Torino, parla Cairo: “Sono deluso anche io. Non sottovalutate le mie ambizioni”

Torino, parla Cairo: “Sono deluso anche io. Non sottovalutate le mie ambizioni”

Ecco le parole del Presidente sul futuro della squadra granata a Tuttosport

di Redazione Toro News

Il Presidente del Torino Urbano Cairo ha rilasciato un’intervista in esclusiva al quotidiano Tuttosport. Nell’articolo di oggi si è parlato soprattutto di futuro e delle prospettive dei granata. Ecco le sue parole:
“Quando sono arrivato sono stato accolto alla grande. Da eroe perché stavo salvando la società dagli abissi e non lo dimenticherò mai. Era un momento difficile, ma non ho avuto timori come in ogni sfida affrontata nella mia vita. Ho fatto la squadra in sei giorni e abbiamo guadagnato la promozione in Serie A. Poi il percorso è stato fatto di alti e bassi: due salvezze, la retrocessione, la nuova promozione, l’esperienza in Europa con la straordinaria vittoria di Bilbao. Abbiamo sempre creduto di ritrovare una dimensione europea e di mantenerla nel tempo. Quest’anno la delusione è tanta e per questo capisco anche i tifosi. Speravamo tutti in un’annata migliore, ma ricordiamoci da dove siamo partiti. Talvolta si impara tanto dagli errori, soprattutto si impara a non ripeterli. Io capisco tutto, ma so anche che per un anno non sono andato mai allo stadio, perché venivo solo contestato e insultato. Ero sotto scorta della Digos e decisi di non mettere piede al Grande Torino per evitare che le proteste nei miei confronti potessero destabilizzare i giocatori. È stato un periodo molto complicato”

Su Belotti e la squadra: “Il Gallo è stato molto sfortunato quest’anno e io lo difendo anche perché gli infortuni che ha avuto ne hanno condizionato il rendimento. Bisogna capire, aspettare e incoraggiare Belotti. Lui resterà, a meno che un club straniero non si presenti con 100 milioni di euro e se non succedesse resta il nostro capitano. Non ho mai pensato di venderlo e non l’ho fatto, lui vuole rimanere al Torino e vuole dimostrare a tutti quanto vale dopo un’annata così. Dopo un anno così non mi sbilancerò più sul valore della squadra, ma credevo fortemente nella rosa che avevo costruito. L’arrivo di Niang, la grande fiducia di Mihajlovic nel gruppo e davvero ho creduto di poter arrivare in Europa. Non è tutto da buttare però, sappiamo da dove ripartire ci sono diversi leader nella squadra: Sirigu, Nkoulou, Iago Falque, Moretti, Ljajic, Edera, Bonifazi, Baselli, Rincon e Barreca che sta recuperando dagli infortuni”.

Su Mazzarri: “Volevo prenderlo prima che andasse al Watford, costruiremo assieme a lui. La squadra  deve cambiare assolutamente e Mazzarri avrà un intero campionato a disposizione per fare bene il suo lavoro. Dovevamo fare di più in questi anni, ma siamo il Torino e sappiamo dove vogliamo arrivare. Nessuno dovrebbe sottovalutare le mie ambizioni per costruire un grande club ci vuole tempo”.

Sul Filadelfia e il Robaldo: “Per costruire il Fila abbiamo fatto un grande sforzo con la società, i tifosi, la fondazione Filadelfia, il Comune e la Regione. Abbiamo investito un milione e mezzo. Ora è di nuovo la casa del Toro e presto arriverà anche il Robaldo. Finora ci ha rallentato solo la burocrazia: ma siamo arrivati all’atto finale. Primavera e giovanili giocheranno lì e sarà un nuovo valore aggiunto. Siamo sempre alla ricerca di nuovi talenti, il vivaio sta tornando grande”.

Su Gasperini: “Nel 2015 volevo portarlo in granata, ma lui era vincolato al Genoa. Quando il 4 giugno di quell’anno Ventura mi disse che non voleva più allenare la squadra, poiché era stanco e sfinito alla quarta stagione alla guida del Toro gli chiesi di rimandare la decisione, cercando un’alternativa nel frattempo è quello era proprio Gasperini. Era contento, ma aveva paura che i nove anni passati alla Juve possano essere un giogo per i tifosi. Preziosi alla fine non lo liberà, Ventura decise di continuare e l’anno dopo Gasp andò all’Atalanta”.

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  1. LucioR - 5 mesi fa

    Ma basta sparare panzane mettetivi il cuore in pace …

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  2. Andrea Valentino - 5 mesi fa

    Capitolo Etihad Airways. Abbiamo ricevuto un sms da una fonte vicinissima a chi tratta, quasi una soffiata da vuvuzela, che dice “…la etihad ha già chiuso la trattativa con Cairo. Stanno aspettando i documenti firmati per giovedì o venerdì e solo allora potremo avere conferme ufficiali”. Quindi il Toro anche se non è stato venduto a Mansour bin Zayed al-Nahyan, lo sceicco proprietario del Manchester City, l’accordo finale per la vendita c’è a meno di ripensamenti dell’ultima ora. La fonte è la stessa che ci aveva fornito le informazioni precedenti a partire da fine settembre e che non abbiamo mai svelato perché i dubbi da parte nostra erano tanti: le info però si stanno man mano rivelando corrette.

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    1. Esempretoro - 5 mesi fa

      Cosa??? Dài, Andrea,non scherzare. Già siamo con le gomme a terra,ci vuoi sui cerchioni? Buontempone….

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    2. gianTORO - 5 mesi fa

      …c’è sempre un amico che ha un amico che gli ha detto…io ho saputo che Mourinho ha deciso di fare vedere a tutti quanto è grande ed ha già definito accordo con Cairo per 3 anni a prezzo simbolico.

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  3. Andrea Valentino - 5 mesi fa

    Capitolo Etihad Airways. Abbiamo ricevuto un sms da una fonte vicinissima a chi tratta, quasi una soffiata da vuvuzela, che dice “…la etihad ha già chiuso la trattativa con Cairo. Stanno aspettando i documenti firmati per giovedì o venerdì e solo allora potremo avere conferme

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  4. granata63 - 5 mesi fa

    Con tutto rispetto sono solo cazzate. Uno che vuole allestire una squadra competitiva non vende sempre tutti i migliori rimpiazzandoli con scommesse.

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    1. Marino - 5 mesi fa

      granata63 non copiare i mie post. Scherzo, sta cosa è lapalissiana, a parte i cairoboys se ne sono accorti tutti

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  5. ddavide69 - 5 mesi fa

    Una squadra di livello dopo tredici anni di presidenza e con gli introiti dei diritti tv che grazie alla Melandri ci garantiscono da qualche anno più di quaranta milioni di euro l anno, cifra che copre tutti gli ingaggi, mi sembrano più che sufficienti. La palla è in mano a lei, presidente. Non può più nascondersi.

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  6. ALESSANDRO 69 - 5 mesi fa

    Presidente: le si ostina a non voler capire che non sta vendendo un prodotto sconosciuto. Le ribadisco che ogni tifoso di calcio anche il più incompetente qualche ora a dare calci al pallone in un cortile l’ha trascorsa , qualche partitella con gli amici l’ha sicuramente fatta e qualche partita allo stadio c’è sicuramente andato a vederla. Dico questo per sottolineare che anche i muri sanno com’è fatta una squadra di calcio.
    Se ogni anno ogni giocatore arriva con il prezzo del cartellino attaccato ben visibile sulla schiena per poterlo rivendere al miglior offerente ,anche se al suo posto ne arriva uno sulla carta più forte, puoi ricavare un insieme di buoni giocatori ma non costruirai mai una squadra. Perciò è inutile che tu ti affatichi a promettere questo o quello, perché se questa è la scuola di pensiero con cui vuoi continuare a muoverti l’anno prossimo saremo di nuovo qui a commentare l’ennesimo fallimento…..Questo è, non ci vuole la laurea per comprenderlo…….

