Focus on / Sinisa Mihajlovic ha speso parole di stima nei confronti del classe '97 in occasione dell'ultima conferenza a Bormio
"Edera? Mi ha stupito". Poche parole, ma significative. Sinisa Mihajlovic ha parlato così del giovane attaccante classe 1997 che, grazie all'impegno e alla dedizione mostrati in campo, sembra aver convinto (almeno in parte) il tecnico serbo. Compito tutt'altro che facile. Da quando Mihajlovic è approdato al Torino, infatti, sono stati ben pochi i giocatori provenienti dalle giovanili che sono stati in grado di convincerlo. Lo sanno bene Aramu e Parigini che, dopo alcune annate esaltanti in Primavera, sono stati mandati in prestito in serie B per accumulare esperienza, proprio quando sembrava essere arrivata per loro l'ora della grande chance in granata.
Chance che - facendo riferimento alle parole di Mihajlovic nella conferenza di ieri - potrebbe non arrivare nemmeno quest'anno: "Aramu e Parigini li conosco. Si allenano bene, ma penso che debbano farsi le ossa. Anche Rossetti e De Luca sono bravi, ma credo che anche per loro il discorso sia simile". Non facile dunque convincere il mister che, in questi primi anni granata, si è dimostrato piuttosto restio all'idea di puntare con decisione sui giovani provenienti dalla cantera. Bonifazi e Barreca rappresentano forse le uniche eccezioni, con quel Simone Edera sullo sfondo, che ora sogna una conferma inaspettata.
Video - Rassegna TN del 28/07/2017: tra le parole di Miha e il mercato
Il classe 1997, dopo un finale di stagione esaltante con il Parma, sembrava essere solo di passaggio nel ritiro granata. Le parole di Mihajlovic però, mettono qualche dubbio: "Edera non lo conoscevo; mi ha sorpreso positivamente, guardo a lui con attenzione". Se nelle scorse settimane si era parlato per lui di un nuovo prestito al Parma, ecco che ora la situazione potrebbe cambiare. L'impegno e la tecnica mostrata sul campo di gioco hanno colpito Mihajlovic, e ora il ragazzo può sognare la permanenza in granata.
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