Toro, ecco il Cosenza: entusiasmo alle stelle dopo un’impresa storica

Toro, ecco il Cosenza: entusiasmo alle stelle dopo un’impresa storica

La presentazione dell’avversaria / Braglia guida i “Lupi” al ritorno in Serie B dopo sedici anni. Occhio agli uruguaiani Baez e Schetino

di Redazione Toro News

La partita di Coppa Italia contro il Torino segna il ritorno al grande calcio del Cosenza, storico club del panorama calcistico italiano che negli ultimi vent’anni ha attraversato qualcosa come tre fallimenti (2003, 2007, 2011). Essere tornati a buoni livelli è quindi motivo di grande entusiasmo per la piazza, storicamente molto calda. Ora i “Lupi” sono tornati ad una certa stabilità grazie alla guida del presidente Guarascio, freschi di promozione in Serie B. Mancava dal 2003, la cadetteria a Cosenza; è ritornata grazie ad una vera e propria impresa, quella della scorsa stagione, che ha visto i calabresi superare addirittura sei squadre nei playoff di Serie C, vincendo la finale di Pescara contro il Siena. Il Cosenza sbarca a Torino per il terzo turno di Coppa Italia dopo aver superato al secondo il Trapani per 2-1 ai tempi supplementari (reti di Di Piazza e Azzinnari).

BRAGLIA, CHE IMPRESA – L’allenatore è Piero Braglia, tecnico tra i più esperti in Italia, arrivato ormai a quasi trent’anni di carriera. A Cosenza ci è arrivato dopo l’esperienza ad Alessandria e alle pendici della Sila ha fatto una vera e propria impresa. Ha raccolto la squadra dopo cinque giornate di campionato e due soli punti raccolti, piano piano l’ha portata al quinto posto ed alla conseguente qualificazione ai playoff, in cui poi c’è stata la strepitosa cavalcata conclusa in semifinale contro il Siena. Proprio mister Braglia ha dato fiducia ad Umberto Saracco, il portiere scuola Toro che oggi è il titolare del Cosenza (qui la sua storia).

LA SQUADRA – In questa campagna acquisti, il Cosenza ha appena concluso il doppio prestito dalla Fiorentina di Baez e Schetino, attaccante e centrocampista uruguaiani che al Franchi non hanno mai trovato spazio. E’ arrivato anche il difensore portoghese Anibal Capela, ultima esperienza al Carpi. Il capitano è Angelo Corsi, laterale destro classe 1989 alla sua quinta stagione in maglia rossoblù, anche lui alla prima esperienza in Serie B. Davanti, i giocatori principali sono il francese Alain Baclet, il prodotto del settore giovanile del Napoli Gennaro Tutino e Matteo Di Piazza, acquisto di lusso, arrivato dal Lecce via Foggia.

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