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    1. ddavide69 - 5 mesi fa

      Infatti.

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  7. dukow79 - 5 mesi fa

    “Non sottovalutate le ambizioni del presidente” – 18 derby persi su 21 giocati, con la speranza di peggiorare ulteriormente questo fantastico score. Papa boys andate a ciape i rat…

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    1. Marino - 5 mesi fa

      Lui ai suoi padroni voleva farne vincere 21, ma per fortuna qualcuno era ininfluente.

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  8. Granat....iere di Sardegna - 5 mesi fa

    Io per valutare le ambizioni del presidente aspetto di vedere che fine fa il corposo utile di quest anon…detto questo è vero che si impara dagli errori tuttavia bisognerebbe anche valutare per benino chi li ha fatti. Questo è stato fatto solo con Mihajlovic. Petrachi è ancora lì a progettare il prossimo mercato. Persino le merde pur avendo lo strabico hanno anche paratici che si occupa di mercato. Da noi invece petrachi è una bestemmia affiancargli qualcuno. In tutte le aziende si lavora in team lui invece lavora sempre da solo, al massimo chiede al presidente se scuce la moneta. Sinceramente non credo che continuando così si faccia molta strada, tanto più che petrachi, oltre a essere un lupo solitario, è pure presuntuoso…Comunque vediamo un po cosa succede. Aprile è finito e giugno non è lontano, insomma le eventuali bugie avranno vita breve…

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    1. ddavide69 - 5 mesi fa

      Esatto. Vediamo, tanto per cominciare se anche quest anno ci berremo di nuovo la bufala di avere la squadra al completo per la preparazione dopo il primo ritiro.

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  9. Esempretoro - 5 mesi fa

    È un periodo nel quale spesso si sovrappongono richiami a modelli di casa nostra (prima l’Udinese,ora per ovvi motivi ci si sposta all’Atalanta). Non amo particolarmente questo giochetto, ho una certa età e ricordo perfettamente quando le squadre ai vertici del nostro campionato avevano in rosa 1 o più ragazzi del Filadelfia, quindi NOI eravamo il modello…oggi,se veramente si vuole cambiare,caro presidente,c’è un solo riferimento:il Napoli. ADL ha alle spalle un percorso che per lunghezza assomiglia al suo,ma lo ha intrapreso con un obbiettivo molto preciso:la vetta!Società strutturata,talenti certi da mantenere, rosa da rinforzare in modo continuativo…questa è la strada,e non dimentichiamoci che anche loro hanno patito flop,esoneri,cali,altalenanze di rendimento. Ma l’orizzonte non è mai mutato. Tornare ai vertici. Questa è la gran differenza. Basta parole,se veramente lei è ambizioso si contorni di chi può fare ciò che lei afferma di volere.
    Il mister (che a me non fa impazzire,ma è certo un professionista serio e dedito al lavoro,quindi è il MIO mister)ha idee,punto di partenza importante. Alla squadra si deve mettere mano con investimenti seri e non leggerissimi,ma il bivio è arrivato…sta a lei farci vedere che strada vuole percorrere. In attesa della rovente estate,faccia una cosa che ogni tifoso attende:rinnovi Bava e ci dia il primo segnale sulla strada da fare…noi saremmo felici di farla con lei se avessimo la certezza che lei tenga al Toro la metà di quanto ci teniamo noi. FVCG

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    1. Marino - 5 mesi fa

      ADL è un imprenditore, bracciamozze uno speculatore da 4 soldi, bravissimo a speculare, ma sempre speculatore. Non per nulla ADL lotta per lo scudetto e va in Champions e brtacciamozze arriva decimo e compra Sadiq e Carlao

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      1. LeoJunior - 5 mesi fa

        sara’ che ADL i soldi se li e’ trovati dal babbo e quindi puo’ permettersi di buttarli con il giocatollo, Cairo se li e’ fatti da solo. E questo credo che conti qualche cosa ….

