti lo bollavano come brocco. Oggi più che mai: ALZA LA CRESTA IL GALLO!!!

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    1. aterreno - 2 anni fa

      Non mi ricordo molti commenti negativi sul ragazzo, mi pare che i piu’ fossero ‘ eh non segna ma almeno maglietta sudata a fine partita’

      12 milioni non buttati via chiaramente, senza i suoi goal saremmo ancora piu’ giu’…

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