Toro: Burdisso, Moretti e Molinaro in scadenza. Tra il rinnovo ed un futuro dopo il calcio

Toro: Burdisso, Moretti e Molinaro in scadenza. Tra il rinnovo ed un futuro dopo il calcio

Focus On / I due senatori granata non hanno ancora sciolto le riserve sul proprio futuro: ma per Mazzarri sono pedine ancora importanti

15 commenti

Archiviata la parentesi del calciomercato invernale, in casa Toro si sta avvicinando il tempo in cui andranno prese delle decisioni sui giocatori il cui contratto scadrà a giugno 2018, ovvero Nicolas Burdisso, Emiliano Moretti e Cristian Molinaro. Pur non essendo considerati titolari sulla carta ad inizio stagione, gli ultimi due rivestono un ruolo molto importante all’interno dello spogliatoio ed hanno più volte dimostrato di poter ancora dare il loro contributo. Discorso parzialmente diverso per Burdisso, che da mesi è un giocatore insostituibile per la difesa del Torino.

MOLINARO TITOLARE – Complici infatti i problemi fisici occorsi a Barreca ed Ansaldi, Molinaro è stato chiamato in causa per ben quindici partite su ventitré in campionato ed in tutte e quattro le gare disputate in Coppa Italia. Nonostante trentacinque anni da compiere il prossimo 30 luglio, il terzino sta mostrando una buona condizione fisica ma soprattutto ha recuperato nel migliore dei modi dalla rottura del crociato dello scorso campionato. Un recupero che lo ha portato a tornare al massimo della forma a 34 anni compiuti: non certo qualcosa da tutti. Il terzino campano è ancora assolutamente in grado di dire la sua nel calcio professionistico a livelli più che dignitosi, e per le doti umane è uno di quei giocatori che tutti gli allenatori vorrebbero nello spogliatoio.

BURDISSO – Nicolas Burdisso è indiscutibilmente un leader tecnico del Torino. Dal suo esordio in maglia granata, il 5 novembre a Milano con l’Inter, non ha più abbandonato il posto da titolare al centro della difesa e ha quasi sempre messo in campo prestazioni da vincente. Si parla comunque di un classe 1981 il cui futuro sarà tutto da considerare, a giugno. Inoltre, non è da dimenticare il fatto che il Toro ha puntato economicamente su giovani centrali come Lyanco e Bonifazi, che possono vivere al massimo una stagione in naftalina imparando da chi è più esperto di loro, ma poi dovranno giocoforza essere lanciati con maggior decisione. Burdisso è arrivato al Toro il 30 agosto firmando un contratto annuale, senza opzione per il rinnovo: starà a lui valutare il da farsi, in comune accordo con la società. Intanto, l’argentino sta già pensando al futuro, avendo lanciato insieme alla moglie una linea di vini chiamata “Vinos de Potrero”.

MORETTI, ANCORA UTILE – Sono solamente dieci le presenze in campionato di Emiliano Moretti, scavalcato nelle gerarchie da Burdisso, ma impiegato da Mazzarri in due delle sue quattro partite da allenatore granata. L’allenatore toscano, che notoriamente è solito contare molto sui giocatori di esperienza, ha già detto di contare pienamente su Moretti, pedina che ritiene di assoluto affidamento nonchè intercambiabile con Burdisso sul centro-sinistra della difesa. Il buon Emiliano, ormai un’istituzione al Torino – quella in corso è infatti la sua quinta stagione in maglia granata – ha però due anni in più di Molinaro. Nel 2018 compirà 37 anni ed è inevitabile che presto arriverà anche per lui il momento di prendere una decisione sul futuro.

Il destino di Burdisso, Molinaro e Moretti in ogni caso non dipenderà esclusivamente dalle valutazioni del nuovo tecnico che, in carriera, ha sempre apprezzato in modo particolare i giocatori d’esperienza. Molto sarà legato a che cosa decideranno i giocatori stessi che, certamente, stanno iniziando a programmare il loro futuro dopo la carriera da calciatori e non hanno ancora sciolto le proprie riserve su cosa faranno a giugno. Molinaro, ad esempio, ha dichiarato a più riprese di essere al lavoro per ottenere il patentino da allenatore, ma senza mai fare esprimersi in merito al proprio ritiro. Lo stesso si può dire per Emiliano Moretti, che ha un figlio nella Scuola Calcio granata, una realtà che lo vede sempre più coinvolto. I due veterani sono sospesi, tra l’attualità che li vede inseguire l’Europa con il Torino ed un futuro ancora da decidere.

Alberto Giulini

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  1. steacs - 2 settimane fa

    Mi spiace ma dai commenti sotto si vede proprio che viviamo di nostalgia e che non puntiamo a vincere nulla…

    Moretti è un grande professionista, Burdisso ci prova ancora come prova Molinaro (che pero´ormai è buono per la serie B), Acquah ha un tipo di gioco che in Italia serve a poco, rischi solo cartellini e comunque i piedi sono il suo limite in uno sport in cui i piedi si usano abbastanza, Obi è sempre rotto, Valdifiori puo’ andare in B insieme a Molinaro e magari che si porti pure De Silvestri.

    Fatta questa pulizia (ma ce ne sono anche altri che se andassero via sarebbe un bene), ringraziando tanto l’impegno di Molinaro (scarso ma gli riconosco che ci prova almeno) e il grande Moretti (forte ma l’etá non lo aiuta piú), se abbiamo voglia di puntare qualcosa di serio facciamo la squadra con i 40 mil spariti piú gli altri 60 in arrivo dai diritti tv e il prossimo anno non stiamo qua a dire le stesse cose… altrimenti continuiamo pure con sti rinnovi, con il non sapere dove stanno realmente i soldi e a finire i nostri campionati poco dopo Natale e a farci la guerra dei poveri tra di noi tifosi nel forum tra chi amoreggia per la Societá e chi la osteggia!

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  2. Junky - 2 settimane fa

    La professionalità di Moretti deve rimanere patrimonio del Toro anche ai piani dirigenziali.

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    1. steacs - 2 settimane fa

      Questo si, come dirigente lo apprezzerei!

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  3. BACIGALUPO1967 - 2 settimane fa

    Burdisso e Molinaro da rinnovo immediato per 1 anno. Saranno due ottimi rincalzi visti i problemi fisici di Lyanco e Barreca.
    Per il vero capitano del TORO Emiliano decida lui.
    È un nostro patrimonio morale e dovrebbe essere lui il 4 maggio a leggere i nomi degli immortali.
    Fvcg

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    1. prawn - 2 settimane fa

      Assolutamente, soprattutto sul 4 maggio

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      1. Luke90 - 2 settimane fa

        Non lo so … lo ripeto quando necessario, non sono ne romantico ne nostalgico.. ma il 4 Maggio è il momento in cui rinnoviamo il nostro senso di appartenenza e forse, quei nomi, dovrebbero essere letti da quei giocatori che questo “senso” lo devono comprendere per poterne fare parte… magari dico una cavolata… detto ciò a me piacerebbe fosse Iago..
        Emiliano non ha bisogno di questo…

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  4. torotranquillo - 2 settimane fa

    Ma il contratto a quel fuoriclasse di ‘N Koulou quando verrà rinnovato? O il presidente Mr Parsimonia è troppo preso da fungere da apripista per l’impresentabile Lotito andando ad assoldare dg ampiamente compromessi con la giustizia in Spagna. Oltre a rinnovare il contratto al camerunese, suggerirei di dire prima del derby questa frase “Aspettiamo di vedere dopo quanti minuti saranno ammoniti i difensori o i centrocampisti del Toro. E aspettiamo di vedere se a ogni fallo a centrocampo del Toro con ammonizione corrisponderà identico trattamento per Khedira, Pjanic, Mandzukic, Chiellini, Benatia” Aspettiamo, aspettiamo …

