Torino, pillole dalla Sisport: Zappacosta conferma un’ottima condizione

Torino, pillole dalla Sisport: Zappacosta conferma un’ottima condizione

L’allenamento di oggi / Lukic osservato speciale di Mihajlovic, Belotti sembra un membro dello staff tecnico

Il Torino di Mihajlovic, come sta diventando ormai abitudine, si ritrova il giorno dopo la partita di campionato: e se la partita è un’emozionante vittoria come quella sulla Roma di ieri, l’atmosfera che si vive sul campo, tra le mura e sugli spalti della Sisport non può che essere serena. Come sempre in questi casi, la squadra ha svolto un doppio programma: i titolari di ieri  – compreso Baselli, entrato dopo venti minuti del primo tempo – hanno svolto un programma di scarico tra palestra, campo e fisioterapia, mentre i subentrati, come coloro che non sono stati chiamati in causa, sono stati coinvolti in una partita in famiglia contro una selezione della Primavera, per mantenere alti i ritmi e inserire minuti nelle gambe.

ZAP IN FORMA – Nella partitella alla Sisport, un giocatore in particolare ha destato buone impressioni: si tratta di Davide Zappacosta, il laterale destro granata, che ha confermato allo staff tecnico di essere in ottime condizioni fisiche, pronto a dare il suo contributo qualora chiamato in causa. Contro la Roma è subentrato a De Silvestri nel secondo tempo, in un momento non facile della partita, in cui ci si aspettava una squadra giallorossa all’attacco per evitare la sconfitta: le risposte sono state ottime e, grazie anche al contributo di una squadra in cui tutti gli ingranaggi giravano alla perfezione, Zap ha presidiato la fascia destra con sicurezza e personalità, non disdegnando la fase offensiva e anzi, andando vicino alla rete del 4-1, con una staffilata su cui il portiere della Roma si è dovuto superare. Proprio oggi, Zappacosta ha chiuso la partitella in famiglia con una rete frutto di un destro molto simile a quello di ieri. Non solo: il laterale ha mostrato un’ottima condizione fisica confermando di essere pronto a giocare, in attesa che Miha abbia novità dagli esami strumentali di cui domani sarà oggetto il suo diretto concorrente, Lorenzo De Silvestri. “Per me Zappacosta è un titolare alla pari di De Silvestri”, è un concetto che Miha ha spesso espresso in conferenza stampa: il duello si riproporrà settimanalmente, nei prossimi mesi. r Mihajlovic: è il serbo classe 1996 che, per primo, sa che sono queste le occasioni in cui deve mettersi in mostra. Il centrocampista ha cercato di stare sempre al centro del gioco, proponendosi con continuità e giocando molti palloni. In molti casi ha fatto bene, dimostrandosi sicuramente di un altro livello rispetto ai suoi avversari di oggi, cioè i ragazzi della Primavera di Coppitelli: ma proprio sul finire del match ha sciupato un’ottima occasione davanti al portiere. E durante lo stretching finale, è stato “ripreso” dal mister serbo, che lo cura con particolare attenzione.

LUKIC SULL’ATTENTI – Sasa Lukic era uno degli osservati speciali della partitella odierna: il serbo classe 1996 per primo sa che sono queste le occasioni da sfruttare per mettersi in luce. Ha sempre provato a proporsi, stando al centro del gioco e dimostrando sicuramente di essere su un altro livello tecnico rispetto agli avversari, cioè i ragazzi della Primavera di Coppitelli. Ha toccato molti palloni badando a sbagliare poco, ma proprio sul finale ha mancato una facile occasione davanti al portiere. Puntualmente, durante lo stretching finale, Mihajlovic lo ha catechizzato: il tecnico serbo sa che il ragazzo attualmente non è ancora pronto per la Serie A, ma vuole accelerare il periodo di apprendistato.

BELOTTI OSSERVA – Il Gallo Belotti ieri è stato uno dei protagonisti della giornata di Serie A e il suo nome campeggiava oggi sulle prime pagine di tutti i quotidiani sportivi. Dopo aver svolto il programma di scarico degli altri titolari di ieri, il bomber granata – per lui una rete ogni 59′ in questo avvio di campionato – ha fatto capolino sul campo principale e ha voluto osservare da bordocampo la partitella in famiglia, al fianco dello staff tecnico, per stare coinvolto insieme al resto del gruppo nella seduta di allenamento. Consapevole di essere un leader tecnico della squadra, ma anche umile e collaborativo con il resto della squadra: un Belotti così è un tesoro che il Torino deve sapersi tenere stretto.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy