Toro, non sei più Belotti-dipendente: brilla sempre più l’asse Ljajic-Falque

Toro, non sei più Belotti-dipendente: brilla sempre più l’asse Ljajic-Falque

L’analisi / In questo inizio campionato il serbo e lo spagnolo sono in grande spolvero ed ormai l’intesa è consolidata

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Ljajic, Iago Falque

Nel passaggio di Sinisa Mihajlovic al 4-2-3-1, sicuramente tra i giocatori che ne hanno più giovato c’è Adem Ljajic. Il serbo in questa sistema riesce a rendere al meglio giocando tra le vie centrali, verticalizzando di più e riuscendo in più occasioni a provare il suo micidiale tiro in porta. L’ex Inter e Roma, infatti, è il granata che ha avuto tra i suoi piedi il maggior numero di occasioni da gol della squadra (12) ed anche il calciatore che ha tentato più volte di tirare (13), nonché l’attuale capocannoniere della rosa: grazie ai due gol messi a segno contro Bologna e Sassuolo.

Il Toro torna Toro, nel bene e nel male

Un altro attaccante che si sta facendo notare in positivo in questo inizio di campionato, è senz’ombra di dubbio Iago Falque. Lo spagnolo si sta riconfermando uno dei perni di questa squadra, importantissimo per il gioco di Mihajlovic. Davanti con Ljajic ha consolidato un asse di ferro che adesso fa paura a tutti gli avversari, i due calciatore, in questo inizio stagione, sono quelli che destano le maggiori preoccupazioni alle difese avversarie per la loro intesa maturata dopo un anno di duro lavoro. I due si scambiano spesso il pallone, riuscendo ad arrivare sotto porta in diverse occasioni. Il gol di Ljajic contro il Sassuolo e quello di Iago contro il Benenvento sono la prova dell’affiatamento che c’è tra i due, che si cercano e si trovano, giocando spesso l’uno per l’altro.

Benevento Calcio v Torino FC - Serie A

In occasione del secondo incontro di campionato, dopo la splendida perla di Andrea Belotti, Falque riesce ad approfittare di un errore clamoroso di Duncan. Lo spagnolo ci crede, ci arriva sul pallone ed una volta trovatosi a tu per tu con Consigli non cerca la gloria personale ma manda a segno Ljajic, dimostrando la generosità e la complicità che c’è tra i due. Quest’ultimo però domenica ha restituito immediatamente il favore: riuscendo, dopo un ottima azione personale, a servire l’iberico per la rete che in extremis ha deciso il match.

Benevento Calcio v Torino FC - Serie A

Quest’ottima intesa rende il Toro meno “Belotti-dipendente” – uno dei temi negativi della scorsa stagione – permettendo alla squadra granata di poter far il salto di qualità, potendo contare anche su altri elementi davanti per trovare la via del gol e che possano far divertire il tifo granata attraverso le loro giocate e la loro fantasia. In attesa che anche M’Baye Niang si integri bene nella rosa…

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  1. CUORE GRANATA 44 - 2 settimane fa

    A mio avviso la priorità di questo inizio stagione consiste nel recuperare la condizione psicofisica del Gallo che ha passato un’estate non facile sempre al centro del mercato a cifre folli.I 100mln. pesano come un macigno e “l’ansia da prestazione, non solo nel calcio, può incidere negativamente. Non dimentichiamo poi che gli attaccanti sono come il vino e vanno ad annate! Detto questo sta al Mister trovare “la quadratura del cerchio” utilizzando al meglio il “materiale” di buona qualità a sua disposizione.Mi piacerebbe vedere un Toro camaleontico in tutti i reparti da mettere in campo in funzione degli avversari di turno e non fossilizzato in un solo schema tattico.Già Domenica siamo andati in sofferenza a centrocampo dove più volte ci hanno infilato con una certa facilità. Adesso ci attendono 3 test impegnativi dai quali potremo meglio capire quale potrà essere la ns. dimensione e se il Mister tatticamente avrà imparato ad essere più elastico e meno cocciuto.FVCG!!!!

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  2. Simone - 2 settimane fa

    La posizione centrale di Adem gli da più spazio di manovra ed è molto più pericoloso che nella fascia.
    Il Gallo con questo modulo invece si trova ingabbiato tra i difensori, lotta e si danna continuamente portandosi appresso i difensori creando buchi nei quali possono infilarsi gli altri.
    Segnerà di meno ma è cmq utile alla squadra.
    Mi auguro che ogni tanto si provi qualche modulo diverso ma so che è una speranza vana

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  3. GranataFinchèCampo - 2 settimane fa

    Ma non dimentichiamo che là davanti, e non solo, il Gallo corre, pressa, contrasta e si prende anche tante sportellate.
    Tutto questo aiuta il resto della squadra e soprattutto l’attacco a godere di maggiori spazi e più occasioni.

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  4. Forvecuor87 - 2 settimane fa

    Te lo dico poi a fine stagione se non siamo più Belotti dipendenti. Dato che Adem anche l’anno scorso è partito alla grande e si è spento dopo la grande prestazione contro il Palermo. il Toro quest’anno deve contare sulla forza di tutto il reparto offensivo non dei singoli!
    Allora si che possiamo fare la differenza. Se tutti daranno il contributo che possono dare grazie alla qualità che hanno allora possiamo divertirci.

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