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        1. FanfaronDeMandrogne - 5 mesi fa

          Da solo dici…???

          Diciamo con qualche “aiutino” e, soprattutto, alle spalle di quello che fu il Torino Calcio.

          O credi che la Cairo Communications non abbia avuto il beneplacido di un certo “abitante di Arcore”, suo mentore…???

          Oppure credi che la OPAS al Gruppo RCS l’abbia fatta “da solo” e senza il “placet” del vecchi azionista (indovina un po’ chi era…!!!)

          Andiamo, Leo, con tutto il rispetto, le favole lasciamole ai bambini.

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          1. LeoJunior - 5 mesi fa

            Cairo e’ uscito da Mediaset e nemmeno tanto bene. In operazioni come quelle RCS e’ difficile pensare che uno le faccia contro tutto e tutti. Qualche alleato ci sara’ stato. Ma parliamo di ipotesi. certo che non si e’ trovato la societa’ di produzione fatta da papa’ e zio!

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        2. Marino - 5 mesi fa

          Non so dove tu abbia appreso nozioni di economia, ma non mi risulta che il P&P di una società abbia a che fare con l’origine dei soldi. Ti cambio nome, così seguo il tuo paragone: Berlusconi soldi di prima generazione e il suo Milan è la squadra al mondo che ha vinto di più in tutti i tempi. Vittorie del qazzaro?

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          1. LeoJunior - 5 mesi fa

            Parti dall’inizio. Io non sostengo che un imprenditore che si e’ fatto da se’ non mette soldi nel calcio. Ma il paragone con SDL (definito da te imprenditore) e Cairo (definito speculatore) mi pareva esagerato. Non ti piace Cairo come imprenditore e posso capire. Ma prendere SDL come modello di imprenditore … dai scegline un altro che non si e’ trovato la pappa pronta. Temo che nel mondo del calcio non ne trovi molti, soprattutto tra gli italiani!

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          2. Marino - 5 mesi fa

            Io non critico Cairo imprenditore, ci mancherebbe, è ovvio che è capace. Critico Cairo come presidente del Toro, dove invece latita. DeLa ha preso il Napoli in C ha fatto uno squadrone e dal Napoli ricava pure soldi, segno che si può fare calcio senza spendere fortune. Tutte le squadre di Premier UK sono in attivo e non è che non sono forti. Se Cairo pure guadagnando dal Toro investisse invece di vendere e non ricomprare, sarebbe piu contento lui e noi; ma lui e lo dico in termini finanziari e non come insulto, non investe, specula che è cosa diversa. Ora, da un punto di vista tecnico io gli do pure ragione, rischia pochissimo e guadagna molto, se fosse il presidente del Canicattì e io avessi le azioni del Canicattì lo loderei, ma io sono un tifoso del Toro e un presidente così non posso appoggiarlo,

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    2. alexku65 - 5 mesi fa

      Caro Esempretoro. Da vecchio tifoso a vecchio tifoso mi complimento con quanto da lei scritto. È esattamente il mio pensiero.

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      1. Esempretoro - 5 mesi fa

        Ciao Alexku,ti ringrazio per i complimenti, speriamo che il Nostro sia sincero. Nel caso non si dimostrasse tale credo che anche quelli che sperano sempre cambiamenti in positivo come noi potrebbero ricevere un altro duro colpo. Gli ipercritici di questo forum credo sarebbero felicissimi di sbagliarsi,ma devo ammettere che oltre leggerli con attenzione più passa il tempo e più si accumulano i proclami e più ho il terrore che abbiano ragione su tutta la linea. Il risibile fatto da parte mia e penso anche tua d’avere avuto torto sarebbe per il nostro amato Toro un altro immeritato sfregio alla nostra storia.Ciao

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        1. alexku65 - 5 mesi fa

          Io per un istante ha pensato che il problema di Cairo fosse quello di avere una progressione verso queste presunte ambizioni troppo lenta. Che rispetto gli anni più bui si sia ricominciato a costruire è innegabile. Temo però che la determinazione mostrata da altri presidenti tipo ADL sia qualcosa di molto distante da Cairo. Qualcuno ha detto “che magnifico Presidente sarebbe stato (Cairo) se solo si fosse un poco innamorato di questa squadra”… Ecco ad altri riconosco questo sentimento e grazie ad esso azioni e intenzioni forti. A Cairo no. Solo molto distacco e raziocinio. Il che ci garantisce dal non cadere in baratri ma ci impedisce anche di volare.

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    3. sami - 5 mesi fa

      non dimentichiamoci che il napoli in passato si era ritrovare a cedere ogni anno uno due dei migliori(vedi quagliarella, lavezzi,cavani, inler, higuain..) per poi puntare su giocatori che in quel momento erano mezze scommesse(mertens, albiol per intenderci erano stati pagati mi sembra poco più di 10 mln..) inoltre i proventi del napoli per numero di tifosi diritti tv etc non è paragonabile con quello granata. se vogliamo puntare in alto e tenere anche i migliori giocatori senza sacrificarli occorre andare in europa sopratutto grazie alla classica “botta di culo” le campagne faraoniche purtroppo non possiamo permettercele…

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  10. FanfaronDeMandrogne - 5 mesi fa

    “chi sottovaluta la mia ambizione, commette un errore di valutazione“.

    Questa affermazione è l’unica tua verità, bracciamozze: infatti, da quando hai acquistato i Poveri Resti del Torino Calcio per quattro spiccioli, ci basta vedere la strada imprenditoriale e d’immagine che hai fatto.
    Soldi a palate e da imprenditorucolo editoriale minimale a proprietario del Gruppo RSC, con il beneplacito e la benedizione degli Agnelli. E ho idea che la storia non finisca qui.
    Mai sottovalutato la tua becera ambizione di far soldi a palate alle spalle del Toro e di diventare una stella di prima grandezza nel mondo dell’imprenditoria editoriale.

    “Per costruire un grande club ci vuole tempo”: sono passati 13 anni, bracciamozze e questa tua bugia ormai ha la valenza di una caccola.
    Quando avrai spolpato bene bene la società, la metterai in vendita cercando di ottenere il massimo e buonanotte ai sognatori.

    Falso come giuda.

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  11. user-13746076 - 5 mesi fa

    Felicissimo di essere smentito, ma credo poco alle parole di Cairo.

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  12. user-13780428 - 5 mesi fa

    Osti (Samp), Marino, Sartori, Zamagna (Atalanta), Giuntoli (Napoli), etc……intanto sarebbe opportuno avere in società qualcuno che capisca veramente di calcio…..fuori Petrachi e i suoi osservatori

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    1. LeoJunior - 5 mesi fa

      l’ho scritto sotto. dobbiamo salire di livello come struttura e societa’. Non possiamo prescindere da un DG professionista, altro che ex. Il mondo e’ cambiato e ci servono persone di livello superiore. Petrachi potrebbe anche non essere male ma deve agire sulla base di una strategia concordata con allenatore e societa’. Non buttare la rete a caso e sperare in colpi di fortuna.

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      1. FVCG77 - 5 mesi fa

        Quali osservatori?

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  13. FanfaronDeMandrogne - 5 mesi fa

    Qualche suo “yesmen” deve aver passato la notte in bianco per “preparare ” questa accozzaglia di bugie e giustificazioni assortite da dichiarare nell’intervista…!!!

    Povero bracciamozze, ci manca solo che piangi e ti mordi il ditino e, già che ci sei, “cerca” anche di ricordare affermazioni del tipo “questo è il Toro più forte degli ultimi 40 anni” o “Sinisa incarna il Cuore Toro ed è l’allenatore giusto per noi”, nonchè tutti gli scarti, bidoni, rotti, fine carriera, giovani anonimi di belle speranze “trattati” dal tuo compare petracchio, senza contare un Vivaio lasciato al suo destino.

    Ma credi ancora che la maggior parte del Popolo Granata beva ancora le tue fandonie e non abbia compreso quali sono i tuoi veri piani (plusvalenze e quattrini cash, campionati anonimi e mediocri con salvezza tranquilla, immagine, acquisto RCS con la “benedizione” degli Agnelli…???)

    Sei simpatico e hai la credibilità di un’unghia incarnita…!!!

    Fora ‘dle bale, busiard…!!!

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  14. VivaBangladesheToroforsa - 5 mesi fa

    Brauo Cairo presidante che non spreca soldi e che cia salvato. W Cairo e forsa Toro sempre

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  15. gikappa67 - 5 mesi fa

    Era bye bye……non bue bue……

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  16. gikappa67 - 5 mesi fa

    Sottovalutiamo le tue ambizioni perchè hai sempre dimostrato attaccamento solo alla pecunia caro Urbano……..inutili queste dichiarazioni…..
    Ti posso dare un consiglio: non considerare i tifosi del Toro dei rincoglioniti e non tentare di farci bere le tue balle…….ci fai solo incazzare, sarebbe meglio che tu dicessi sinceramente che di farci vincere qualcosa non te ne frega un beneamato cazzo, che con i tuoi soldi fai quello che ti pare e che noi dobbiamo accettarlo…….almeno saresti sincero.
    Bue bue

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  17. Spygor - 5 mesi fa

    Basta,basta parole al vento,tutto dove ti giri senti parole,promesse,condivisione delle delusioni,ma poi che cavolo si fa?Cairo vuoi fare una squadra competitiva che possa lottare per ciò che si meritano i tifosi e la città?Caccia fuori i soldi!!Basta cazzate sempre sti articoli patetici da sfigati…Preferirei meno parole e discorsi nostalgici e più soddisfazioni sul campo!Quando potremo gioire per un piazzamento ai margini della Champions o fare una finale almeno in Coppa Italia?Non sto dicendo che sia facile,ma la volontà come in altri campi,sono gli investimenti,se non fai questo,lascia perdere,9/10 posto a vita,bella soddisfazione va….Dimenticavo,l’Atalanta che è sesta in classifica ha speso centinaia di milioni per allestire la squadra…Loro i giovani li fanno giocare,noi li facciamo marcire in panchina….

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    1. ALESSANDRO 69 - 5 mesi fa

      L’Atalanta ha un settore giovanile più efficace del nostro, noi stiamo recuperando terreno ma non siamo ancora a quei livelli. Atalanta riesce quello che riusciva a noi ai tempi di sergio Vatta, crescere dei calciatori pronti sia tecnicamente che caratterialmente per il salto nel professionismo.
      Ribadisco, siamo sulla buona strada ma ancora ne abbiamo di km da percorrere..

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  18. dariog - 5 mesi fa

    ah be’, allora…

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  19. user-13721612 - 5 mesi fa

    il vivaio va alla grande e si comincia a vendere anche loro fanfarone

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  20. robertozanabon_821 - 5 mesi fa

    Gentile Urbano, più che un manifesto di intenti questa intervista pare una mera carrellata di alibi.
    Non rileviamo nessuna tentazione di potenziare gli organi societari che più che consiglieri paiono dei semplici esecutori.
    Comprendiamo la sua volontà di mantenere il pieno controllo della Società ma questo tipo di gestione la fa apparire per quello che in realtà è: un accentratore.
    Crediamo infine che un po’ di aria fresca non guasterebbe, ma questo comporterebbe dei costi e Lei invece risulta famoso per la voce ricavi.
    Auguri Cairo ma si ricordi che verrà sì giudicato per ciò che farà, ma anche per ciò che non farà.
    È il destino dei Dittatori.

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    1. ddavide69 - 5 mesi fa

      Esatto. Solo i ciechi e chi è in malafede non vede quello che sta succedendo. Hai centrato il secondo problema del Toro, il primo è che Cairo non è tifoso del Toro. Il terzo è che è un tirchio di merda.