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    1. BACIGALUPO1967 - 2 settimane fa

      Ma smettila di scrivere idiozie sul presidente.
      N’kolou verrà riscattato e se il PSG offrirà 50 milioni a noi e a lui 4 milioni netti di contratto verrà ceduto. Qs è la situazione del nostro calcio ti piaccia o meno.
      Riguardo.poi al manager spagnolo… magari venisse!!! Leggiti i bilanci della liga prima del suo avvento leggili dopo il suo avvento.
      Fvcg

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      1. torotranquillo - 2 settimane fa

        Idiozie? Intanto non hai capito nulla del post. Primo: “il nostro presidente te lo lascio tutto a te, sarà il tuo presidente. Secondo: il manager spagnolo è stato condannato e io non amo i condannati. Terzo: Lotito è essere spregevole e fascista con cui non bisogna neanche sedersi a tavole. Quarto: per i bilanci della Liga leggiti i bilanci dello stato magari prima perché è tutto sulle spalle degli utenti. Quinto; “idiozie” magari risparmiatelo, maleducato!

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        1. BACIGALUPO1967 - 2 settimane fa

          Assolutamente no.
          Gli introiti della liga sono aumentati a dismisura grazie a questo manager che ti piaccia o no.
          Poi che a te tutto ma proprio tutto ciò che fa il presidente della squadra per la quale fai il tifo e che ti piaccia o no ogni 27 del mese paga gli stipendi a sirigu N’kolou Belotti, ljaic, Moretti edera barreca ansaldi rincon lyanco Mazzari etc etc, è cosa acclarata ma permettimi di dirti stucchevole.
          Riguardp a Lotito è uno degli interlocutori con i quali Cairo deve confrontarsi.
          Sai non so a te ma purtroppo nel mio lavoro spesso devo confrontarmi e mediare con.persone con le quali non prenderei neppure un caffè insieme eppure devo farlo. Credo che Cairo sia nella stessa situazione. Leggiti Macchiavelli potrebbe aiutarti a comprendere certi comportamenti.
          Non mi sono permesso di darti dell’idiota ma ho semplimente detto che ciò che scrivi su Cairo sono delle idiozie sempre parer mio.
          Se ti sei sentito offeso mi scuso.

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    2. Luke90 - 2 settimane fa

      Bacigalupo1967 mi ha anticipato ma… come si fa a rinnovare il contratto ad uno che è in prestito…capisco avessi scritto “quando verrà riscattato N’Koulou” … per il resto ..ognuno ha le proprie… e il tempo è galantuomo…

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  5. prawn - 2 settimane fa

    Credo che tutti e tre possono ancora fare un anno o anche due a patto che siano chiare le gerarchie e si punti su Lyanco Barreca Bonifazi.
    Se quei tre non sono all’altezza allora bisogna sistemare la situazione in estate.

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  6. fabrizio - 2 settimane fa

    Ancora molinaro….. siamo proprio masochisti allora…

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    1. BACIGALUPO1967 - 2 settimane fa

      Se tutti avessero la grinta e l’attaccamento alla maglia di Molinaro avremmo qualche punto in più.
      Che poi Ansaldi sia meglio non ci sono dubbi. Ma i calciatori se indossano la maglia granata e danno per essa tutto ciò che possono dare vanno sostenuti e non vilipesi.

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  7. ALESSANDRO 69 - 2 settimane fa

    Io penso che Moretti un ruolo in società lo meriti senza se e senza ma…La sua serietà,la professionalità e l’attaccamento alla maglia sono garanzia assoluta.
    Sarebbe un bel gesto e un bel segnale anche per noi tifosi che, come fortunatamente leggo spesso nei commenti,siamo molto attaccati a certi valori..

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