Torino, un motivo della stagione anonima: i top players stanno deludendo

Torino, un motivo della stagione anonima: i top players stanno deludendo

Approfondimento / Belotti, Baselli, Ljajic, Ansaldi e Niang: i giocatori più pagati (eccetto Sirigu) stanno vivendo una stagione al di sotto delle attese

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Uno dei motivi per cui il Toro sta vivendo una stagione anonima, a fine inverno staccato dalla corsa per l’Europa League, si può ritenere sia il basso rendimento dei calciatori che avrebbero dovuto fare la differenza e spostare gli equilibri a favore del Torino, quelli di maggior qualità e di conseguenza più onerosi per le casse della società. Per motivi diversi, tutti i giocatori di copertina di inizio stagione stanno vivendo una stagione al di sotto delle attese. Alla radice delle difficoltà che i granata stanno vivendo c’è anche questo. Secondo i dati pubblicati lo scorso settembre da La Gazzetta dello Sport, la classifica degli ingaggi del Torino vede al comando Andrea Belotti, Daniele Baselli, Salvatore Sirigu e M’Baye Niang, che percepiscono tutti una cifra intorno ai 1.5 milioni all’anno (per alcuni di loro, aggiungendo i bonus, si può arrivare ai 2 milioni). Dietro di loro, a quota 1.4 milioni, ecco Cristian Ansaldi e Adem Ljajic. Per tutti loro, eccetto che per Sirigu (che può dire di aver mantenuto un livello di prestazioni sempre alto), il discorso è lo stesso: le aspettative della società e dei tifosi non sono state ripagate appieno dai fatti.

LEGGI: La classifica degli ingaggi del torino: ecco dove finisce il tesoretto

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I motivi e i singoli casi sono certamente diversi da loro. Dalla strana stagione di Belotti (5 gol e 1 assist), perso tra due infortuni e una crisi di identità, all’involuzione di Baselli (2 gol e 1 assist), passando per Niang (4 gol e 1 assist) che è entrato in una forma fisica accettabile in autunno inoltrato e Ansaldi (10 presenza da titolare in 27 partite) che è rimasto fuori per infortunio per settimane. Per Ljajic (3 gol e 5 assist), infine, prima un calo di rendimento, poi i problemi comportamentali, poi un infortunio a dicembre e infine le ripetute esclusioni con Mazzarri, che lo ritiene poco adatto alla sua filosofia di calcio. Riassumendo, il dato di fondo è che i top player del Torino, i più pagati e dunque coloro da cui ci si aspettava un contributo tecnico ma anche morale adeguato alla causa, stanno deludendo. E se sotto le attese c’è chi dovrebbe trainare un gruppo, è chiaro che le magagne aumentano. Tutti loro hanno ancora undici partite per salvare il bilancio della loro stagione, mentre a Mazzarri spetta il compito di metterli nelle condizioni ideali per rendere al meglio.

 

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  1. user-13693832 - 5 mesi fa

    Finalmente uno che dice quello che è giusto in squadra non abbiamo nessun top player il nostro presidente ha allestito una squadra da centro classifica Facendoci credere per chi ha voluto credergli io no che fossimo da Europa League Addirittura ha detto il toro più forte degli ultimi 30 anni in realtà questa è una squadra che Nella migliore delle ipotesi può arrivare ottava o Nona

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  2. FanfaronDeMandrogne - 5 mesi fa

    Se ci aggiungiamo la mollezza e la nullità degli organi direttivi della società (semplici pesci fuor d’acqua e “yesmen” che di calcio e di “rapporti” con allenatore e squadra nom ci capiscono una emerita cippa), nonchè l’atttuale DS e “il presiniente delle plusvalenze incassate e mai reinvestite”, allora abbiamo fatto 13…!!!

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  3. user-13799950 - 5 mesi fa

    Miha è un buon allenatore come lo è Mazzarri….anzi quest’ultimo ha qualcosa in più: basta andare a vedere i miracoli fatti in carriera. Il fatto è che l’allenatore conta il 30% …. noi abbiamo una rosa di medio livello e la classifica rispecchia il nostro valore.

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  4. robertozanabon_821 - 5 mesi fa

    Ma davvero Cairo pensava di avere consegnato a Miha uno squadrone? È lo stesso squadrone che ha consegnato a Mazzarri e che se anche avesse affidato a Guardiola non sarebbe cambiato nulla.
    Squadra scarsa di una Società scarsa. Punto.

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  5. Junior - 5 mesi fa

    chi ha piu’ deluso e’ stato il centrocampo, cioe’ baselli e co., gli attaccanti non sono mai stati degnamente supportati da un centrocampo che facesse vero filtro e fosse propositivo. non possiamo pretendere che il Galllo (come e’ successo l’anno scorso e come faceva Immobile) si vada a prendere la palla a meta’ campo per farsi 50 metri e segnare.
    abbiamo invece trovato un ottimo portiere e se ripenso a padelli, ancora mi saltano le coronarie.

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  6. alexku65 - 5 mesi fa

    Ma non era solo il serbo ad aver toppato e deluso? State preparando le scuse per l’ennesima prestazione con la p maiuscola di Mazzarri?

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  7. robertozanabon_821 - 5 mesi fa

    …forse TOP è l’abbreviazione di TOPPATO ?…

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  8. user-13693815 - 5 mesi fa

    Ansaldi ultra 35enne

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  9. user-13693815 - 5 mesi fa

    Li chiami top players? Niang abbiamo fatto un favore al milan più i 20 mln, ljajic scarto della roma, berenguer comprato al mercato della frutta e neanche tanto bravo, baselli e belotti nn commento…

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