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Torino-Sampdoria 0-1: il cinismo non è più di casa

Fine primo tempo al Grande Torino / Belotti, Ljajic e Boyè sprecano sotto porta, Schick invece non perdona

Marco Parella

Solo tre punti dividono Torino e Sampdoria in classifica, nonostante Andrea Belotti da solo abbia segnato 7 gol in più della coppia Quagliarella-Schick, oggi titolare al Grande Torino. La squadra di Giampaolo arriva da due sconfitte con Sassuolo e Crotone e vorrà sicuramente uscire dal tunnel, nonostante le motivazioni, come per il Toro, non siano moltissime.

Mihajlovic come previsto preserva i diffidati Moretti e Castan in ottica derby, schierando Carlao e Rossettini. Nel 4-2-3-1 gioca invece Adem Ljajic per sfruttare il buon periodo di forma coinciso con lo spostamento nel nuovo ruolo. Con lui, dietro al Gallo, ci sono Iago Falque e Lucas Boyè.

Il Toro impiega appena quattro minuti per mettere i brividi a Puggioni. Un bel recupero di Zappacosta porta il pallone fino al limite dell'area ospite, passaggio in mezzo verso Ljajic che si accentra e di destro la fa girare a fil di palo. Tre minuti più tardi, al termine di un'azione tutta di prima, Ljajic si ritrova in buona posizione, ma, senza pressione, manda alto dal limite. Troppa fretta per il numero 10, ma il Torino gioca bene e in velocità. Boyè insiste sul settore di sinistra, spesso raddoppiato dalla retroguardia ligure. All'11esimo un suo appoggio all'indietro invita al tiro Baselli: c'è la potenza, meno la precisione.

A passare però è la Samp, minuto 12. Linetty mette in ambasce Carlao in piena area di rigore, palla a Schick che fulmina Hart con un destro imparabile al sette. I granata provano subito a reagire, ma il destro al volo di Ljajic finisce altissimo. Al 18esimo ancora una corsa di Zappacosta, partito dalla difesa, mette in condizione Ljajic di ricevere al vertice sinistro dell'area piccola, alzare la testa e servire in mezzo l'accorrente Falque. Lo spagnolo arriva sbilanciato sul pallone e calcia alle stelle. Poco prima del ventesimo gli ospiti ripartono in contropiede e Fernades si ritrova a tu per tu con Hart. Il portiere inglese è bravo a respingere di piede, ma la difesa granata ha grandi responsabilità.

Il Torino continua a macinare gioco e arrivare senza difficoltà dalle parti di Puggioni. Manca però qualcosa in fase realizzativa, come ad esempio nell'insistita azione al 35esimo con Boyè e Belotti protagonisti. Il numero 31 prova a sfondare, non trova spazi, lascia a Belotti che conclude, ma viene murato. L'argentino vince però un duello con Skriniar, poi al momento di concludere perde l'attimo e la palla esce di molto. Ci prova ancora Iago Falque in chiusura di frazione, ma al posto che tirare inventa un pallonetto incomprensibile. Squadre al riposo con Quagliarella e compagni in vantaggio.