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  21. alètoro - 5 mesi fa

    Personalmente concedo al patron Cairo la verifica del prossimo mercato estivo per comprendere se davvero le ambizioni personali sono autentiche nei riguardi del nostro amato TORO.
    Ritengo che la Redazione di ToroNews è eccessivamente compiacente nei confronti della proprietà della Società in quanto recentemente constato che non ha pubblicato un paio di commenti personali, espressi con tono assolutamente corretto e civile.
    Ricordo alla Vs. Redazione che ogni tifoso vive a proprio modo individuale la personale passione per il TORO e, a mio parere, nessuna passione in genere nella vita è amata a prescindere ma in quanto tale è soggetta alla mutevolezza delle relazioni e dei rapporti umani.
    Anche il mio amato TORO è quindi soggetto ad una analisi critica con l’auspicio che consegua nel tempo risultati sportivi sempre migliori.
    Personalmente quindi non condivido assolutamente la linea editoriale di ToroNews che, a mio modesto parere, si rivela eccessivamente compiacente nei confronti della proprietà del Club.
    Ritengo, infatti, che le eventuali critiche alla Società TORINO F.c. debbano essere comunque pubblicate, naturalmente se sono espresse con tono pacato, corretto e civile.
    Invito la Redazione di ToroNews a meditare su questa osservazione personale con il vivo auspicio in futuro di un reciproco rispetto di opinioni.
    Comunque e sempre Alè TORO !

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  22. vittoriogoli_918 - 5 mesi fa

    Periodo complicato dice; si lo é stato anche e soprattutto per noi . Sa dottor Cairo avvicinarsi a in derby sperando solo di prenderne poche é avvilente per chi ha vissuto gli anni settanta e ottanta.
    Dottor Cairo la sequenza di errori commessi é da calcolatrice comunque guardare il passato non serve, gettiamo un occhio al futuro: io voglio crederLe ( anche perché alternative …) e di tutto cuore (granata) spero in miglioramenti.
    Prima di tutto un consiglio: per favore un direttore generale vero non Comi che é di carta velina, un uomo granata di carattere e carisma.

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    1. LeoJunior - 5 mesi fa

      finiamola con questa storia dei DG granata. Servono professionisti con idee, capacita’, conoscenze. Purtroppo il tempo dei dilettanti e’ passato. piaccia o no. Se continuiamo a chiedere icone con la speranza che e’ sufficiente aver giocato nel torino per saper condurre un’azienda che fattura qualche decina di milioni di euro, siamo messi male.

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      1. vittoriogoli_607 - 5 mesi fa

        Non credo ,leo, che Un professionista senza cuore per noi,la nostra storia,i
        Nostri colori possa rendere di più che uno di noi.
        Alla fine occorre conoscenza del calcio, della psicologia di spogliatoio e sopratutto attaccamento alla maglia.
        Non serve un laureato in astrofisica professionista.
        Quindi io voto per un DG GRANATA

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  23. LeoJunior - 5 mesi fa

    se continuiamo a pensare che un giocatore in piu’ o in meno avrebbero e farebbero la differenza, io temo andremo sulla strada sbagliata. Perche’ i giocatori e le valutazioni si azzeccano o meno. Devo ricordare che Mourino e il Chelsea (quindi ne’ Miha, ne’ Petrachi e non il Toro) hanno regalato Salah alla Roma che poi l’ha venduto per 40 milioni? sono tutti incompetenti? o Coutino all’inter o Aubameyang al Milan. Non possiamo permetterci di puntare solo a quello. Partiamo da un progetto piu’ complesso che rivaluti la nostra immagine. Se dobbiamo cercare di avere appeal per nuovi tifosi, dare entusiasmo a quelli “vecchi” dobbiamo distinguerci per un progetto unico. Che vada dai particolari (es. le magliette e il merchandising piu’ bello d’Italia? trovando sponsor tecnico e stilisti che seguano un’idea), passando per le strutture (Stadio, Fila, Museo, sede, granatastore) e per finire ad un progetto sportivo. Che non vuol dire sommare giocatori a casaccio ma farlo con un criterio.
    Cairo, inizia da li. Metti tutto alla luce del sole, condividi con i tifosi e fatti seguire da persone competenti nel settore, calcistico e non solo. Vedrai che sara’ piu’ facile condividere anche eventuali insuccessi

