Toro, pochi mesi dopo la Juve è cambiata: una squadra senza insostituibili

Toro, pochi mesi dopo la Juve è cambiata: una squadra senza insostituibili

L’avversario / Allegri sta gestendo la sua rosa, Dybala – da caso a trascinatore – ne è l’emblema. Ci vuole l’impresa

di Nikhil Jha, @nikhiljha13

Il Toro è pronto per un secondo viaggio stagionale nella tana del lupo: i granata, infatti, si preparano alla trasferta dell’Allianz Stadium contro la Juventus in occasione dei quarti di finale di Coppa Italia. L’ultimo incontro, non c’è bisogno di ricordarlo, fu una disfatta per il gruppo di Mihajlovic che, in 10 per oltre un’ora, capitolò senza appello 4-0. Ora c’è la possibilità del riscatto, sebbene l’incontro non arrivi probabilmente nel momento migliore.

Non solo gli infortuni granata: la Juventus si presenta alla sfida di Coppa come una squadra in crescita, che sta trovando una nuova identità tattica e sembra sul punto di fuggire in campionato insieme al Napoli. Dopo aver abbandonato il 4-2-3-1 con cui i bianconeri hanno attraversato la prima parte di stagione, che si è però rivelato troppo squilibrato, Massimiliano Allegri  ha virato verso il 4-3-3, rinforzando la mediana e restringendo gli spazi in attacco.

Juventus v Torino FC - Serie A

A pagarne le spese, in questi mesi, è stato Paulo Dybala, indiscusso mattatore dell’ultima stracittadina, che ha assaporato a lungo l’amaro sapore della panchina, prima di tornare decisivo con una doppietta al Verona. Ma la Juventus ne ha guadagnato in solidità, subendo un solo gol nelle ultime 9 partite: non la migliore delle prospettive per un Toro in emergenza offensiva, incapace di segnare al Genoa e con due dei tre protagonisti del tridente – Ljajic e Belotti – ai box per l’infortunio.

Juventus v Torino FC - Serie A

Sicuramente, l’avversario principale del Torino sarà la profondità della rosa dei possessori della Coppa Italia in carica. Anche le seconde linee della Juve sembrano avere pochi punti deboli, soprattutto con un Toro in difficoltà fisica. Ai granata servirà una gara gagliarda e perfetta, come gli uomini di Mihajlovic hanno dimostrato di saper fare in trasferta, contro Inter, Roma e Lazio. Solo così sarà possibile sovvertire un altro pronostico e regalarsi un’impresa: un’altra occasione per rilanciare una stagione ancora a metà.

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  1. user-13693815 - 4 mesi fa

    Vediamo quanti minuti duriamo con molinaro e de silvestri in difesa…

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