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  24. prawn - 5 mesi fa

    Il salvataggio e’ roba di una generazione fa, 10 e passa anni…
    Il ricordo di Bilbao pure quello ormai si sta sbiadendo e quell’anno cmq io mi ricordo Helsinki e lo Zenit. Due partite di merda.

    In ogni caso mi fido ciecamente di Mazzarri e forse per l’ultima volta voglio provare a credere che queste parole siano oneste, anche se ho forti dubbi.

    Vediamo che succede l’anno prossimo perche’ se e’ vero che i giocatori elencati restano, se e’ vero che ci tieni e che hai ambizioni allora rinforza come si deve la squadra e l’europa non e’ un miraggio.

    Il valore del campionato italiano si misura dalle padellate che le ‘top squadre’ hanno preso appunto in europa, non ultima la roma ieri sera.

    ci vuole proprio poco per almeno arrivare sesti e farsi un paio di turni in EL

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    1. Simone - 5 mesi fa

      Helsinki vero,a San Pietroburgo abbiamo giocato in 10 x 1h

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      1. prawn - 5 mesi fa

        Ah Benassi… Che ora ci manca (la regola di chi non gioca e’ sempre meglio)

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  25. toro - 5 mesi fa

    Malgrado tutte le critiche anche feroci e ingiuste che leggo su questo forum,
    a me questa sembra una dichiarazione onesta…se poi mi chiedete se per fare grande il Toro speravo ci volesse meno tempo, sono daccordo anche io…ma questo è il calcio, non una scienza esatta!!
    io ricordo che per fare grandi ad esempio Manchester City e PSG , malgrado i fondi illimitati, ci sono voluti diversi anni….fate Voi il paragone con le possibilità del Toro||
    E non mi venite a dire che per andare in Europa ci vuole poco…esistono anche gli avversari!!!
    Un saluto a tutti..buona giornata.

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    1. Simone - 5 mesi fa

      Quest’anno con un piccolo sforzo in più ce la si poteva fare.
      È stato deciso di non muoverci a gennaio e questo è il risultato finale.

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      1. prawn - 5 mesi fa

        Bastava pochissimo, niente Miha, un centrocampista buono al posto di Niang (Cairo non aveva pure detto che aveva delle offerte su Niang?), calciomercato a Gennaio (mi pare che ci siano dei rimasugli in cassa dall’operazione Zappacosta), licenziare Miha prima, niente infortuni al Gallo, un’alterantiva concreta al Gallo

        insomma quando gli errori sono cosi’ tanti non si va da nessuna parte, anzi ci e’ andata di culo che almeno Iago, N’Kolou, Sirigu e Burdisso si sono dimostrati ottimi altrimenti rischiavamo di dover lottare per non retrocedere.

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    2. Marino - 5 mesi fa

      Vero; ma è altrettanto vero che se tutti gli anni vendi i pezzi migliori e li sotituisci con Sadiq e Carlao 1) non sono sufficienti ere geologiche 2) Non hai nessuna intenzione di formare una squadra, ma solo di intascarti i soldi

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      1. Simone - 5 mesi fa

        Anche zappa è stato sostituito con Ansaldi che non è malissimo ma non è neanche lontanamente paragonabile a lui

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  26. Simone - 5 mesi fa

    Non si può perennemente ripensare a da dove siamo partiti.
    Quest’anno l’errore piu grande ed ingiustificabile è stato quello di non intervenire a gennaio visto che era PALESE che a centrocampo eravamo corti!!

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